Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 1 mese fa

Quando un film a vostro parere risulta troppo "buonista", quasi agiografico, ...?

...e di conseguenza troppo rassicurante se non addirittura stucchevole?

Perché, fermo restando il margine di soggettività, è una critica che ho sentito fare anche a film obiettivamente di qualità come "Il diritto di contare" o "Green book".

Aggiungo che è molto più frequente che accada per un film statunitense che di altre provenienze.

Aggiornamento:

@F: le critiche di "buonismo" sui film che ho citato non sono mie ma le ho sentite da altri ;) ...

Aggiornamento 2:

@∞ Rapture On The Lonely Shore ∞: le critiche di "buonismo" le ho sentite da altri, non erano le mie ;) ...

8 risposte

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  • BASTA
    Lv 7
    1 mese fa

    Per quanto possa dar fastidio, anche il "buonismo" ha una funzione importante di questi tempi, perché se qualcosa di eccessivamente smielato riesce ancora a smuovere gli animi (nonostante la consapevolezza che sia una palese "strumentalizzazione") vuol dire che non siamo ancora diventati automi e c'è ancora qualcuno che prova un minimo di empatia. 

    Comunque io non avrei accostato quei titoli, anche e soprattutto se sono stati altri a definirli in questo modo, perché sono storie reali, di vicende reali, con la piccola pecca di essere stati un po' romanzati... Ma è pur sempre spettacolo in fin dei conti. 

  • 1 mese fa

    A parte che buonista è un termine di mèrda, usato di mèrda. Il Diritto di Contare è un classico esempio di film che sbilancia la realtà, alla NASA o in collaborazione con la NASA, lavoravano migliaia e migliaia di persone, qualcuna trattata bene, qualcun'altra trattata male, di certo non conosciamo praticamente nessuno di tutto sto ambaradan di gente, quindi si sarebbe potuto fare un film identico su una persona presa a càzzo dal mucchio, invece si fa su una donna di colore, tra l'altro guarda caso dopo il casino di Oscar so white, tutti sti film sui neri (io ci vedo del razzismo mascherato, come quelli che a Sanremo festeggiavano la vittoria di Mahmood solo perché ha origini egiziane e chissà che pensa Salvini. Tifare uno solo perché è di colore non è diverso da tifare uno solo perché è bianco).

    Per altro in questo caso, la tizia protagonista del film, che è esistita veramente ed è ancora viva, ha smentito ciò che il film racconta, dicendo di essere sempre stata trattata bene alla NASA, al punto che ha avuto ruoli importanti nella sua permanenza all'agenzia spaziale americana. Ci sta raccontare il ruolo di gente come le calcolatrici della NASA, ma senza calcare la mano su un razzismo che non c'era (e a dirlo è la protagonista mica io).È evidente che delle missioni Apollo, si conoscano solo gli astronauti o poco altro, ed è bello conoscere storie di persone che hanno lavorato, hanno svolto ruoli importanti e sono rimaste nell'ombra, ma ce ne sono migliaia di persone così.

  • Quando sottolinea, esplicitamente durante lo svolgimento, la morale che dovrebbe essere piuttosto percepita dai fatti narrati.

  • più che altro spiegami tu perché consideri filmetti mediocri come "il diritto di contare" o "green book" film obiettivamente di qualità, quando sono film (buonismo a parte) assolutamente dimenticabili, fatti semplicemente in funzione della nomination agli Oscar

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Secondo me Il buonismo viene usato per cercare di sensibilizzare ..... 

    però fa rabbia perché nella realtà non succede questo e quindi i film molti film non sono realistici ...

    Ma il buonismo fa bene sennò davvero alcune persone penserebbero addirittura che certe cose siano giuste.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Pensavo ti stessi riferendo del film "Black Panther".

  • F
    Lv 6
    1 mese fa

    Guarda caso, i film "buonisti" per te sono quelli con persone di colore come PROTAGONISTI. Sarai razzista...mi spiace per te, poi, sei anche male informato poiché "Il Diritto di Contare" e "The Green Book" sono STORIE VERE, per cui di buonista non c'è niente. Ciò che c'è sono personaggi NON RAZZISTI, anzi. Sullo stesso genere, consiglio i film:

    L'Uomo che vide l'Infinito

    La Forza del Singolo

    Lion. La strada Verso Casa

    Save the Last Dance

    Viaggio da paura

  • 1 mese fa

    Risulta troppo buonista quando arriva a mostrare cose irrealistiche e assurde pur di far finire bene la storia o pur di far scendere quella dannata lacrimuccia, Green Book per esempio SPOILER (ma vabbè, checcazzo ve ne frega, è un film di mèrda) alla fine se non sbaglio Viggo Mortensen invita a casa l'amico di colore e stranamente i familiari che erano tutti razzisti lo accolgono a braccia aperte, ecco è questo che intendo per agiografico, sti film dimmerda non hanno neanche il coraggio di essere un minimo cattivi e crudi, poi non è che io odio il buonismo, mi va anche bene però se lo fai devi avere rispetto per lo spettatore, e questi film SEMPLICEMENTE non hanno rispetto, vogliono solo rompere i cogliòni e vincere premi, quindi sono indifendibili, per giunta queste tematiche vengono affrontate con una superficialità che fa spavento, se volete vedere un vero film sul razzismo guardate Detroit della Bigelow (GUARDACASO è stato snobbato e schifato da tutti, PERCHÉ? Perché non è accomodante come piace a voi) il cinema (mettervelo in testa) non è solo quello che ti fa scendere una lacrima (anzi, per niente, lo ripeto sempre, uno si può commuovere anche guardando un gatto che gioca con una pallina, ma mica è arte quella) ma è anche quello che ti fa indignare, che ti dá fastidio. Poi ripeto, io adoro "Il fantastico mondo di Amelie" quindi non è il buonismo il problema, anche Zootropolis, cioè è un film cattivissimo però finisce bene, ecco Zootropolis è il film perfetto in quel senso, un film buonista che però non nasconde le brutture dell'essere umano, in questo caso il razzismo, le macchinazioni politiche, la corruzione e la discriminazione sessuale

    Ah poi ho scordato di citare il RE dei film buonisti dimmerda, Bohemian Rhapsody, anzi "Super Bohemian Rhapsody" visto che Freddy Mercury è un supereroe, altro che Tony Stark, lo dissi pure all'epoca, ci mancava solo l'attacco speciale tipo "Giro di Do ROTANTE", ecco Bohemian Rhapsody è COME non si deve fare un film biografico però visto che a voi il buonismo piace tanto, ci dobbiamo sorbire queste schifezze per altri anni come anche quell'altro cessetto di Rocketman (non brutto come Bohemian ma abbastanza zozzino), io mi tengo Last Days di Gus Van Sant, poi fate voi; vabbè tornando a Bohemian, è buonista nel senso negativo perché, come hanno detto tutti, è un film su una rock band anni 80 e NESSUNO si droga, nessuno scòpa, capisco che volevano fare l'agiografia però se proprio devi farlo fallo con un minimo di rispetto verso gli spettatori paganti, invece manco quello visto che il film alla fine è solo ispirato alla storia reale (visto che hanno cambiato tutto, dalle date ai personaggi) e poi è stupido ragazzi, ma talmente scemo che non ci si crede, storie d'amore infilate accazzo di cane giusto per far contente le bimbe, dialoghi orripilanti, ritmo da film TV e RIPETO, un finale talmente anti-cinematografico che verrà ricordato (spero) come uno dei peggiori mai fatti, visto che tanto ormai a nessuno frega più un cázzo del cinema vero no? Perché dobbiamo gustarci meraviglie come L'infanzia di un capo di Brady Corbet? Ma vá, tanto abbiamo Thanos e i super schiocconi

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