come ci si trova ad essere vegetariani? cosa evitate di mangiare a parte carne? è una vostra scelta personale o lo fate per altri motivi?

4 risposte

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  • 5 giorni fa

    Era da tempo che sentivo il bisogno di eliminare la carne dalla mia dieta,inoltre l'idea di mangiare altri esseri viventi non mi aggradava,i motivi che mi hanno portato a fare questa scelta sono tanti, sì è stata una scelta personale che mi ha resa veramente felice e soddisfatta a distanza di 14 mesi dall'ultima volta in cui ho mangiato carne

  • 3 sett fa

    Che cosa vuol dire è una scelta personale? Certo! Mica mi hanno obbligato..

    Ad ogni modo, io sono diventata vegetariana 2 anni fa. Oltre alla carne evito di mangiare, naturalmente, il pesce. E tutti i derivati che comportano l'uccisione diretta degli animali, mentre accetto di mangiare uova, latte, latticini e formaggi, miele e tutti i derivati del miele, che sono prodotti indiretti. 

    Oltre all'alimentazione evito di comprare scarpe in pelle, oggetti in pelliccia, o in seta o in piume. Compro comunque lana e derivati della lana purché non sia lana ricavata dalla macellazione della pecora o della capra (lana da concia). 

  • Anonimo
    4 sett fa

    Il Rapporto Italia 2019 di Eurispes conta che 7 italiani su 100 (precisamente il 7,3%) sono vegetariani o vegani: il 5,4% del campione esaminato si dichiara vegetariano e un ulteriore 1,9% vegano. Sono tanti o sono pochi? Sostanzialmente gli stessi di cinque anni fa: nel 2014 il 7,1% del campione intervistato era vegetariano o vegano, nel 2016 addirittura l’8%.

    Un altro 4,9% di italiani ha ammesso di essere stato vegetariano ma di essere ritornato a una dieta onnivora. Nel complesso comunque si registra un aumento di un punto percentuale di persone che hanno scelto di non mangiare più nessun prodotto animale rispetto al 2018: nel 2018 i vegani all’interno del campione esaminato erano lo 0,9%, nel 2014 lo 0,6%. Sono diminuiti invece i vegetariani: erano il 6,2% degli intervistati nel 2018, anche se gli esperti precisano che quest’ultima variazione potrebbe essere spiegata dal passaggio da una dieta vegetariana a una vegana.

     

    Il rapporto Eurispes correla questa abitudine alimentare anche con l’orientamento politico, ed emerge una sorpresa. Parafrasando Gaber: “Il vegano per scelta è più di destra, vegetariano forse di sinistra”. L’8,1% di chi si colloca a destra o nel centro destra è vegano, contro lo 0,9% di chi si colloca a sinistra o nell’estrema sinistra. È inoltre vegano il 2,8% di chi ha votato Movimento 5 stelle. A sinistra sono tuttavia vegetariane 14 persone su 100, il doppio di chi si dichiara di centro destra. È vegetariano il 5,5% degli elettori del Movimento.

    Ancora più curioso osservare che non c’è una differenza enorme fra chi ha fatto questa scelta per ragioni ambientali, fra centro destra e centro sinistra: ha risposto così il 14,3% di chi ha votato centro sinistra e il 10% di chi ha votato centro destra, contro il 4,8% dei pentastellati.

    Nel complesso insomma non si registra un gradiente “politico” nel numero di persone che scelgono una dieta onnivora, anche se gli elettori di centro sinistra si distinguono per l’alta percentuale di chi non segue una dieta onnivora per rispetto dell’ambiente, mentre fra l’estrema destra prevale la prospettiva individualista: il 41% risponde di farlo “come filosofia di vita” e il l 16% “per mangiare meno e meglio”. “Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra”.

  • 1 mese fa

    si può mangiare verdura

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