Perchè tutti vanno contro Hitler e in pochi con Stalin?

Non sono assolutamente nazista, assolutamente no. Odio quello che hanno fatto, però pensiamoci bene, Stalin ha fatto cose veramente assurde, come che ha fatto morire con una carestia milioni di persone in Ucraina, I gulag, ha fatto una dittatura dove uccideva pure se qualcuno non lo salutava.

Insomma anche lui non scherza

11 risposte

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  • 1 mese fa

    oltre a quelli che hanno già descritto i crimini stalinisti aggiungo due cose poco valutate: Stalin ha ucciso più dirigenti comunisti di Hitler, in pratita tutta la classe dirigente bolscevica leninista del '17-'24) è stata eliminata fra la fine degli annni '20 e gli anni '30. Seconda cosa: nei libri di testo si descrive, in riferimento al XX congresso del PCUS che con Krusciov inaugurò la "destalinizzazione", quasi ad una democratizzazione dell'Urss, in verità l'apparato repressivo (in primis contro la Chiesa Ortodossa) fu solamente alleggerito, ma i Gulag vennero chiusi solo a fine anni '80 con Gorbaciov, dopo la morte di Stalin nel '53 si passo solo d auna nomenklatura ad un'altra.

  • mohini
    Lv 6
    1 mese fa

    semplicemente perché la storia la scrivono i vincitori 

  • 1 mese fa

    Hai ragione . Stalin ha fatto delle vere e proprie porcate ..

  • 1 mese fa

    Molto probabilmente perché ha messo fine alla dittatura nazista.. la sua armata rossa ha conquistato Berlino e posto la bandiera sul reichstag, quindi agli occhi dell' opinione pubblica è stato uno di quelli "giusti"... In realtà a mio parere, è stato persino peggiore di hitler

    Fonte/i: Storia
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  • 1 mese fa

    Tutti condannano Hitler per un semplice motivo: Stalin esercitò il proprio dispotismo autocratico sui popoli sovietici a lui assoggettati (Estoni, Lettoni, Lituani, Ucraini, Bielorussi, Russi ecc.), reprimendo sanguinosamente ogni forma di dissenso con le "purghe" e la reclusione nei GuLag (erano tristemente famosi i campi della Kolyma e delle isole Soloveckie nell'Artico russo-siberiano), mentre Hitler avviò un programma di riarmo e di espansione della Germania nazista che poneva di necessità il Terzo Reich in conflitto con tutti (o quasi) gli Stati europei, confinanti o meno, in cui si trovassero comunità tedesche. Stalin ha decapitato i vertici del Partito Comunista Sovietico, fucilato i quadri dello Stato Maggiore dell'Armata Rossa per evitare un golpe ai suoi danni, ha lasciato letteralmente morire di fame milioni di contadini ucraini pur di imporre la collettivizzazione delle terre agricole, per non parlare delle centinaia di migliaia di morti nella costruzione del canale fra il Mar Bianco e il Mar Baltico o nella realizzazione dei giganteschi kombinat industriali degli Urali, nella Siberia occidentale e centrale e altrove, o delle deportazioni di intere etnie in Asia centrale (Tedeschi del Volga, Tatari di Crimea, Ceceni ecc.). Hitler ha commesso l'errore di pestare i piedi alla Francia e alla Gran Bretagna e di risollevare la Germania dalla gravissima crisi economica in cui versava senza indebitarsi con i grandi banchieri internazionali di origine ebraico-tedesca ma naturalizzati statunitensi. Ha osato persino nazionalizzare la Reichsbank (la Banca Centrale tedesca)! Insomma, l'aggressione alla Polonia ha costituito solo il pretesto delle potenze occidentali per dichiarare guerra alla Germania. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i Sovietici hanno lasciato per anni le loro truppe di stanza nei Paesi dell'Europa centro-orientale (Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Germania orientale), annesso i Paesi Baltici e la Polonia orientale, senza che l'Occidente protestasse, instaurando in quegli Stati regimi socialisti filosovietici. Hitler fece altrettanto nei Paesi da lui conquistati o alleati al Reich (Slovacchia, Croazia, Ungheria, Francia di Vichy, Norvegia ecc.), ma commise l'errore di attaccare l'Unione Sovietica senza aver prima chiuso la partita con il Regno Unito e l'Impero Britannico: e poi dichiarò guerra agli Stati Uniti l'11 dicembre 1941 quando era già in difficoltà nelle steppe russe contro l'Armata Rossa. Poi, diciamoci la verità, Stalin e i Sovietici hanno vinto la guerra, e ai vincitori si perdona sempre tutto o quasi. Tu pensa che fino al 1990 i Sovietici hanno sempre affermato che gli ufficiali polacchi fucilati a Katyn fossero stati uccisi dai Tedeschi, quando invece furono liquidati da agenti dell'NKVD nel 1940.

  • 1 mese fa

    stalin ha vinto....

  • Rock
    Lv 4
    1 mese fa

    Perché la società è tutta pro comunista sinistroide

    • Parlare di sinistra è come parlare di niente... ci sono tanti tipi di sinistra i quali poi si sono evoluti negli anni, c'è una lunga storia dietra.... La politica è compromesso

  • perché la dittatura stalinista è meno abberrante alla base ideologica, dal momento che essendo una storpiatura del pensiero marxista/leninista, parte da una logica che è comunque lotta di classe, mentre il nazismo parte da un concetto ideologico che è già di pulizia etnica. 

    con questo non voglio difendere Stalin né tanto meno smentire il dato OGGETTIVO che la sua dittatura abbia fatto più morti di quella nazista, ma va detto che il nazismo è davvero ideologicamente peggiore

  • Anonimo
    1 mese fa

    Perche Stalin era una mērdä mentre Hitler no

  • La storia la scrive sempre il vincitore. Stalin non è un santo, questo è sicuro.. Ma non era neanche il mostro come alcuni continuano a dipingerlo, anche se è responsabile di tutti gli orrori accaduti nel blocco dell'est. (E Tito in Yugoslavia, altro criminale di guerra.. il tipico lupo travestito da pecora) Ma essendo le famiglie massoniche e bancarie ad aver orchestrato tutto ciò che è successo negli ultimi 100 e passa anni, non mi stupisco del fatto che ovviamente, la storia la scrivono loro, essendo loro gli artefici di tutto. E' evidente che le dittature di stampo "comunista" (uso le virgolette perché comunismo è un parolone, il vero comunismo non è mai esistito al contrario di come molte persone pensino), siano state appoggiate dall'Occidente (i servizi segreti occidentali, basti vedere Stalin che era un agente brittanico, un massone).... finché all'Occidente garbava e affinché andassero nel loro interesse! A loro interessava destabilizzare L'Europa Orientale distruggendola culturalmente (e religiosamente) annientando tutte le traccie della storia di tali popoli radendo quindi al suolo e così facendo pura incetta di tutte le basi di democrazia e libertà in tali paesi. La vera ideologia marxista ed hengeliana erano state vendute da molto tempo, i veri comunisti non andavano a genio ai massoni ed è per quello che chi aveva veramente delle idee comuniste (uguaglianza di classe, distribuzione equa delle risorse ed eliminazione degli stati e della valuta, ergo pace e amore) furono purgiati a morte o furono inviati nei gulag. Triste, ma vero., ci sono un sacco di libri e video che mostrano prove e fatti rigorosamente argomentati, e  nessuno si inventa nulla di tutto ciò. Cercate "New world order and cold war" e troverete un sacco di fonti: su Youtube o su google ovunque... O ancora meglio, leggete qualche libro e capirete molte cose.

    Negli anni 60 e dopo, i veri comunisti quasi non c'erano più (sopratutto in Yugoslavia, erano mandati tutti quanti a "Goli Otok", anche qui c'è tanto da leggere al riguardo, molte cose capirete).Il comunismo è stato venduto da molti decenni, ed è rimasto solo il totalitarismo anziché i principi parte dell' ideologia originale di Marx. 

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