Cosa pensi di chi crede ancora nell'esistenza di Dio?

14 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    4 sett fa

    Che è più felice e sereno di te.

  • 4 sett fa

    Avrà i suoi motivi per farlo... 

  • 4 sett fa

    Che è una persona saggia e dabbene!

    • Tony Stark
      Lv 6
      4 sett faSegnala

      Ma infatti a differenza tua io non impongo e non do fastidio a nessuno

  • 4 sett fa

    Tutti hanno il diritto di credere in quello che più li fa stare bene. Fatto salvo non voler imporre ad altri le proprie convinzioni. Chi vuole pregare Dei o Dio, prega. Chi è convinto che il tempo non esiste, ma esiste solo il presente in continua evoluzione. In tutti i casi ognuno ha il suo scopo nella vita: Non sprecarla marciendo ma consumandosi nel farne un capolavoro.

    • Io invece non sono affatto d'accordo dato che dio non è una cosa atta a far star bene a noi, dio è una cosa atta a farci credere che chi non la pensa come noi ... è un essere malvagio! 

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 4 sett fa

    Io nego categoricamente che si possa CREDERE in qualcosa senza una MOTIVAZIONE! E le NOSTRE motivazioni sono delle prove sufficienti per credere in quello NOI crediamo.

    E se poi le nostre motivazioni dovessero essere CONTAMINATE … e beh … questa sarebbe una cosa da DIMOSTRARE e non da BLATERARE. 

    Ad esempio, io non ho prove dell’esistenza di pianeti abitati al-di-là della terra … tuttavia io ci CREDO perché reputo la cosa enormemente probabile!

    La enorme probabilità ─ però ─ non è la << prova sufficiente >> che pretende la scienza … è solo la << prova necessaria >> che pretende la mia ragione! 

    Cioè nessun uomo ha mai ricevuto un Nobel per aver dimostrato l’esistenza degli alieni sulla base della loro enorme probabilità. E questo significa che per la << scienza >> ancora dobbiamo DIMOSTRARE che gli alieni esistono … o che magari non esistono.

    Ma cos'è la scienza? E con quale diritto lei pretende da me (o da qualcun altro) una dimostrazione del mio credere?

    Beh diciamo che la scienza è al momento il sale della terra e dunque lei va venerata! Cioè la scienza ─ in qualità di dio in terra o di sale della terra ─ non deve fare nulla, però lei ha il diritto di pretendere qualcosa (le famose dimostrazioni) da me e dagli uomini in generale!

    Ora ─ tanto per andare al dunque ─ tutti sappiamo che i religiosi hanno dei << motivi personali >> per credere all’esistenza di Dio! E tali motivi non è detto che non possono essere DIMOSTRATI come pretestuosi, ed è questa la tesi di noi atei deterministi.

    Quello che io non capisco però sono le BLATERAZIONI dei miscredenti, o meglio io le capisco perché è palese che loro (esattamente come i credenti) pensano di essere il sale della terra!

    E in quanto sale della terra, loro (i miscredenti) non devono provare nulla … sono gli altri che devono provare qualcosa a loro.

    _________________________

    P.S. «Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra.» Giuseppe Tomasi di Lampedusa

  • Stessa cosa di ciò che penso di chi ancora non ci crede: legittimo se il percorso che ha portato a tale convinzione è coerente e sensato.

  • Piero
    Lv 7
    4 sett fa

    La religiosità è insita nell'uomo che poi uno voglia credere in Dio, in Alah, in Budda o nelle strampalate teologie atee, fa parte del libero arbitrio.

    Ciò che non accetto è la diffusione delle religiosità (spesso imposte) contro l'uomo come il cancro islamico o le INUTILI puttanologie evolutiva o cosmologica.

  • Anonimo
    4 sett fa

    che li invidio, anche io vorrei essere ingenuo e infantile come loro in un mondo duro e spietato come questo, sicuramente sarei meno depresso.

    • francesca
      Lv 5
      4 sett faSegnala

      Leggi cose da adulti e non fermarti al catechismo infantile (se mai lo hai fatto), cerca, ti accorgerai che c'è un modo adulto di credere.

  • Brian
    Lv 5
    4 sett fa

    Niente, cazzì loro

  • 4 sett fa

    Ognuno ha diritto di credere e sperare in ció che vuole se lo fa stare bene. Viviamo ormai in un mondo di ribelli e insoddisfatti con cui sinceramente non vorrei starci troppo in contatto per non "contaminarmi", se non per dare loro spunti per accendere la fiammella della speranza, altrimenti preferisco circondarmi di persone che ancora credono e sperano nella possibilità di un mondo migliore

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.