Perché la storiografia non fa un po' di ordine e non divide le epoche in maniera più precisa anziché chiamare quasi tutto Medioevo?

Non è un po' azzardato dividere la storia in tre macroperiodi?

Età antica, medioevo (che dura più di 1300 anni) e età moderna.

Il medioevo del 500 d.c. non è uguale al medioevo del 900. Non mi pare che basti dividere in alto e basso medioevo. Anche perché questa suddivisione è solo convenzionalmente legata all'anno 1000. Ma sono più simili il 900 e il 1100 che il 900 e il 500.

2 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Le suddivisioni storiografiche fra ere o periodi storici sono convenzionali e fissate dagli addetti ai lavori per comodità, per padroneggiare eventi e fenomeni di lunga durata avvenuti nell'arco di alcuni secoli, dato che nessuno può essere specialista sull'intera storia umana. Così, gli storici hanno stabilito che è esistito l'Evo Antico o Antichità (dal 3000 a.C. circa al 476 d.C.), il Medioevo (dal 476 d.C. al 1492 d.C.), l'Età Moderna (dal 1492 al 1789), l'Età Contemporanea (dal 1789 a oggi). Tuttavia, come ha risposto un altro utente, spesso gli storici si trovano in disaccordo fra loro circa i termini fissati per delimitare un periodo storico: per esempio, oltre al 1492 (scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo), sono state proposte dai medievalisti le date del 1453 (presa di Costantinopoli da parte dei Turchi, fine della Guerra dei Cento Anni tra Inghilterra e Francia) e del 1517 (affissione delle Novantacinque Tesi di Lutero a Wittemberg) come limiti estremi del Medioevo. Poi, è chiaro che anche ulteriori suddivisioni, come quella fra Alto e Basso Medioevo, non possono essere sempre soddisfacenti, perché il progresso ha avuto ritmi diversi a seconda delle aree geografiche interessate: per esempio, durante il Medioevo europeo il Medio Oriente islamico e vaste regioni come l'India, la Cina, il Giappone, il Sud Est asiatico erano culturalmente e tecnologicamente più evolute e ricche rispetto ai coevi regni dell'Europa cristiana.      

  • in teoria sono quattro i macroperiodi, non tre (c'è anche l'età contemporanea) detto ciò il problema è proprio la suddivisione in sé , e non solo del Medioevo, ma di tutti periodi (la storia è un continuo fluire e tutte le suddivisioni sono convenzioni più o meno approssimative, non vanno considerate come un dato oggettivo e indiscutibile) tanto è vero che per molti storici il medioevo finisce nel 1453 (caduta dell'Impero Bizantino con l'assedio turco di Costantinopoli) e per molti altri nel 1492 (scoperta dell'America), ma ovviamente sono date simboliche non si può sintetizzare un passaggio così lungo e graduale in un singolo anno/evento.

    Detto ciò io non vedo queste definizioni e convenzioni così forzate come dici tu (anche se lo sono inevitabilmente visto ciò che ho scritto fin ora), infatti non sono per niente d'accordo sul fatto che " sono più simili il 900 e il 1100 che il 900 e il 500", vorrei capire perché dici così, su quale base secondo te il 900 "è più simile" al 1100 e perché per te la divisione in alto e basso medioevo non basta.

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