Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 4 sett fa

Ciao la Cina sia nella prima guerra mondiale che nella seconda come si è comportata? Ha aiutato qualcuno dei Paesi in guerra?

4 risposte

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  • 4 sett fa
    Migliore risposta

    Durante la prima guerra mondiale ebbe un ruolo quasi nullo dal punto di vista bellico, ma lo ebbe invece, ed importante, dal punto di vista economico. Infatti gli Alleati (Francia, Inghilterra e Russia), assunsero tantissimi manovali cinesi nelle fabbriche e nei cantieri (i cosiddetti Corpi di lavoro cinesi), che permise loro di avere una forza di lavoro tale da contrastare gli attacchi tedeschi, anche dopo il ritiro della Russia. Vennero ovviamente inviati anche dei soldati cinesi in Europa, in Siberia e nella Mesopotamia, ma un numero davvero ristretto se paragonato alle operazioni belliche degli altri stati.

    Nella seconda guerra mondiale, invece, l'apporto dato dalla Cina fu nettamente diverso. Per parlarne però si deve risalire al 1931, quando l'incidente di Mukden (in Giappone), fu un pretesto per l'esercito giapponese per attaccare la Cina, dando vita alla seconda guerra sino-giapponese (nel 1937)... Il conflitto iniziò dunque prima dell'inizio della Seconda guerra mondiale, e vedeva contrapposti inizialmente solo la Cina e il Giappone... In realtà non ci fu mai una vera e propria dichiarazione di guerra da parte della Cina, proprio perché in base alla politica di neutralità, la paura del governo era quello di non ricevere aiuto da parte degli Stati Uniti. Dopo Pearl Harbour, però, nel 1941, i cinesi dichiararono apertamente guerra al Giappone, lo stesso giorno dell'attacco, mostrando così agli americani di essere dalla loro parte. Furono dunque supportati dai sovietici e sopratutto dagli Americani, che crearono delle vere e proprie colonie di americani nelle risaie cinesi, ribaltando si fatto le sorti di questa guerra con il Giappone, trasformando la Cina da nazione che tentava di sopravvivere a nazione che operava per una vittoria definitiva.

  • Anonimo
    3 sett fa

    boh................ 

  • Anonimo
    4 sett fa

    Fallito il progetto iniziale di partecipazione diretta, il governo cinese si orientò verso un programma di aiuto agli Alleati con l’invio di lavoratori cinesi in funzione ausiliare e non di 

    combattimento,lavoratori reclutato da Francia 

    e Gran Bretagna tra il 1916 e 1919.

    La coalizione di guerra delle quattro nazioni, divenne anche nota con la definizione, coniata da Franklin Delano Roosevelt, di "quattro potenze", corrispondevano ai quattro principali alleati della seconda guerra mondiale: il Regno Unito, gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e la Cina

  • 4 sett fa

    Il contributo della Cina alla causa alleata durante la Prima Guerra Mondiale è stato molto limitato, a causa del suo isolamento, della sua arretratezza industriale e della sua instabilità politica. Dopo un iniziale periodo di neutralità, nel 1917 la Cina si era schierata a favore delle Potenze dell'Intesa, e aveva inviato centinaia di migliaia di operai a lavorare nelle fabbriche di armamenti francesi, britanniche e russe per sostituire la manodopera locale al fronte, oltre a spedire qualche decina di migliaia di uomini a combattere sul fronte occidentale, in Francia, contro i Tedeschi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i nazionalisti cinesi e i comunisti di Mao Zedong si allearono con gli Stati Uniti d'America e l'Impero Britannico contro l'Impero del Giappone, contro cui stavano combattendo già da diversi anni (guerra cino-giapponese, 1937-45). I Cinesi diedero filo da torcere ai Giapponesi ricorrendo a operazioni di guerriglia partigiana nelle campagne delle regioni occupate, e ricevevano rifornimenti dagli Alleati sia per via aerea sia attraverso la cosiddetta "Strada della Birmania", più volte interrotta dai Nipponici. La guerriglia cinese (l'esercito cinese non era assolutamente all'altezza di quello giapponese per addestramento e armamento), tuttavia, costrinse Tokyo a lasciare di stanza in Manciuria e nella Cina occupata numerose divisioni corazzate, di artiglieria e di fanteria, che altrimenti avrebbero potuto essere impiegate per presidiare efficacemente arcipelaghi e atolli della Micronesia, rendendo estremamente difficile e sanguinosa la controffensiva statunitense nello scacchiere dell'Oceano Pacifico.

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