Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Sindrome dell'abbandono, scrivo questo post per sfogarmi e magari ricevere dei consigli. Grazie a chi mi risponderà.?

Ho 23 anni, sono stato adottato, ho sempre avuto un maledetto senso di vuoto, di abbandono. Da piccolo ho sofferto tanto, venivo sempre offeso con insulti razziali e tutto ciò mi ha portato a vergognarmi di quello che sono.Mi sento senza identità, ovunque fuoriluogo. Non ho mai avuto relazioni importanti se non una. Questa storia è durata per 3 anni tra svariati tiri e molla e si è conclusa nei peggiori dei modi, mi ha spezzato il cuore, anche se non sono sicuro di averne uno. Non mi so vedere con una ragazza, non riesco a costruire niente di serio con nessuna, quando la situazione con una ragazza si fa un po più seria sparisco, divago ed evito qualsiasi legame sentimentale. Ho paura di soffrire, o magari è solo è solo paura, a volte mi sento un vigliacco, un codardo. Credo di non avere mai avuto un legame veritiero con nessuno. All'apparenza sembro un ragazzo normale, laureato , vado in palestra, sempre con il sorriso, mi reputo anche un bel ragazzo,  ma soffro come un cane tutti i giorni, non riesco più ad andare avanti, non mi sento mai soddisfatto o compiaciuto di me stesso,  mi sento spettatore di una vita che non è quella che voglio. Credo di aver problemi nell'interagire con le persone, ho molti 'amici', ma non considero nessuno di loro importante, non mi sento legato a nessuno. Non so se tutto questo è legato a una fantomatica sindrome dell'abbandono o qualcosa del genere. Cosa dovrei fare per voi?Psicologo?o devo solo aspettare che 'passi'?

1 risposta

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  • 4 sett fa
    Migliore risposta

    Sono identico a te su tutto, tra il vissuto e la personalità che hai creato. L' unica differenza tra me e te è che io non sono bello e sono pure gay. Ho pubblicato una marea di domande simili alla tua

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