Maria ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 1 mese fa

Non ho più voglia di studiare ma, allo stesso tempo, non voglio neanche lasciare la scuola. Che faccio?

Ciao a tutti, sono una ragazza di 17 anni che frequenta la terza superiore (anno in piú d'asilo). Non riesco piú a studiare e rimando sempre all'ultimo momento, infatti mi chiedo ancora come ho fatto ad arrivare in terza. È come se il mio corpo si "rifiutasse" di studiare. I miei genitori non fanno altro che rinfacciarmelo, ed io ci sto male per questo, anche perchè hanno ragione. Ho pensato piú e piú volte di lasciare la scuola e di andare a lavorare (voglio essere una scrittrice) per "vivere" meglio, ma se non finisco questa stracazzo di scuola non posso fare niente, per questo non voglio andarmene. Oggi ho avuto la verifica di storia dell'arte e sono scoppiata a piangere perchè non mi ricordavo nulla, avendo studiato solo ieri sera. Non posso piú vivere cosí, la settimana prossima sono piena di verifiche (tra cui un'interrogazione), sono molto stressata e non riesco ad avere un solo momento di pace. I miei prof di sostegno e i miei genitori stanno facendo di tutto per farmi andare bene a scuola, ma sento che è inutile, ma pensano anche che la scuola che faccio (il turistico) sia troppo difficile per me (che poi l'ho scelta io). Sono una figlia terribile, prendo sempre le cose sottogamba. Per un periodo ho pensato al suicidio (ci ho pure provato), ma poi ho capito che non sarebbe servito a niente. Eppure i miei genitori mi vogliono ancora bene, anche se ne dubito. Sono davvero disperata, non so piú che fare, mi viene l'ansia anche solo a pensarci (continuo nelle modifiche)

Aggiornamento:

Piango e mi dispero. Lo so che è esagerato, ma purtroppo è vero. Cosa dovrei fare?

3 risposte

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  • 1 mese fa

    Dovresti iniziare a pianificare lo studio. Adesso, non è che puoi passare dallo studiare mai allo studiare ogni giorno alla perfezione...ma se per un attimo ti fermi e al posto di pensare a tutte le cose che non vanno bene, inizi a raddrizzare una (una sola), forse pian piano puoi rimetterti in riga con la scuola.

    È normale avere periodi di concentrazione bassa. Può anche darsi che se vai avanti così quest'anno ti bocciano, ma siamo solo a ottobre è impossibile dirlo.

    Inizia a seguire con più costanza una o due materie. Tipo parli di storia dell'arte, ok, visto che non ti ricordavi niente è il caso che inizi a seguire meglio in classe (fatti mettere nei primi banchi, fai domande in classe) perché se segui attivamene in classe poi a casa fai molta meno fatica. Prova a dividere lo studio in sessioni da 20 minuti, poi fai pausa. Non di più. (Pausa da 5 minuti. Dopo 3 sessioni da 20 minuti fai una pausa più lunga...)

    Altrimenti poi è normale essere fusi. Fai schemi e riassunti, cerca di capire se hai una memoria visiva, nel senso che se fai uno schema poi ti ricordi lo schema quando devi fare la verifica..

    Inizia a seguire meglio un paio di materie, poi quando sei presa bene inizia a seguire con costanza anche le altre.

  • Anonimo
    4 sett fa

    boh............... 

  • Jim
    Lv 6
    1 mese fa

    Io ho lasciato la scuola in quarta liceo dopo essere stato bocciato 3 volte, in prima, seconda e quarta. Come te non riuscivo a trovare interesse nello studio. Non mi sono mai definito un ignorante, ma gli argomenti che mi imponevano a scuola (e non meno importante il modo in cui me li imponevano) non mi mi sono mai andati a genio.

    Dopo il liceo avrei voluto iscrivermi al Dams per studiare cinema (il cinema è da sempre la mia grande passione), ma ovviamente non avendo il diploma ho dovuto rinunziare a tale ambizione. 

    Tempo fa ho persino provato a rimettermi in gioco iscrivendomi a un serale, nel disperato tentativo di ottenere finalmente l'agognato diploma, ma inutilmente. 

    Fortunatamente un'altra mia grande passione è il disegno, per cui ora frequento una scuola di fumetto e un domani potrei (e vorrei) affacciarmi in quel determinato business. 

    Ora non so dire se la scelta che ho fatto sia giusta o meno. Probabilmente lo capirò in futuro. 

    Quel che voglio dire è che la mancanza di studi influisce, in maniera esorbitante, sulla percezione che gli altri hanno di te. 

    Io non mi definisco ignorante, eppure, a primo impatto, l'idea che si ha di uno privo di una solida formazione di studi è quella. Inutile precisare che ciò comporta enormi complicazioni in qualunque ambito. Ammesso che riesca a superare col massimo dei voti questa scuola che sto frequentando, la mia mancanza di diploma mi complicherà comunque di molto le cose. 

    Che consiglio darti? Beh, in tutta sincerità non saprei. È difficile prendere una decisione, anche perché nel tuo caso hai relativamente poco tempo per decidere. O agisci adesso in un modo, o agisci adesso in un altro, ma di sicuro non puoi rimanere ferma per molto a riflettere, non te lo puoi permettere. 

    Il tuo sogno di scrivere si complicherebbe enormemente e si allontanerebbe incredibilmente qualora tu abbandonassi gli studi. Potrebbe anche sfumare definitivamente.

     

    Prendi in considerazione l'idea di cambiare indirizzo, oppure informati circa particolari scuole o corsi di scrittura in cui il diploma non è necessario. Cerca l'appoggio dei tuoi familiari, e fa capire loro il difficile momento in cui ti trovi. Un periodo di crisi è normalissimo, può capitare e capita a tutti, ma è importante che chi ti sta vicino comprenda che solo grazie all'appoggio di qualcuno ne puoi uscire, perché da soli siamo persi. 

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