sara ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 mese fa

Potete scrivermi un testo narrativo?

Elabora un testo narrativo di massimo 50 righi in cui compaia un narratore ONNISCIENTE, con la possibilità di distinguere nel testo almeno 3 gradi di narrazione, di cui  due devono essere ATTENDIBILI e uno INATTENDIBILE

Questa è la traccia, per favore mi serve entro stasera urgente🤯

1 risposta

Classificazione
  • 1 mese fa

    Il narratore onnisciente e Paramahansa Yogananda  che  ha l onnipresenza tale grande anima aveva la coscienza illimitata come attributo della divinità 

    Ha scritto  l Autobiografia di uno Yogi  puoi parlare di lui 

    Frase attendibile poesia il samadhi esperienza di Dio 

    Svaniti di luce e d ombra i veli sollevata ogni nebbia di dolore

    Dileguata ogni alba di effimera gioia 

    Scomparso dai sensi l incerto miraggio 

    Amore odio salute malattia vita e morte 

    Perirono queste false ombre sullo schermo della dualità 

    Onde di risa scuole di sarcasmo vortici di malinconia 

    Si fondono nel vasto oceano della beatitudine 

    La tempesta di maya si e acquietata 

    Per incanto per la profonda meditazione 

    L universo sogno dimenticato si cela furtivo nel subconscio 

    Pronto ad invadere l appena ride stata memoria del divino

    Io vivo senza la cosmica ombra 

    Ma questa non vive se divisa da me

    Come il mare esiste senza le onde

    Ma esse non respirano senza il mare

    Sogni risvegli stati di profondo turista sonno

    Presente passato futuro per me non son più

    Ma Io onnipresente  Io che finisco ovunque  Io in ogni luogo 

    Pianeti, stelle, nebulose e terra

    Vulcanici cataclismi del giorno del giudizio 

    La fornace ove si plasma il creato

    Ghiacciai di silenti raggi x, torrenti incendiari di elettroni

    I pensieri degli uomini tutti, passati, presenti futuri

    Ogni filo di erba, me stesso l umanità

    Ogni particella della polvere universale 

    Collera avidità bene e male, salvezza, lussuria tutto inghiotiii

    Tutto trasmutai nel vasto oceano di sangue del mio unico essere

    Gioiavnascosta sotto le ceneri, spesso strizzata dalla meditazione 

    Accecando i miei occhi di pianto

    Divampò  in immortali fiamme di beatitudine 

    Consumando le mie lacrime, la mia forma, tutto me stesso

    Tu sei me, io sono Te

    Conosce conoscitore conosciuto Uno

    Quieto perenne brivido, eterna pace sempre nuova 

    Godibile oltre l immaginato, beatitudine  del Samadhi

    Non un anestetico mentale o uno stato inconscio senza voluto ritorno 

    Il Samadhi ve un espansione della mia sfera cosciente  oltre i limiti della forma mortale fino ai più lontani confini dell eternità

    Dove Io Cosmico mare

    Contempli il piccolo ego che fluttua in Me

    Il passero, ogni granello di sabbia, non cadono senza che io li veda 

    Tutto lo spazio, come un icerber, galleggia sul Mio mare mentale 

    Immenso contenitore io d ogni cosa creata

    Dalla più lunga, più profonda assetata meditazione  dono del guru viene questo celestiale Samadhi 

    S odono i danzanti mormorii degli atomi

    L oscura terra monti valli ecco son liquido fuso

    O mari fluenti si mutano in vapori di nebulose! 

    L Sum soffia sui vapori squarciando meravigliosamente  i loro veli 

    E rivela oceani scintillanti elettroni

    Finché alla ultimo tocco del cosmico tamburo 

    Le luci più dense svaniscono nei raggi eterni

    Dell onnipervadente  beatitudine 

    Dalla gioia venni per la gioia vivo nella sacra gioia mi immergero 

    Oceano della mente, io bevo tutte le onde della creazione 

    Quattro veli di solido, liquido vapore e luce

    Si sollevano del tutto

    Io stesso in ogni cosa creata entro bel grande Me stesso 

    Svanite sono le incerte vacilla ti ombre delle memorie mortali

    Immacolato e il mio cielo mentale sotto davanti in alto

    L eternità ed io un solo raggio unito

    Da minuscola bolla di risa

    Sono divenuto il Mare stesso della gioia

    Questa poesia e attendibile poiché Yogananda  fu un grande santo 

    ciò che e attendibile e questa poesia ciò che  non e attendibile e quindi vero potrebbe essere il nostro atteggiamento  di mancanza di fiducia visto che un santo a parlato cosi di Dio come gioia

    Cioè molto difficile capire cosa ti chiedono 

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