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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 1 anno fa

Sono bullizzato ?

A scuola c'è un ragazzo bocciato una volta che mi tormenta dal mattino alla sera. Come entra in classe inizia a stuzzicarmi dandomi pugnetti e sberle. Lui mi costringe a fargli tutti i suoi compiti e se provo ad oppormi non ci pensa due volta a pestarmi (già successo). In palestra ieri mi ha preso e mi ha legato all'attrezzatura e la prof ha dato la nota anche a me...

Vi prego aiutatemi che sono arrivato al punto anche del suicidio 

11 risposte

Classificazione
  • 1 anno fa
    Risposta preferita

    Ti parlo, da ragazza di 19 anni che ha subito bullismo, denigrazione ed emarginazione conseguente dall'età di 12 anni fino alla terza liceo. 

    In te rivedo molto un mio amico che anche lui, aveva più volte pensato al suicidio.

    Ti faccio fare un breve salto nel futuro, vale a dire nel nostro attuale presente, dicendoti che, indovina un po'? Proprio noi due siamo forse le persone con più sale in zucca tra tutti i nostri ex-compagni di classe che non solo non hanno proseguito gli studi, ma hanno pure sempre combinato un sacco di guai mentre noi ci stiamo facendo strada nel mondo dell'università e del lavoro per costruire qualcosa che un giorno ci possa rendere sereni. 

    Per quanto mi riguarda, a me prendevano in giro perché sono stata da sempre la prima della classe, estremamente diligente ed eccellente in qualunque materia. Mi denigravano perché vesto da sempre con vestiti piuttosto eleganti che non rientrano nell'abbigliamento da "gaggi" che va tanto di moda adesso. Non sono mai stata esagerata in questo ma comunque ho sempre apprezzato tenermi in tiro, darmi una passata di trucco per essere un po' più carina e comportarmi a modo. Gli insegnanti mi hanno da sempre adorato, con alcuni di loro ho pure stretto legami molto forti che mi sto portando appresso negli anni quasi facessero parte della mia famiglia. Ricordo che andavo in giro per la scuola e mi sentivo spesso dire che ero orribile, che i miei vestiti facevano schifo, che ero una lecchina e cose simili.

    MAI una volta però e dico MAI, ch'io sia arrivata a pensare al suicidio. Alle medie ho avute ben due classi contro senza avere fatto assolutamente niente: stavo iniziando a conoscere una ragazza di terza media che mi stava particolarmente simpatica quando da un giorno all'altro sono partiti gli insulti e gli altri hanno seguito come pecore. È stato molto difficile, certo, perché sentirsi offesi nell'orgoglio non è mai bello, soprattutto quando da sempre ti sei comportato bene. Quello che ho fatto dopo anni di bullismo tuttavia, è stato scoppiare perché essendo molto timida non ho mai trovato le forze per reagire adeguatamente, così ho finito per ripagarli con la loro stessa moneta, commettendo un grosso errore perché a posteriori mi rendo conto che sarebbe stato meglio affrontarli "a tu per tu" sul momento piuttosto che per vie traverse, tramite telefono, ecc.

    La conseguenza è stata ch'io ho avuto la mia vendetta, loro ci hanno sofferto ma in compenso io mi sono sentita uno schifo perché mi ero ridotta al loro stesso livello. 

    Da quel giorno, mi sono ripromessa che sarei stata diversa da quelle persone, che avrei fatto in modo di recuperare, di fondare i miei principi sul bene, su qualcosa di buono, sulla volontà di aiutare gli altri e non di distruggerli perché sapevo che la mia reazione era stata dovuta a mesi e mesi di atteggiamenti irrispettosi nei miei riguardi. Ora come ora, mi sento fiera di me, le medie ed il liceo, che ho terminato all'inizio di quest anno, sono ricordi lontani. Al liceo: mi sono occupata spesso di conferenze sul bullismo; tramite social aiutavo ragazzi che ne necessitavano; più volte ho contribuito nel dare una mano alla vendita di frutta per le associazioni di beneficenza; sono stata nominata rappresentata di classe per un sacco di anni in cui ho sempre badato ai bisogni di tutti, agevolando i rapporti tra alunni ed insegnanti al fine di dare peso tanto all'emotività degli uno quanto a quella degli altri, perché non sembrerebbe ma in realtà, anche i docenti, possiedono più problemi di quanti ne potremmo mai immaginare eppure spesso per i ragazzi è tutto dovuto!

    Ho continuato a prendere voti ottimi a scuola, ho trovato un compagno che è una meraviglia, degli amici che mi vogliano bene e questo, assolutamente da sola perché purtroppo non ho avuto spesso grandi appoggi da casa o perlomeno, non ne ho richiesti per paura di essere un peso. Come vedi, il suicidio non è, non può e non DEVE essere una soluzione. Ogni cosa può e DEVE essere affrontata e superata perché non esiste nulla di impossibile: grazie a Dio siamo esseri dotati di raziocinio e se desideriamo qualcosa la possiamo ottenere, non senza fatica ma comunque raggiungendola prima o poi! Gettare la spugna non serve assolutamente a niente. Vorresti farla vinta e perdere tu qualcosa di a te caro per via di gente che non è in grado di essere in un certo modo? Sii meglio di così, lotta per i tuoi valori. Ancora oggi io vesto elegante e nessuno più si azzarda a dirmi "bah" perché ho imparato a rispondere, a parlare dei miei problemi, a chiedere aiuto quando ne avevo la necessità. Non avere paura di niente, neanche delle minacce. Parla, parla ed ancora parla ma soprattutto fai; se qualcuno ti dà fastidio fagli intendere di smetterla perché ti sta scocciando e se non riesci chiedi aiuto. Non sono i bambini a domandare aiuto ma le persone. Ci sono donne adulte che soffrono di depressione per problemi ancora più seri di questi e che chiedono aiuto sia a livello farmacologico che specialistico (medici, psicologi, ecc.). Sfatiamo il mito dell'aiuto come incentivo a chi non se la sa cavare. Le prime persone che ne avrebbero bisogno sono proprio quelli che ti trattano in questo modo. Non stai sbagliando ma sbaglieresti se lasciassi la presa. Io credo in te e vorrei lo facessi anche tu.

    Se hai bisogno di qualunque cosa, io ci sono ma ricordati che il primo a dovere fare qualcosa per stare bene sei proprio tu! ♥

  • Brian
    Lv 6
    1 anno fa

    Nella scuola italiana per dare una lezione agli insegnanti deve sempre scapparci il morto, sono nato proprio in un paese di mèrdà, comunque ti consiglio di denunciare la tua scuola, chissà mai che levino il cùlo da quelle sedie molto comode quei dipendenti pubblici del càzzò.

  • 1 anno fa

    Invece di pensare addirittura al suicidio per uno stupido bulletto, devi reagire da uomo. Anche se sei giovanissimo sono certa che avrai carattere a sufficienza per porre termine a questa situazione. Come? Parlane in famiglia e con uno dei tuoi genitori andate a parlarne con il/la preside. I bulli vanno fermati, subendo in silenzio non risolverai mai la situazione anzi, lui si sentirà sempre più forte proprio perché sa che tu non reagisci. Non aver paura a denunciare ciò che ti succede, smettila di subire, rischiando note e brutti voti, reagisci.

  • ept
    Lv 7
    1 anno fa

    fai i compiti sbagliati a lui e a te.

    a lui lo ribocciano a te no.

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  • Anonimo
    5 mesi fa

    So che sono in ritardo ma.... Perchè vuoi suicidarti? Vuoi per caso farlo vincere? a scuola si viene per imparare e semmai cambia scuola ma ricorda xhe le botte non sono sempre la scelta migliore (esclusa la difewsa peersonale)

  • 1 anno fa

    Si purtroppo esiste di questi giorni questa bruttissima cosa ovvero l'assimetria di potere , si sentono sempre piu forti,non ignorare anzi affrontala questa situazione,se lui urla tu urla piu forte,se lui ti guarda tu non abbassare lo sguarda ma affrontalo non fargli capire che hai timore di lui ,piu lo capisce piu ti distruggera psicologicamente e mi raccomando parlane con la presidere e insegnati per denunciare questi avvenimenti

  • 1 anno fa

    Mi spiace per il tuo problema ma purtroppo nella societa`,come nel mondo animale, bisogna essere piu` forti o si soccombe...tu hai semplicemente paura...paura delle conseguenze della tua azioni....paura di essere punito...paura di prenderle...il mio consiglio e' manda affanculo la paura...fai quello che ti dice l'istinto...alla prima presa in giro lo sfondi di pugni e calci...(a prescindere se perdi o meno sarai fiero di te e smettera sicuramente di fare il bullo) l'importante e' essere obbiettivi se lo devi picchiare fallo bene non si deve alzare...(nella tua testa devi pensare di ucciderlo).Spero risolverai il tuo problema.

  • 1 anno fa

    Ciao c'è  una tecnica di Paramahansa Yogananda che ha scritto l Autobiografia di uno Yogi  che ti consiglio anche di leggere il libro

    Si tratta di fare un esercizio freghi le mani velocemente  una con l altra, poi strofini la mano sul braccio senti un energia a fare questo e visualizza la persona  canta Om 

    Poi una mano che quasi tocca la pancia, l altra a una certa distanza da questa mano la fai ruotare in modo che giri intorno alla mano che e vicino alla pancia si crea una bolla di energia  e mandala cantando om alla persona che visualizzi 

    Yogananda  lo faceva fare per la guarigione  delle malattie o altri problemi  hai un risultato sicuro vedrai che ti lascia stare

  • Anonimo
    1 anno fa

    Suicidio per un pagliaccetto??? Oh, come sei immaturo e scusa se te lo dico.

    Ma digliene 4...non si tratta di reagire da uomini, ma di essere un minimo furbi e maturi! : non alzare le mani,(altrimenti ci rimetti te) e parlane con la/il preside. Ti consiglio di lasciare fuori i genitori, devi imparare a cavartela da solo, non si tratta di niente di che!! Solo di far capire ad un mezzo pagliaccetto che con te non attacca! 

  • Anonimo
    1 anno fa

    Per prima cosa cerca di dirlo a qualcuno, so che può sembrare difficile ma uno volta che ti togli sto peso sei già a metà dell'opera poi parlane con questo ragazzo digli che comunque sta esagerando e di smetterla assolutamente. Poi se lui la finisce tanto meglio, invece se reagisce inizia a reagire anche tu .

    Dai che c'è la fai in bocca al lupo 

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