Quanto è prezioso.... il dono dello spirito umoristico 🤗?

Chi lo possiede, lo sa.Io ne sono priva, purtroppo. 

Ispirata dalla biografia di Anton Checov. 

Prima di raggiungere la fama letteraria, lo scrittore si impegno', a scrivere racconti umoristici in una rivista. , dietro compenso, per aiutare la grande famiglia ad uscire dalla condizione di degrado in cui viveva all'epoca, da quando il padre era fuggito dai creditori, nella città di Mosca mentre lui rimase nella cittadina di Taganrog. 

È si rese conto che era un compito oneroso, perché mancava spesso l'ispirazione, per cui gli fu concesso (la rivista era Umoristica) di scrivere anche racconti malinconici. 

25 risposte

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  • Civas
    Lv 7
    2 sett fa
    Migliore risposta

    Molto interessante, devo dire, questo aneddoto su Checov.

    Tu stessa ponendo la domanda hai usato la parola "dono", e appunto di questo si tratta; il senso dell'umorismo è davvero un dono.

    Per quanto mi riguarda, non posso che ritenermi fortunato, perché rido spesso e tante volte basta davvero poco a suscitare in me ilarità. 

    Ancora più fortunate, secondo me, sono quelle persone che riescono con facilità a far ridere gli altri; su questo punto, purtroppo, non credo di essere bravo... del resto per essere dei bravi comici bisogna essere portati, magari, in un'altra vita, chissà. 

  • 1 sett fa

    Molto importante.

  • 2 sett fa

    i racconti di Checov erano così divertenti che, si narra, i clown che li leggevano, si suicidassero subito dopo spaccandosi la testa con grossi fiori fatti di cemento armato o infilandosi in un orecchio la sirena di una nave.

    Provato da questi accadimenti Checov provò anche la cariera del fumettista ma non vedendoci bene, essendo appunto checov, tutto quello che riuscì a dipingere furono le tovagliette del ristorante "Posledniy krik Rasputina" (n.d.t. : "l'ultimo grido di Rasputin" specialità pesce, frutti di mare, oloturie e gasteropodi vari).

    Non a caso prima di intraprendere la carriera di romanziere tentò più volte il suicidio cercando di impiccarsi in un giardino di ciliegi con alberi (da cui il noto tomo) non più alti di mezzo metro.. ottendo invero, pure qui, risultati deludenti. Solo il matrimonio con la ballerina del Bolshoi Oxana Scrocchialanca, ricca imprenditrice del settore ortifrutticolo, gli permise di sopravvivere fino a tarda età per poi morire di tubercolosi dentro un modesto alberghetto tedesco della Foresta Nera pronunciando le sue ultime enigmatiche parole immortalate tra l'altro sulla sua lapide : "è da tanto che non bevo Lambrusco!".

    .. e questo è tutto.

  • wanial
    Lv 7
    2 sett fa

    nella vita aiuta molto, l'umorismo sano e divertente non è per molti, scadono spesso in volgarità o scemenze...lo sai che scrivevo pezzi su ogni argomento con ironia per una radio locale, poi ho smesso dovevo studiare e lavorare, ma ogni tanto esce fuori un commento che per me è serio mentre altri ridono , non lo so forse è innato proprio in chi fa tutto con serietà e magari prende qualche intervallo da preoccupazioni, lavoro e studi, distrae la serietà e aiuta il cervello per poi riprendere con sorriso le cose più pesanti...ovviamente non su internet, qua entro leggo  scrivo, anche se poco, e vado via, c'è poco da ironizzare 

    • anima
      Lv 6
      2 sett faSegnala

      E' questo il senso dell'umorismo ma non credo sia innato

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  • Serena
    Lv 7
    2 sett fa

    Trovare lati umoristici nella vita di ogni giorno ci rende meno banali. Non è da tutti però 🌹

    • Serena
      Lv 7
      2 sett faSegnala

      Le ho provate tutte. Comunque grazie. 😸

  • 2 sett fa

    Più che l'umorismo è l'intelligente ironia quella che amo. Soprattutto quella che non ci fa prendere troppo sul serio noi stessi. Saper prenderci un po' in giro ci fa accettare le nostre fragilità e comprendere i nostri difetti. Peccato che si tratti di una modalità sconosciuta a molti, cioè proprio coloro che più ne avrebbero bisogno. 

  • 2 sett fa

    molto.. io sono molto ironico

  • 2 sett fa

    Su una scala da 1 a 10, direi 11. Specie per coloro che hanno fatto dell'humor un motivo per sorridere alla vita (ed alle sue avversità) con modo ironico. Ed anche l'humor nero è favoloso (se fatto in modo opportuno e garbato).

  • Anonimo
    2 sett fa

    Intanto ti ringrazio per la migliore risposta in una tua precedente domanda.

    Non tutti sono consapevoli di avere lo spirito umoristico, ma in ogni persona c'è. 

    In alcuni è più sviluppato e forse fin troppo accentuano tanto da non essere sempre di facile comprensione; in altri è meno accentuato è molto sottile ma questo non vuol dire non averlo; quando si supera determinate circostanze con il sorriso sulle labbra nonostante le situazioni negative questo nel suo piccolo può essere definito umorismo, lasciarsi scivolare addosso le cose negative che ci succedono usando come arma il sorriso è già umorismo. 

    Io penso di averlo ma esce in rare situazioni esasperanti.

  • Ciao michelle, credo che sapere scherzare e divertirsi in modo sano, senza urtare la sensibilità degli altri è anche fonte di sostegno nei momenti più negativi :/

    Perché è in grado di sdrammatizzare un momento difficile, saper vedere il lato positivo delle cose può aiutare :)) ciao cucciolotta

    • anima
      Lv 6
      2 sett faSegnala

      cucciolotta amorosa e dudu dadadaaaaaaa......

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