'O il viaggio mi ha maturato.... o sono impazzito' 😒?

 <Ho pagato il mio tributo all'erudizione e sono lieto che la ruvida veste da forzato sia appesa nel mio guardaroba letterario. Che vi rimanga !».(cit)

Anton Cechov. 

Più leggo la sua biografia e la critica delle sue opere, e più questo scrittore mi affascina terribilmente. 

Deluso da un insuccesso teatrale, turbato dalla morte di suo fratello Nikolaj a cui era molto legato, lo scrittore decide di intraprendere un lungo viaggio (11000km attraverso la Siberia) per raggiungere l'isola di Sachalin, un luogo di deportazione di colonie penali zariste. Sentiva di dover 'recuperare' il rapporto con il grande amore della sua vita e che aveva trascurato, la medicina, e dirigersi lì era l'unico modo per riscattarsi. 

Ma ciò che vide con i suoi occhi in quei leger, lo sconvolsero. Non erano solo gli occhi di un medico, ma anche quelli di un giornalista, e di un uomo sensibile alle sofferenze altrui. Non a caso, la morte di Cechov fu pianta dalla Russia intera. 

La domanda è questa, che è una sorta di riflessione :

Quanto le tue esperienze di vita, hanno 'deviato il tuo cammino'? 

O sono state delle zavorre da trascinare nel corso del tempo? 

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7 risposte

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  • Serena
    Lv 7
    2 sett fa
    Migliore risposta

    Che te lo dico a fa, io sono tutta una zavorra di esperienze negative che si trascinano da tempo immemore. So solo che le mie scelte erano obbligate, che mi hanno impantanata in una vita forse comoda ma priva di cambiamenti, in un placido limbo insomma. Resta l'interrogativo: se io avessi avuto possibilità di scelta cosa sarei diventata? 😸

  • 2 sett fa

    Per me che son nato e cresciuto agli inizi e durante il progredire del boom economico, lontano dalle guerre e da grossi sconvolgimenti sociali, non sarebbe mai potuta capitare un'esperienza altrettanto forte, quanto terribile,  del livello di quella  vissuta da Cecohv. Non ho mai visto un lager, ma ho fatto in tempo a vedere al suo interno lo squallore di un manicomio. Credo però che anche le esperienze meno gradevoli con cui sono venuto a contatto, non mi abbiano, se così si può dire "danneggiato", semmai maturato, forse arricchito, reso più consapevole e sensibile nei confronti della vita e degli esseri umani in genere e per quanto posso, mi sforzo di vedere, valorizzare e tirar fuori da ognuno la parte migliore.

  • 2 sett fa

    Le esperienze sono conoscenze da elaborare ognuno a suo modo, coi suoi tempi, con le proprie attuali capacita'...tutto cio' unito alla sensibilita' ed alla profondita', oltre che alla cultura ed all'educazione ricevute. Certo poter accedere ad esperienze cosi' significative ( anzi ricercarle) indica di aver intrapreso un viaggio dentro se stessi e l'orrore, voler entrare nel pozzo oscuro per vederne il fondo e le ossa scarnificate della umanita' divenuta disumanita'. Ma chi e' un vero viaggiatore di se stesso non ha paura perche' la conoscenza e' nella sua totalita', nella completezza ed un vero uomo vive con coraggio...sapendo sempre di saper risalire dall' inferno e di saperlo illuminare.

  • RdFkz7
    Lv 7
    2 sett fa

    Mi associo alle osservazioni di "asso". Anche per me è il concatenamento degli eventi passati ad incastro più o meno perfetto che influisce molto su ciò che siamo oggi, con una diversa disposizione dei vari tasselli di avvenimenti, anche solo in ordine temporale, saremmo differenti. 

    Le esperienze di vita non credo abbiano deviato il mio cammino, alcune l'hanno arricchito, altre mi hanno "traghettato" da una fase dell'esistenza a quella successiva, altre ancora (le zavorre)  l'hanno solo temporaneamente rallentato ma la direzione che mi ero prefisso non è mai cambiata.      

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  • 2 sett fa

    È maturato

    Mai impazzito

    Anton Cechov anche io l'ho letto grande scrittore 

  • Anonimo
    2 sett fa

    nn ho mai avuto 1 centesimo 

  • asso
    Lv 7
    2 sett fa

    (perché ha l'orecchio così bianco? anche il pittore ha deviato il suo cammino perfetto, essendogli mancato il beigino. Questa cosa mi solleva)

    Penso semplicemente che la vita è esattamente quel susseguirsi di eventi che arrivano di volta in volta, è tutto un incastro perfetto, senza uno di quei tasselli non sarei qui ora così. Inutile dire che avrei voluto essere altro, e se non ci fossero state quelle zavorre, quelle esperienze..forse..chissà...NO, io sono e sarò il risultato del mio essere.

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