dotto
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dotto ha chiesto in Affari e finanzaAziende e imprese · 1 mese fa

P.iva volume d'affari presunto?

Stavo pensando di iniziare un attività di p.iva nel campo delle compravendite di auto usate.

Ho già visto che comprando e rivendendo si può aver un utile, però un conto è farlo da privato testando un auto ogni 5-6 mesi come ho fatto ultimamente,un conto è farlo in regola come lo vorrei fare.

Stavo quindi provando ad aprire la p.iva nel sito delle agenzie delle entrate e suo modello mi sono bloccato al punto

Volume d'affari presunto

Non posso sapere se riuscirò a vendere in un anno 10 o 50 macchine.

Quindi avrei due domande:

Volume d'affari si intende il prezzo totale di vendita dell'auto o il mio guadagno(ovvio su tutte le auto)

Se dichiaro 50k ed ho un giro di affari di 400k oppure mi va male e l'ho di 20k avrò problemi?

Se qualcuno è esperto nella materia o si è trovato nella mia stessa situazione e mi risponde gli sono grato e lì metterò M.R. se trollate con frasi del tipo lascia perdere o vai in galera non siete di nessun aiuto

2 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa
    Migliore risposta

    Il volume d'affari è rappresentato dal prezzo totale dell'auto (il guadagno non c'entra niente) .

    Nessun problema se l'effettivo giro d'affari sarà differente dal presunto (non hai la sfera di cristallo)

  • 1 mese fa

    Tieni conto che 40 anni fa il trapasso costava 50 euro e oggi costa 400 euro.

    A quell'epoca non esisteva la moneta euro ed esisteva la lira.

    Io parlo sempre di euro anche se so che a quell'epoca c'erano le 50 mila lire.

    Ci fu corruzione nel governo e nel parlamento per fare aumentare il costo del trapasso, certamente furono le case automobilistiche a spingere il parlamento e governo a fare aumentare i costi dei trapassi.

    Questo per vendere più macchine nuove perché le case automobilistiche avevano difficoltà a vendere le macchine nuove.

    Le case automobilistiche non ci guadagnano niente se tutti quanti facciamo compravendita di macchine usate.

    Inoltre le case automobilistiche hanno fatto la politica di fare macchine molto belle, ma se tamponi un coniglio alla velocità di 5 km/5 la macchina si accartoccia tutta e ne devi comprare un'altra nuova.

    Il direttore di marketing della casa automobilistica giustifica questo comportamento stronzante dicendo che SE la carrozzeria è debole l'urto viene assorbito e la persona si salva (ma non si salva la macchina)

    Poi i pezzi meccanici sono progettati per durare al massimo 6 anni o 100 mila km, superati questi limiti la macchina si autodistrugge perché cosi dice il progetto.

    Diverso era il discorso nel 1960,quando la fiat faceva la 500 che durava 40 anni e aveva una lamiera spessa 4 millimetri.

    Adesso durano 6 anni e le lamiere sono spesse 2 millimetri, la catena di distribuzione del motore in ferro anziché acciaio di qualità temprato e rettificato.

    Insomma oggi si fanno le cose che da fuori sembrano belle ma dentro sono fatte con il kulo.

    Negli Stati Uniti il trapasso non esiste perché comprare una macchina usata e la stessa cosa di comprare una bicicletta usata arrugginita.

    Prova ad immaginare se il trapasso costasse 4000 mila euro anziché 400 euro; nessuno comprerebbe macchine usate, ma già adesso nessuno le comprea perché durano poco.

    Secondo me ti converrebbe iniziare quella attività negli Stati Uniti e non qui in Italia perché qui in Italia c'è tanta corruzione PASTORALE.  

      

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