elolla ha chiesto in Arte e culturaStoria · 4 sett fa

come mai crollò il muro di berlino?

e il comunismo fallì li o con la caduta dell'urss

2 risposte

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  • 4 sett fa
    Migliore risposta

    Agli inizi degli anni Ottanta, negli Stati del blocco sovietico (Patto di Varsavia) serpeggiava il malcontento per le condizioni di vita: lunghe code per far acquisti di generi alimentari ai negozi, scarsità di cibo, vestiti, scarpe, controlli capillari da parte delle polizie segrete nazionali e delle spie eccetera. In Polonia era sorto il sindacato indipendente cattolico Solidarnosc (Solidarietà), finanziato dagli Stati Uniti d'America; in Unione Sovietica, dopo la morte di Breznev, Andropov e Cernenko, era salito al potere Gorbacev, segretario generale del PCUS e presidente dell'URSS. Egli si rese conto che l'economia sovietica era fortemente deteriorata a causa delle spese sostenute per la guerra in Afghanistan e per la corsa al riarmo contro gli Stati Uniti, per cui avviò una politica di distensione e trattative col presidente americano Reagan per limitare i missili balistici intercontinentali posseduti da entrambe le superpotenze. La concessione di una relativa libertà di critica e di stampa (politica della glasnost o trasparenza e della perestrojka o rinnovamento) favorì il dissenso politico interno all'Unione Sovietica e ai suoi Paesi satellite, come la già citata Polonia, la Germania orientale, l'Ungheria, la Cecoslovacchia. Quando Gorbacev rese nota la sua intenzione di ritirare le truppe sovietiche dagli Stati aderenti al Patto di Varsavia, i leader socialisti filosovietici di quei Paesi compresero che ben presto avrebbero perso il potere. Nella DDR o Repubblica Democratica Tedesca i cittadini incominciarono a reclamare il diritto di spostarsi liberamente verso la Repubblica Federale Tedesca e nel 1989 l'Ungheria aprì le frontiere con l'Austria: ciò rese possibile l'espatrio di molti Tedeschi orientali verso la Germania occidentale. Nel mese di novembre del 1989 le autorità tedesche orientali comunicarono che i loro cittadini potevano spostarsi da Berlino Est a Berlino Ovest liberamente: ciò provocò l'assalto ai check point e la distruzione del Muro di Berlino. Tuttavia la minaccia del comunismo scomparve definitivamente soltanto nei primi mesi del 1991, in seguito al collasso dell'Unione Sovietica a causa dei movimenti nazionalisti delle varie repubbliche, in particolare di quelle baltiche (Estonia, Lettonia, Lituania), che proclamarono unilateralmente la loro indipendenza dall'URSS.             

  • 4 sett fa

    no, è che la ditta che lo aveva costruito aveva risparmiato sui materiali

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