Sapresti descrivermi il tuo confine (che sicuramente c'è, è inutile che dissimuli, mascherina) tra razzismo e intolleranza?

34 risposte

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    Sono un pò razzista verso gli zingari che chiedono l'elemosina con i figli in braccio, che non li mandano a scuola, che usano le loro donne per 'arricchirsi' mentre loro si girano i pollici, o che piuttosto hanno difficoltà a integrarsi ( anche se qui la colpa è da entrambi i lati).

    C'era un bimbo del centro storico, Sasi, metà napoletano, metà macedone, che chiedeva l'elemosina a chiunque fino alle 3/ 4 di mattina, mi è stato detto che spesso rubava anche, non andava a scuola e la mamma campava coi soldi del figlio. Per farti un esempio su tutti.

    Sono intollerante alla maleducazione, all'arroganza, a tutte le forme di mafia e di usurpazione del potere o prevaricazione del più forte sul più debole.

    Il mio confine tra razzismo e intolleranza è labilissimo. 

  • 3 sett fa

    Io sono piuttosto intollerante verso tutte le persone di mèrda in generale, le quali ragionano e/o si comportano in determinati modi che io ritengo inaccettabili... e questo indipendentemente da razza/etnia, età, cultura, religione, condizione sociale, genere, identità di genere, orientamento sessuale, livello d'istruzione, idee politiche ecc. di queste persone.

    Fonte/i: Ne di destra e ne di sinistra, antifascista ed anticomunista.
  • 3 sett fa

    Ma io non sono razzista sono intollerante verso le persone stronzie!! Che siano bianchi Rossi neri 

    Non a priori per la provenienza o il credo ecc ecc 

  • wanial
    Lv 7
    3 sett fa

    non credo che tu voglia passare da ignorante, ma sei semplicemente un provocatore...l'intolleranza non ha un confine col razzismo , sono due cose opposte, si può essere intollerante, cioè non sopportare una persona per alcuni motivi, come chi ha un'allergia e non è detto che non possa mangiare nulla, posso essere io intollerante verso i maleducati consapevoli e prepotenti, anche di qua e ce ne sono una infinità, intollerante contro i delinquenti, se guardi ai mafiosi, 'ndranghetisti, e quelli della sacra corona unita..quanti ce ne sono e quanti si alleano a loro per fare i fatti propri??? eh pensa a determinati politici che da sempre si reggono per la malavita..per quanto riguarda la razza, sai benissimo che non esistono varie razze, una sola ce n'è ed è quella umana, ci sono varie etnie, con le quali ci possiamo scontrare per mentalità molto diverse e i vari credi opposti, ma la presunzione di sentirsi migliori c'è dall'una e dall'altra parte..e allora? ci può essere il cretino che tifa per quello italico e da addosso allo straniero? non sono tutti sulla stessa pedana? ecco il mio confine è solo contro malfattori, delinquenti, parassiti e sfruttatori, che purtroppo vedo ovunque

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  • 3 sett fa

    E' un confine invalicabile: ho attuato Itexit.

    Non chiedermi perché questa risposta è...venuta così com'è.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Non tollero le persone petulanti di qualsiasi genere, razza e ceto.

  • IGUANA
    Lv 7
    3 sett fa

    Più che intollerante direi allergico.

    Fonte/i: Patch test
  • 3 sett fa

    Se dici razzismo  quasi tutti siamo  portati a pensare a una condizione di odio verso lo "straniero", ma se dici intolleranza quasi tutti ci concentriamo su quello stato di incapacità a sopportare svariate cose.

    Comunque sia, ammetto d'aver incontrato parecchie persone convinte, o meno , d'essere intolleranti perché non all'altezza  di dirsi razzisti visto che  il contesto entro il quale vivono "impedisce" l'esternazione di tale sentimento.

    Qual è dunque questo maledetto confine? Non c'è! Sono dei pazzi ipocriti con una fòttuta testa piena di pregiudizi e stereotipi.

    Per quanto riguarda me stessa no, non sono razzista, e provo forte intolleranza verso le ingiustizie qualsiasi sia il loro colore, la cultura d'origine e il grado d'istruzione.

  • 3 sett fa

    È ovvio che sappia che siamo tutti uguali, ma se subissi un torto potrei prendere le distanze da 'te' attaccandomi alla diversità. E se sei africano è molto probabile che dentro di me (non lo direi mai, perchè razionalmente so che è assurdo) ti appellerei come un nero di mèrda. O un polentone cogliòne o uno sporco napoletano. Per superare questo limite dovrei conoscere molto ma molto bene la persona che ho di fronte, nel qual caso avrei altri punti deboli da pungolare. Se non ho subito nessun torto siamo tutti belli, bravi e buoni. E io sono tollerante.

    Non sono razzista, sono solo incazzòsa.

  • Luigi
    Lv 7
    3 sett fa

    Non sono razzista , anzi, ma sono intollerante verso coloro che nel mio condominio non hanno 1 gatto ma 20 praticamente un allevamento!

  • Anonimo
    3 sett fa

    Non penso a nulla: tutto ciò che è bene a me sta bene.

    Riguardo al tuo "mascherina": anche se ci sono delle differenze.

    E' il bene che conta.

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