Come vedete un diplomato al conservatorio? ?

Un diplomato al conservatorio sia in pianoforte che in composizione lo vedete come uno che ha studiato e che si è impegnato oppure come uno che ha scelto una carriera o un percorso che non serve a nulla? 

7 risposte

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  • Anonimo
    9 mesi fa

    In Italia non conta nulla la tua arte, intesa come mestiere, perché noi italiani siamo poco sensibili alla cultura. Con il diploma in pianoforte e di composizione non salvi la vita alla gente, non lavori né la plastica né il metallo quantomeno il mattone. 

    Se pianoforte lo hai studiato come passatempo, però hai già un'altra laurea che ti dia altri sbocchi lavorativi, sei molto più considerato. La musica non produce. Ascoltare certa musica e trasmettere i sentimenti o sfogarli su uno strumento, è considerata un'azione da gente che è estrosa o ha una debolezza: la sensibilità. Il mondo va avanti, ma è grazie al lavoro dell'ingegneria, all'industria e alla ricerca. I sentimenti e le arti trasmessi dagli artisti, per gli italiani non contano più nulla. La musica è un arte, per gente di buona famiglia pronta a pagare soldi per finanziare il loro "giocattolo" che può essere uno strumento musicale, non a caso in inglese il verbo giocare è identico al verbo suonare.

    Oggi persino i conservatori hanno cambiato gli standard e si sono aperti ad altri generi, più semplici della musica classica. Esistono corsi triennali di musica Pop per pianoforte e tastiere. Un sacco di ragazzi faranno quel corso e si paragoneranno a te che magari hai studiato nove anni. É troppo frustrante, in Italia, avere l'animo nobile dell'artista. Per sopravvivere ci vuole l'animo d'acciaio del brianzolo.

  • 4 mesi fa

    Io lo vedo bene ma non in Italia.

  • 4 mesi fa

    Purtroppo per chi vuole vivere di musica sfruttando questa laurea non basta suonare e dare concerti. Bisogna dedicarsi alla musica a 360 gradi, impartire lezioni, magari cercarsi una cattedra alle scuole medie per insegnare, o magari al conservatorio della propria città (non so come si possa fare) e cercare di suonare a tempo indeterminato in locali e luoghi pubblici senza aspettarsi un granchè, collaborare con un'orchestra. Il modo migliore, è andare all'estero.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Io lo vedo bene ma temo che la nostra società tenda a discriminare i musicisti.

    Avresti dovuto prendere una laurea in un'altra materia oltre che il diploma al conservatorio, come ti ha scritto qualcuno.

    In questi tempi ci vuole flessibilità, anche nella musica.

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  • 9 mesi fa

    Se ti piace a te perché no

  • 9 mesi fa

    Si è impegnato tanto.

    Non è scontato.

  • Anonimo
    9 mesi fa

    La musica serve sempre

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