Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 4 sett fa

Aiuto, come affrontare un aborto a 18 anni?

Ciao a tutti, devo cercare di essere breve per spiegare tutto, quindi è possibile che alcuni particolari non li diró, anche perchè ho semplicemente bisogno di consigli utili e costruttivi.Arriviamo dritti al punto,sono rimasta incinta ,lo so da 4 giorni

,ho 18 anni e frequento le scuole serali,ho un ragazzo da un anno.Le uniche persone che lo sanno sono i miei genitori e il mio ragazzo.Fin qui sono fortunata perchè i miei sono stati molto comprensivi e il mio ragazzo cerca di tranquillizzarmi.Avevo l’ovaio micropolicistico.Ora non più evidentemente (una buona notizia). Bene da 4 giorni sono nella ***** totale,provo tante emozioni come paura,vergogna,sofferenza e tantissime altre.piango sempre.Ho deciso di abortire farmacologicamente e sono convinta di questa scelta.Domani mattina andró con mia mamma a prendere l’appuntamento.Ora i miei problemi sono tanti,prima di tutto,la mia vita prima era tranquilla,ho iniziato bene scuola e fatto tante amicizie,ora la mia paura è non riuscire a tornare quella di prima e che la gente se ne accorga che mi è successo qualcosa e non riuscire a sentirmi a mio agio a scuola o a parlare con le persone che conosco da sempre avendo questo segreto che sono costretta a non dire.Vorrei dirlo ad una mia amica che conosco da tanto ma tutti mi dicono che non devo dirlo assolutamente a nessuno e questo mi provoca ancora più ansia e preoccupazioni,che scuse invento in questi giorni?Soprattutto per i tre giorni che dovró stare in ospedale?sto malissimo.

15 risposte

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  • 4 sett fa

    Per prima cosa dovresti mettere in secondo piano gli altri e la loro opinione, non è facile lo so, ma lo devi a te stessa. Non sei affatto tenuta a dare spiegazioni e meno che meno a dire la verità. Potrai tranquillamente inventarti un malessere qualsiasi per giustificare il ricovero (febbre alta, infezione intestinale, ecc. ecc.) .. Sono assolutamente del parere che non dovresti nemmeno confidarti con la tua amica. Sono più grande di te e ho sempre visto grandi amicizie, che duravano da anni, solide e inattaccabili, nel tempo svanire nel nulla. Non parlo di amicizie interrotte da offese, liti, ecc. ma di amicizie consumatesi nel tempo perché ogni persona prendeva strade diverse, vite diverse, impegni diversi, ecc. Confidare a un'amica una cosa tanto intima e importante è sconsigliabile. Le faresti comunque carico di un segreto pesante e non potrai essere certa che lei lo sappia mantenere anche in futuro. E' una cosa tua, profondamente intima e tale dovrebbe restare. Hai la fortuna di avere genitori stupendi che ti amano e che te lo stanno dimostrando proprio in questo momento difficile. Affidati a loro, al loro amore, sono gli unici che non ti tradiranno. Per quanto riguarda la scuola, ti consiglio di affrontare lo studio come mezzo per distrarti dai pensieri e dallo stato d'animo che stai attraversando. Studiando la tua mente sarà impegnata, concentrati  con tutte le tue forze sullo studio, ti aiuterà molto. Dici di essere sempre stata una ragazza fragile, questa esperienza così dura sicuramente cambierà il tuo carattere, ti renderà più consapevole e forte, i dolori a questo servono. Sono certa poi che, con il supporto dei tuoi, riuscirai a ritrovare la forza di andare avanti Lo farai piano piano, sapendo di avere loro come punto fermo nella tua vita. Ce la farai.

  • 4 sett fa

    NESSUNO è tenuto a criticare una scelta del genere , né a darti un consiglio .

    NESSUNO !

    Se proprio non hai cosa inventare con le amiche e va in ansia , dici che semplicemente devi affrontare un intervento in day hospital per una cisti .

  • Anonimo
    3 sett fa

    Tesoro mio, mi dispiace molto per te....... abortire é uno strazio, capisco la tua tristezza: se prima potevi il battito cardiaco del tuo bambino, dopo ti senti vuota, come se quella creatura fosse sparita nel nulla.

    Ma se già questa situazione è terribile, che te ne frega degli altri?? Scusa eh, ma pensa alle cose importanti, non a chi potrebbe chiederti (innocentemente) perché sei mancata a lezione!! Ma lasciali fòttere!! 

    Comunque...

    Se ti riferisci alla depressione nella quale potresti cadere, beh...pensaci meglio se vuoi abortire: cioè, io l'ho fatto e me ne pento ancora sempre di più dopo 6 anni.....ho pianto giorni e giorni (avevo anch'io 18 anni) perché a parole è facile abortire, poi ti senti vuota, inutile. 

    E se penso che è stato solo perché si è rotto il preservativo.....il mio fidanzato (attuale marito) lo voleva il bambino, cioè nostro figlio, ma io come una cogliona ho abortito!! 

    Ti assicuro che l aborto è terribile, per 4 anni non ho più avuto il coraggio di avere rapporti...e ancora oggi anche se vorrei un figlio con tutte le mie forze non ce la faccio, mi viene ancora da piangere...ho ucciso la possibilità di mio figlio di nascere😭 e ti assicuro che ho gli occhi lucidi mentre ti scrivo...

    L aborto non dovrebbe essere mai esistito, perché così saremo tutti più responsabili e se si rompesse il preservativo il nostro partner uscirebbe subito senza aspettare 3 secondi (i miei 3 secondi cruciali)...

    Tesoro mio, uccidi una persona con l aborto...pensaci meglio! Pensa che tra 9 mesi potrai tenere un fagottino caldo anziché piangere e piangere... 

    Coraggio!! 

    Fonte/i: Per chi ti dice che il tuo bambino per ora è un grumo di cellule...da un grumo di cellule come quello siamo nati tutti noi! É vero che fino a 3 mesi non c'è vita, ma ci sarà...c'è pur sempre qualcosa lì dentro di noi, il frutto del nostro amore....
  • Ambra
    Lv 6
    3 sett fa

    Spero solo di essere in tempo per fermarti! Non farlo assolutamente  si tratta di una vita! Faresti una cosa grave! Poi ti rimarrà  il rimorso per tutta la vita , te lo dico perchè ho conosciuto una persona che lo ha fatto e se ne è pentita amaramente.

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  • Anonimo
    4 sett fa

    Lo affronti, vai al consultorio

  • Anonimo
    4 sett fa

    Ma prendere precauzioni no eh?

  • Paolo
    Lv 7
    3 sett fa

    NEGLI OSPEDALI E NELLE CLINICHE CI SONO REPARTI ADATTI PER FARE ABORTI.................!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Anonimo
    3 sett fa

    Credo che sia una cosa bellissima anche a 18 anni, credo che le gravidanze portano tante amicizie, e il bambino in grembo ti sprona ad andare bene a scuola per lui. Credo che se abortisci ora te ne pentirai per il resto della tua vita.  Se ora puoi avere bambini e tra qualche anno sarai sterile ?

    Un bambino è un miracolo, non una vergogna. MOlte persone non possono avere bambini. E tu lo stai UCCIDENDO. 

    RIPENSACI! Sei la madre...

  • 4 sett fa

    No dai... Già non è una situazione rose e fiori, devi pure metterti l'ansia per giustificare una scelta TUA agli altri?

    Stai calma. Ti inventi una febbre e il resto sono fatti tuoi. Se vuoi ne parlerai in futuro tra qualche mese quando sarai più tranquilla... Son cose che succedono. Nessuno ha diritto di giudicarti per come è successo né sulla tua scelta. Ringraziamo che in Italia ci è concesso di scegliere se abortire. E se qualcuno avrà la faccia tosta di giudicarti male per questo, è gente di cui non ha bisogno. Parlane più avanti... Adesso lascia stare e preoccupati solo per l'appuntamento dal medico.. 

    Non sei la prima che si trova in questa situazione. Per fortuna che hai la famiglia vicino. In futuro, se ci ripenserai, sarà sempre un "E se..." però bisogna essere realisti e capire che sebbene sia una bella cosa, al momento è un grumo di cellule su cui hai tutto il diritto di decidere.

  • 4 sett fa

    Personalmente ti consiglio di non abortire. Avevi (o hai) l'ovaio micropolicistico, una condizione che rende difficilissimo, quasi impossibile, concepire, e sei rimasta incinta. Il nascituro è un dono di Dio, è una vita che tu porti in grembo, contro ogni speranza, ed è tuo figlio (o tua figlia). Tu hai deciso di abortire farmacologicamente, ma la tua paura di non riuscire a tornare quella di prima, sotto il profilo psicologico, è più che fondata. Proverai sofferenze, rimorsi, vergogna se sceglierai di procedere all'aborto, e a maggior ragione se deciderai di tenere per te tutto questo, tacendone con i tuoi amici e compagni di scuola. Mi dispiace che tu stia malissimo, ma starai ancora peggio se dovessi abortire e se un domani (Dio non voglia!) tu non dovessi più riuscire a concepire un figlio. Mi dici che hai la fortuna di avere genitori comprensivi e un ragazzo che ti tranquillizza, quindi dovrebbero starti vicino e appoggiarti anche se tu dovessi decidere di tenere il bambino. Ti scrivo questo, non per i punti della miglior risposta, ma perché penso sinceramente che non abortire sia la soluzione migliore per te, e perché sono un pro-life. Non credere a quelli che ti dicono che non restano cicatrici fisiche e psicologiche dopo un aborto, perché non è vero.   

    • Non sono d'accordo, però la scelta spetta a te con tutte le conseguenze psicologiche e fisiche del caso. 

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