Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 3 sett fa

Vi siete trovati meglio alle superiori o all'università?

Da un punto di vista complessivo delle cose, di benessere in generale insomma 

Aggiornamento:

Giovanni non capisco cosa c'entri con la mia domanda 

11 risposte

Classificazione
  • 2 sett fa

    Dipende. A scuola non mi ponevo domande tipo: " faccio bene ad andare a scuola?" All'università invece mi chiedevo tutti i gg se non fosse preferibile piantare tutto e andarmene a lavorare, oppure cambiare facoltà o altro. A scuola non avevo paura delle interrogazioni o compiti, all'università ero terrorizzata dagli esami. Però a livello di rapporti umani all'università è andata meglio e comunque le cose che studiava mi sembravano nonostante tutto più interessanti.

  • Alan
    Lv 6
    2 sett fa

    Decisamente Università. Alle superiori si ha la pappa pronta e tutto organizzato dal corpo docenti (orari, materie da seguire, interrogazioni e verifiche ecc...) senza contare che sei obbligato a stare in un gruppo classe volente o nolente per 5 anni. Tutte cose che per fortuna all'università NON esistono, realtà completamente adulta dove ognuno si autogestisce sia nello studio sia nelle relazioni interpersonali. C'è proprio un abisso di differenza.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Assolutamente all'università.

    In primis, perché alle scuole superiori mi era stato imposto un ciclo di studi non di mio gradimento, mentre all'università ho fatto una scelta più libera.

    Poi all'università non ho trovato quel ambiente così fazioso, oppressivo ed escludente delle scuole superiori (c'è da dire che ho cmq frequentato un ateneo di una grande città, abitando vicina, e mi rendo conto che questo mi ha facilitata) e, se proprio non ci si trova bene con qualcuno, è più facile evitarlo senza inimicarsi lui/lei ed i suoi amici stretti. Poi all'università si presuppone che tra chi frequenta una facoltà ci sia qualche interesse in comune in più rispetto ad una generica scuola superiore.

  • 2 sett fa

    Liceo: uno schifo

    Università: stessi compagni (stupidi al liceo e stupidi all'università), stesse materie, insegnanti con le stesse prediche e ancora più schifo.

    Studiavano tutto a memoria. I professori si lamentavano spesso che non partecipavano alle lezioni.

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  • 2 sett fa

    Seppur in un primo momento l'essere catapultata in una realtà nuova e "caotica" (nel senso di dispersiva) come l'Università sia stato TRAUMATICO, mi trovo mille molte meglio adesso che non al Liceo. Iniziare qualcosa di nuovo ha sempre le sue difficoltà, ma il passaggio dalle medie alle scuole superiori non è paragonabile al passaggio che segue. All'Università sei molto più libero di gestire lo studio, gli esami e, talvolta, le lezioni da seguire, ma PROPRIO QUESTO, in un primo momento, è quanto mai disorientante. Arrivi da una realtà in cui tutto è deciso e programmato e, chi più passivamente e chi meno, sei subordinato a qualcosa che sceglie qualcun altro: le lezioni sono obbligatorie, hai delle "scadenze"... all'Università, se non sei capace di organizzarti in modo autonomo, in linea teorica di scadenze non ce ne sono - e questo è stato per me molto difficile all'inizio, non riuscivo proprio a buttarmi e dare esami senza il "pressing" di una data prestabilita. Ma diciamo che, quando hai trovato un metodo di organizzazione (oltre che di studio), lo scoglio più grande è superato.

    Ovviamente, poi, almeno se le cose vanno nel modo giusto, all'Università studi quello che ti piace, mentre alle scuole superiori (bene o male tutte) sei costretto a studiare anche cose che ti fanno schifo, che fatichi a capire e che non ti interessano.Per quanto riguarda i docenti, inevitabilmente all'Università si creano rapporti molto più impersonali, ma questo, il più delle volte o almeno nella mia esperienza, dispensa anche da favoritismi o, al contrario, da insensati accanimenti che al Liceo abbiamo tutti vissuto - in prima persona o meno. Poi il fattore compagni di classe/colleghi: io ho vissuto tremendamente male gli anni del liceo a causa di compagni che non avrei voluto frequentare in nessun modo ma, ahimè, quei sei giorni su sette a settimana dovevi per forza vederli, per cinque maledette ore al giorno.Infine l'ansia, se penso agli anni passati vedo una ragazzina costantemente in ansia, per l'atmosfera tipica liceale (perché i professori creano proprio un clima di tensione, paura... che ci guadagneranno mai, mah), che con l'inizio dell'Università mi è del tutto s p a r i t a.Poi non so, sarà una mia idea ma secondo me l'adolescenza è un bel periodo di mèrda e chissà che pure questo non influisca, che sarebbe diverso frequentare il Liceo in un'altra fascia d'età... mah.

    Ps poi vogliamo parlare di educazione fisica obbligatoria al liceo?! che se eri una tordella come me era una tortura fare figure di mèrda di fronte, NON SOLO ai compagni di classe, che comunque ormai conoscevi, ma anche ALLE ALTRE CLASSI con cui condividevi la palestra . . . nono, se mi offrissero un milione non ci tornerei mai indietro 

  • Anonimo
    2 sett fa

    Superiori io sto facendo le superiori sono abbastanza bello le superiori 🤣🤣

  • Marina
    Lv 5
    2 sett fa

    Molto meglio all’università che avere l’ansia da interrogazione ogni giorno o quasi a scuola... e poi all’uni ho scelto con più consapevolezza e gli argomenti mi piacciono di più 

  • Anna
    Lv 7
    3 sett fa

    All'università. Studiavo solo argomenti che m'interessavano, sono andata a studiare in una città diversa dalla mia e questo ha allargato i miei orizzonti, ho fatto amicizia con persone con cui avevo affinità e non solo con quelle che il caso mi aveva messo vicino. Per giunta avevo un buon pretesto per andare all'estero durante le vacanze estive (studiavo lingue). 

  • 3 sett fa

    Alle alimentari

  • kiwi
    Lv 6
    3 sett fa

    Mi sono trovato meglio all'asilo.

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