Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 4 sett fa

Oltre a guardare film che fate nella vita,lavorate o studiate?

Io ad esempio sono uno chef nel periodo estivo non avevo un minimo di tempo adesso sono più libero per i miei hobby come la palestra,i film,la cucina e mi diletto al videomaking,voi

Aggiornamento:

Anche se a volte penso di ritornare a studiare per cercare qualcosa di più sicuro e meno stressante sotto diversi punti di vista

Aggiornamento 2:

lo so,eppure non sarebbe nemmeno un lavoro così malvagio.Perchè se il prezzo da pagare è lo stress,ma almeno c'è la soddisfazione di guadagnare allora va bene,però non dura molto fino a quando non diventi davvero unico e anche quel qualcosa in più,che è un misto tra fortuna,intrapendenza,forza di volontà e non so cos'altro.E quindi non sai fino a che punto sei disposto ad arrivare

8 risposte

Classificazione
  • BASTA
    Lv 7
    4 sett fa

    Ovviamente si lavora, anche parecchio, ma le mie mansioni si basano sul massiccio utilizzo del PC, quindi, durante le attese di lavorazione forzate, posso permettermi di star qui a parlarne, finanche guardare qualche film. 

    Puoi scordarti che ti riveli di cosa mi occupo, non tanto perché mi è proibito (cosa comunque evasibile), ma perché alcuni sciacalli qui dentro potrebbero crearmi problemi.

    Una cosa però posso dirtela: ho lavorato nel tuo settore a partire dai 12 anni (lo so, troppo giovane, ma al sud era un'altra cosa all'epoca) per tanto tempo, anche con discreto successo... Dopo aver conseguito gli studi in ritardo per cause di forza maggiore, sono RINATO.

    Ti auguro di fare lo stesso, soprattutto perché quel settore è vergognosamente lasciato a se stesso e voi subite uno sfruttamento che è puro schiavismo, per non parlare della mafia che regna in cucina. 

  • 4 sett fa

    Scrivo, leggo, studio & co.: per fortuna, intorno a questi verbi si definisce il mio lavoro. Che sarà pure instabile e malpagato, ma è ciò che amo fare.

  • Jim
    Lv 6
    4 sett fa

    Frequento una scuola di fumetto e un domani mi piacerebbe diventare un fumettista, o comunque un disegnatore professionista, dal momento che è da quando sono nato che ho la matita in mano :)

    Come passioni invece oltre al cinema ho la musica country/rockabilly, la lettura e il collezionismo di fumetti come Tex, Zagor e Dylan Dog, ed è con piacere che mi accorgo di come tutti questi miei interessi mi aiutino tanto nel fumetto, che come tutti i linguaggi artistici vive di riferimenti, citazioni e ispirazioni ad altri settori. 

    • Jim
      Lv 6
      3 sett faSegnala

      Grazie mille anche a te @amontillando, sempre preziosi i tuoi consigli! 😉

  • 4 sett fa

    Dalle 8:00 alle 13:30/45 e dalle 16:00 alle 20:00 consegno i volantini per conto di un privato. Lavoro in nero e mi pagano poco (rispetto alla mole di lavoro che vado facendo). E non sono certo contento, ma ad ogni modo soddisfatto in parte, perché alla mia età, perdere il lavoro significherebbe non ritrovarlo più. (ammetto il pessimismo).

    Riguardo alle televisoni, cinema e film, non nego che mi piacerebbe fare l'attore o il doppiatore, però i costi dei corsi sono veramente troppo alti. E tra l'altro, mi dovrei trasferire.

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  • 4 sett fa

    Pensionato, lavoro in casa per moglie, figli, nipoti.

  • 3 sett fa

    Io vado all'università e suono o canto. In fondo, la mia passione più grande è la musica, anche se ultimamente mi sto avvicinando molto anche al mondo del cinema. Ma in fin dei conti, niente di interessante insomma. Di tanto in tanto scrivo (canzoni o storie), ma nulla di ché. Insomma, ho una vita abbastanza monotona. 

  • Quanto ti capisco..... Essere uno chef di cucina è molto faticoso, la cucina è un vero inferno, pure nelle feste si lavora 

  • 4 sett fa

    In teoria studio, studio chitarra presso questa scuola che ha aperto da pochi anni vicino a casa mia ed è fantastica perché puoi fare teatro, dipingere, cantare, suonare... Ne scegli uno e fai solo 2 ore a settimana, questa è la scuola che intendo io. Comunque, faccio chitarra (perché la musica è l'altra mia grande passione oltre al cinema) e "studio" cinema per conto mio, purtroppo in quella scuola c'è TUTTO tranne il cinema, vabbè: comunque, non so voi ma questa cosa del "tu studi o lavori?" L'ho sempre odiata, cioè se non fai nessuna delle due ti vedono come un parassita della società, perché si sa, se hai un lavoro ma sei ignorante VA BENE ma se hai una cultura ma non lavori DEVI MORIRE, questo ti dice la società ed è sbagliato. Poi bisogna mettere in testa alla gente che lo STUDIARE non è solo "Matematica, Storia, Geografia" ma è anche, appunto, musica e cinema, dovrebbero diventare delle materie obbligatorie nelle scuole pubbliche, visto che ormai la cultura sta morendo non sarebbe male eh, per questo trovo strano che i miei pensino che stia sprecando tempo col cinema, è una cosa che non ho mai capito cioè "l'algebra SÌ ma il cinema NO"? Se il cinema venisse considerata una materia scolastica obbligatoria finalmente nessuno mi romperebbe più i cogliòni, perché ripeto, vengo visto male da TUTTA la famiglia perché mi piace il cinema, siamo messi così male ragazzi! Cioè se mi piaceva la cucina diventavo DIO IN TERRA, "ma ti piace il cinema? Ma che sei n'alieno?", cioè il cinema, oltre ad essere una forma d'arte serve anche per capire meglio la nostra società, cioè guardare una sola volta "Detenuto in attesa di giudizio" di Nanni Loy è utile tanto quanto studiare la seconda guerra mondiale, poi se ci fate caso nei programmi di Storia, nei libri di storia non ci facevano quasi mai andare oltre gli anni 50-60, sì giusto qualche accenno all'economia e alla politica di fine anni 90 ma POCHISSIMO, cioè perché non mi spieghi il Sessantotto? Cázzo è stato un periodo storico importante, invece no, Guerra Fredda, Muro di Berlino e fine, qualche accenno alla guerra del Vietnam ma il movimento Hippie "UUHH SIA MAI, straccioni comunisti pacifisti di mèrda" vero?! Per questo ho sempre odiato la scuola, l'unica cosa che apprezzavo (l'ho ripetuto un sacco di volte) è quando la Prof. Di Storia ogni tanto ci portava un film da vedere a scuola, e ogni volta festeggiavamo, cioè a noi ci andava bene qualsiasi cosa, da Notte prima degli esami ad Amadeus di Forman, da Troy a Tempi Moderni, da Forrest Gump a Final Destination 2... Comunque sì il film che mi rimase impresso più di tutti è stato Amadeus, oltre a scoprire Mozart mi sono anche appassionato al cinema, anche se all'epoca era difficile, non conoscevo ancora lo streaming o il download quindi guardavo quello che c'era, avevamo la vecchia videoteca e quindi OGNI TANTO si andava a noleggiare un film, e costava eh, poi se volevi tenerlo 2-3 giorni dovevi pagare di più, però anche con la videoteca (che ripeto, era un distributore più che una videoteca, tipo Bancomat, c'era lo schermino di mèrda, pigiavi e ti usciva il film in delle PORCA EVA di custodie blu che sembravano piratate, poi vabbè le volte che il DVD era difettoso partivano le bestemmie) scoprì dei film stupendi come Bastárdi senza Gloria o Antichrist... Però (in minima parte) devo ringraziare anche i miei genitori che ogni tanto mi facevano vedere bei film, Le ali della libertà, tutto Argento (in particolare Phenomena, e mi cagávo addosso alla grande), Cannibal Ferox di Lenzi (che ricordi!), Gli Intoccabili di De Palma e molti altri

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