Nel medioevo le donne che venivano bruciate sul rogo erano tutte innocenti sventurate o davvero provavano a praticare la stregoneria?

10 risposte

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  • we lethal ,hai visto peter proud ?

    comunque si moltissimi anni fa facevano cose disumane,mettevano la gente al rogo o decapitavano,assurdo

    • Ciao scusami e che mi sono svegliato presto stamattina e ora sono distrutto

  • Paolo
    Lv 7
    1 sett fa

    IL 100% ERANO INNOCENTI SVENTURATE CHE CONFESSAVANO COSE INESISTENTI SOTTO TORTURA...............!!!!!!!!!!!!!

  • 3 sett fa

    Prima di tutto, la caccia alle streghe è un fenomeno peculiare dell'Età Moderna (prende piede dal Rinascimento in poi, sino alla fine del XVIII secolo), non medievale. Ha coinvolto in egual misura uomini e donne, torturati e condannati non solo al rogo, ma anche alla morte per annegamento o ad altri supplizi capitali. La caccia alle streghe si è svolta sia negli Stati (regni, repubbliche, vescovadi ecc.) cattolici, sia in quelli protestanti. Uomini e donne catturati, accusati di stregoneria e processati per questo motivo erano spesso vedovi/e, celibi o nubili, che vivevano da soli, emarginati, in alcuni casi dediti alla medicina tradizionale, che prevedeva l'impiego di erbe officinali e di incantesimi per guarire gli ammalati. A volte, ma si trattava di casi piuttosto rari, gli imputati erano realmente coinvolti in pratiche a carattere magico-stregonesco: va detto che in realtà periferiche europee (Austria, Baviera, Svizzera, Scozia, Svezia, Norvegia ecc.) sopravvissero sino al XVI secolo inoltrato forme di commistione religiosa (sincretismo) fra antichissime tradizioni pagane, in particolare celtiche, germaniche e slave, e il Cristianesimo, che condannava l'idolatria. Le antiche divinità dei boschi, delle acque, dei monti vennero quindi identificate con demoni e collegate al satanismo, allo spiritismo, all'occultismo e a riti severamente condannati dalla Chiesa Cattolica e dalle chiese protestanti. 

    Contrariamente a quanto si pensa, la Santa Inquisizione era molto cauta nei processi che contemplavano accuse di stregoneria, gli inquisitori procedevano coi piedi di piombo, e il ricorso alla tortura era disciplinato da regole ben precise e, comunque, era meno comune rispetto a quanto avveniva nei tribunali secolari o presso i protestanti.   

  • ofrà
    Lv 7
    4 sett fa

    la quasi totalità era innocente tranne qualcuna che era una vera rom .. pi ,,,, pa  lle

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  • 3 sett fa

    Nel medioevo c'erano molta ignoranza e superstizione nonché oscurantismo. Bastava poco, all'epoca, per accusare o sospettare una donna di stregoneria e,  quindi, mandarla al rogo. Un supplizio che consentiva di purificare l'anima e allontanare il demonio. 

    Detto questo, è chiaro che, essere definita strega è un' accusa assurda per massacrare tante innocenti. 

  • 3 sett fa

    Le streghe erano persone che facevano dei riti ( i famosi sabba) e spesso usavano ingerire o bruciare erbe che davano allucinazioni facendogli credere di aver visto demoni o magari aver avuto rapporti con satana in persona.

    Altre volte erano donne che facevano malefici a pagamento per esempio usando i capelli o le unghie di persone da colpire per metterli in pupazzetti e trafiggerli o dando qualcosa da mettere sotto il cuscino della vittima.

    Infine c'erano le persone che avevano un'interpretazione personale e non consentita della religione per esempio durante l'inquisizione spagnola era vietato leggere la bibbia di prima mano e dei gruppi che si riunivano per farlo venivano perseguitati. Altre volte è una certa interpretazione delle scritture ad essere considerata eretica con conseguente processo alla persona che dice certe cose. Si faceva grande affidamento sulla reputazione di qualcuno( si chiedeva in giro) e spesso erano gli stessi amici o familiari a tradire qualcuno ripetendo qualcosa che la persona aveva detto in un certo momento. 

    Sicuramente nel mezzo c'erano anche persone innoccenti ma sicuramente una parte aveva fatto davvero ciò di cui era accusata. Poi dipende da quanto credi in queste cose, se pensi che esista un potere che possa essere gestito da persone capaci o se invece credi che sia tutta aria fritta. In base a questo puoi decidere da solo quanto c'era di vero in tutta la faccenda delle streghe. 

    Fonte/i: La Chiesa, il segreto e l'obbedienza (jacques Chiffoleau), Enciclopedia della magia e della stregoneria(de vecchi editore)
  • spesso e volentieri venivano condannate anche donne innocenti, all'epoca della Santa Inquisizine bastava solo avere il sospetto che una donna praticasse stregoneria o fosse adultera per venire condannata al rogo

  • Nick
    Lv 7
    4 sett fa

    anche adesso è comodo inventare storie rovinando persone per avere un vantaggio personale, figurati all epoca... tanto il popolino sempre fesso e forcaiolo è...

    la maggior parte di quelle persone erano guaritrici o solo in odore di eresia, molto spesso era la scusa per liberarsi di loro da parte di mariti, vicine pettegole, concorrenti commerciali scomode ecc... basta che ti leggi qualche resoconto storico serio, ce ne sono tanti. 

    ricorda che per la Chiesa è roba del diavolo tutto ciò che non è a favore di preti e status quo clericale

  • 4 sett fa

    Dato che la stregoneria non esisteva, bruciavano vive le donne che tenevano comportamenti diversi da quello che in quel periodo era la norma, ma probabilmente lo farebbero anche oggi, se potessero.

  • 4 sett fa

    Provavano tutte ad esercitare la stregoneria ma alcune non ci riuscivano e s'accontentavano di cavalcare manici di scopa. È così che le scoprivano

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