Elogio della bruttezza: quali opere d'arte (sculture, etc.), romanzi, poesie, vi sono parsi così compiutamente brutti da esser quasi belli?

Una bruttezza, un orrido (un immondo, a dirla con qualcuno) così perfetti da risultare belli (sublimi)?

26 risposte

Classificazione
  • 3 sett fa
    Migliore risposta

    È capitato di guardare in TV, a Passato e Presente di Paolo Mieli, una puntata dedicata al grandissimo musicista Wagner, omaggiato anche da Hitler, suo ispiratore delle violenze o dell'efferratezza con cui erano progettate. 

    Infatti la storia racconta che Hitler amava chiudersi in camera ad ascoltare Wagner, ad interpretarlo, nelle movenze, mentre pensava a come distruggere gli ebrei e prendersi in mano il potere. Lui e il suo odiosissimo piano millenario. 

    La grandezza di Wagner era nelle composizioni in particolare quelle del suo ultimo periodo, dove sono rilevanti per la loro tessitura contrappuntistica, il ricco cromatismo, le armonie, l'orchestrazione e per l'uso della tecnica del Leitmotiv: temi musicali associati a persone, luoghi o sentimenti. (cit) 

    Wagner era antisemitata,talmente antisemita da considerare gli ebrei senza arte, quindi un immondo. 

  • Serena
    Lv 7
    3 sett fa

    Un'artista solamente: Bosch. I suoi quadri sono splendidamente orridi 😺

    ps. Lo adoro!

  • 3 sett fa

    Mi è venuta subito in mente la fotografa Irina Ionesco, di cui possiedo uno scatto della figlia Eva, che era solita usare come modella fin dalla tenera età (  4 anni pare), in pose un pò macabre e senza veli, ricoperta solo di fiori richiamanti corone funebri...continuò fino ai 12 anni, quando le fu tolta la custodia dai servizi sociali.

    Seguirono processi e scandali, ma la fama della fotografa è viva e le sue foto hanno un insano fascino.

    • Specchio800
      Lv 7
      3 sett faSegnala

      Veramente angoscianti. (Era proprio a lei che mi riferivo nei commenti ad Allegrondo).

  • 3 sett fa

    Mi ha sempre fatto impressione la copertina di Diamond Dogs di David Bowie. 

    Però nemmeno riesco a distogliere lo sguardo. Sì, è come un misto tra ripugnanza e fascinazione. 

    Attachment image
    • pallanzogna
      Lv 7
      3 sett faSegnala

      Non si capisce dove finisce l’uomo e dove inizia l’animale. È una fusione perfetta, anche le braccia di Bowie ricordano le zampe di un cane...

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 3 sett fa

    Ne dico uno solo, a simbolo d'immondo che si eleva a sublime, a catarsi: Joel Peter Witkin.

    Ora, probabilmente le sue Polaroid (sì, Polaroid in singola copia di 1mtX1mt) e i suoi disegni preparatori parlano da sè e non occorrono troppi altri commenti.

    Dal cell mi riesce difficile linkare le sue opere, fai una ricerchina via Google, te ne pentirai :')

    • Allegrondo
      Lv 7
      3 sett faSegnala

      Ma devi immaginare quale sentimento potevano suscitare alla fine dei '60, un autentico pugno in faccia)

  • 3 sett fa

    Tutto il Dada, alcune esposizioni dadaiste finivano in tribunale per oltraggio al pudore, oppure in  rissa con feriti Vasche piene di sangue e orologi rotti bambine che declamavano testi al limite dell' oscenità , Orinatoi rovesciati. Nonostante tutto questo mi ha sempre affascinato sia la violenza che l'aspetto surreale delle opere dadaiste. Va tenuto conto che la maggior parte di loro usciva dalle trincee della Prima Guerra e definirla un arte post traumatica non è un eufemismo.

    Analogamente i pittori tedeschi fra la repubblica di Weimar e l'avvento del nazismo Grostz , Dix , Ernst nessuno dei loro quadri è propriamente bello , la scelta dei colori freddi , le caricature , sono un elogio alla bruttezza

  • 3 sett fa

    Piero Manzoni..."M.e.r.d.a d'artista"...se questa è arte...a voi l'ardua sentenza! Per me è abominevole.

    Attachment image
    • artemisia
      Lv 4
      3 sett faSegnala

      Non mi interessa possedere strumenti per comprendere che una m.e.r.d.a.e' sempre e solo una m.e.r.d.a.

  • 3 sett fa

    Le performance di Marina Abramovic, Steve-O e tutti i "Jackass", Botero e le sue rotondità.

  • 3 sett fa

    Il Ponte delle Catene di Budapest, non tanto per l'aspetto globale quanto per l'imperfezione delle sculture dei leoni senza lingua, dove leggenda vuole che il progettista e scultore János Marschalkó meditò o addirittura realizzò il suicidio quando gli fu fatta notare la macroscopica dimenticanza. Fatto sta che, verità o leggenda, disattenzione o volontarietà, il ponte è un bel ponte anche con le sue imperfezioni (..ma anche dire che “un ponte è bello” potrebbe essere già di per se intesa come resa, condizionata, al brutto). 

    • Specchio800
      Lv 7
      3 sett faSegnala

      Mi ha ricordato una frase di Karl Kraus: "Per essere perfetta le mancava solo un difetto". Qui il difetto c'è! Proprio bello.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Bella domanda. Non mi viene in mente niente. Ci devo pensare e adesso è tardi. Puoi aspettare fino a domani pomeriggio? Prima di dare la migliore risposta? Poi se la vuoi dare sei libero di farlo. 

    Già siamo di pomeriggio del giorno dopo.

    Ti dispiace se ti dico Monna Lisa, la Lisa Gherardini di Leonardo da Vinci? Pensaci bene il quadro non è bello, ma ha tanto fascino. Però attrae come una calamita. E niente, io sono affascinata da questo quadro. 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.