Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 2 mesi fa

Non ho mai avuto un ragazzo ?

Ho 25 anni, quasi 26 e non ho mai avuto una relazione seria. Ho sempre avuto pochi amici, quindi non sono una ragazza che esce molto, i miei sono persone abbastanza opprimenti e poi c'è l'attenuante della timidezza. Fatta questa premessa, è dai 17 anni che non ho una vera e propria relazione romantica con qualcuno. Cioè, in questi anni ho conosciuto e mi sono vista anche con un paio di ragazzi, ma non sono mai riuscita ad andare oltre il primo appuntamento. Anche perché c'è sempre qualcosa di loro che mi frena dall'approfondire la conoscenza. Ho paura che non lo troverò mai. E poi, non ho la più pallida idea di come si passa alla fase successiva. 

In realtà c'è stato un ragazzo che mi piaceva, molto, ma poi ho rovinato tutto. 

Credo che la mia paura più grande sia quella di essere una persona anaffettiva, ho paura di non sapere come si fa a relazionarsi con gli altri, come stringere legami duraturi. I miei non mi hanno mai dimostrato affetto "fisico" ed io temo di essere come loro. 

Temo che passerò il resto della mia vita da sola. Non che mi spaventi la solitudine, ormai ho imparato a conviverci, ma ormai sento sempre più spesso il bisogno di qualcuno al mio fianco, il bisogno di costruire qualcosa che vada oltre l'amicizia... ma non so come fare e questo mi rende molto triste. 

4 risposte

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  • 2 mesi fa

    Se vuoi io sono libero.

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  • 2 mesi fa

    In effetti la anaffettività si verifica solo nei casi di sindromi fondamentalmente neurologiche tipo quella di asperger. Nel tuo caso, invece, da quello che hai scritto, si direbbe che alla base ci sia il tipo di relazione genitore figlia. Se in tale relazione non ci sono stati comportamenti genitoriali ( o della madre) di manifestazione delle emozioni affettive, non da bambina non hai avuto modo di riconoscere, distinguere e manifestare la gamma variegata di emozioni affettive. Sin dalla nascita e durante la fanciullezza, il riconoscimento della gamma delle emozioni e la loro manifestazione si apprende dall'esempio genitoriale. Così se talle apprendimento non c'è stato, si giunge alla fase evolutiva dell'adolescenza con una ristretta percezione intima di emozioni. Se fino all'adolescenza non ci si è abituati a manifestare emozioni affettive, queste restano inespresse nei comportamenti.

    Tuttavia, le emozioni si provano comunque. Solo che nell'età adulta non si è sviluppata l'abitudine a manifestare le emozioni e la non manifestazione diventa un comportamento abituale e automatico.

    Avendo genitori anassertivi, non hai neanche avuto modo di apprendere modelli relazionali in quantità e modi sufficienti per un relazionamento funzionale.

    È chiaro che, sentendoti inadeguata, negli approcci subentrano una serie di paure, ma queste non sono dimostrazione di incapacità.

    Ma niente paura. A tutto c'è rimedio. Il riconoscimento, la distinzione e la manifestazione delle emozioni si possono sempre apprendere.

    Potresti rivolgerti a un psicoterapeuta cognitivo comportamentale o cognitivo che potrà adottare le strategie giuste per procedere. Contemporaneamente potresti fare un training di assertività (che non sia di breve durata).

    Se hai anche difficoltà a discorrere, potresti apprendere tecniche di comunicazione e conversazione con un manuale di comunicazione finalizzato all'apprendimento ad esprimersi. Tuttavia sia il training di assertività sia le tecniche di comunicazione presuppongono che poi tu ti eserciti parecchio.

    Nel frattempo, se ti incontri con una persona che ti piace e che sembra interessata a te, puoi utilizzare la tecnica dell'apertura che consiste nel far presente di avere dei problemi negli approcci e che questi suscitano in te un po' di paure che finiscono con l'inibirti e col bloccarti. In genere l'altro si dimostra partecipativo e disponibile.

    https://www.addio-timidezza.com/2018/07/la-timidez... (La timidezza e la paura nel sistema cognitivo - 1° parte)

    https://www.addio-timidezza.com/2011/01/le-cause-d... (Le cause della timidezza: il mancato apprendimento)

    https://www.addio-timidezza.com/2011/08/cos-l-perc... (Cos'è l'assertività: perché)

    https://www.addio-timidezza.com/2011/08/cose-lasse... (Cos’è l’assertività: i principi ispiratori) 

    https://www.addio-timidezza.com/2018/12/il-problem... (Il problema di esprimersi nella timidezza)

    https://www.addio-timidezza.com/2019/04/un-problem... (esprimersi con efficacia)

    https://www.addio-timidezza.com/2018/03/la-timidez... (La timidezza, l’altro sesso e i modelli relazionali)

    https://www.addio-timidezza.com/2013/09/timidezza-... (Timidezza e corteggiamento, un problema con l’altro sesso)

    https://homomentis.it/paginedivendita/addio_timide... (Addio Timidezza - Manuale di auto terapia per la timidezza e le ansie sociali)

    https://homomentis.it/paginedivendita/imparare_a_e... (Imparare a Esprimersi - Manuale di comunicazione)

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  • Mario
    Lv 4
    2 mesi fa

    E dove sarebbe il problema? E' strano sentire di 15enni che sono già delle pornostar navigate, non di certo maggiorenni che non hanno mai avuto relazioni. Purtroppo, la realtà in cui siamo immersi porta a percepirci come mostri o esseri anormali, quando la verità è che quelli malati sono loro.

    Non hai niente che non va e non è vero che sei anaffettiva, altrimenti in te non ci sarebbe nemmeno l'esigenza di condividere la vita con qualcuno. Anche i miei genitori sono sempre stati piuttosto freddi verso attenzioni di un certo tipo, eppure io non sono anaffettivo. Può succedere, può effettivamente essere una conseguenza, ma non è automatico!

    E' una cosa molto bella comunque, perché tu non avverti necessità fisiche, ma ben più profonde. Presta solo molta attenzione al fortunato ragazzo che sceglierai, perché potrebbe usarti facendo leva sulle tue emozioni.

    Buona fortuna.

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  • 2 mesi fa

    Ciao io ho trovato in un libro di Paramahansa Yogananda ( un maestro illuminato)  un affermazione per l anima gemella, il mio amico era solo e viveva in un paesino del lago maggiore ha fatto l affermazione ed e accaduto che la ragazza da Napoli e venuta nel paesino quindi sembrava una cosa non causale, ora lui ha anche un figlio 

    Prova a farla anche tu " oh signore aiutami a scegliere il compagno della mia vita secondo la legge cosmica e la comunione delle anime, fatta per sei mesi 

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