Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 mesi fa

POTRESTE TRADURMI QUESTA VERSIONE? GRAZIE IN ANTICIPO?

Titus Livius Hannibalem bello Poenico secundo ad Italiam subigendam per Alpes descendisse narrat. Scipio, Romanorum dux, priusquam exercitum educeret in aciem apud Ticinum, talem orationem habuit: «A novo duce militibus suis pauca verba dicenda sunt. Nunc erit vobis, milites, pugnandum contra eos, quos terra marique priore bello profligavistis et a quibus stipendium per viginti annos exegistis. Nunc ad certandum cum illo exercitu eodem vos mitto. At nunc vobis dimicandum non est pro decore tantum, sed communis libertatis causā! Non solum corpora nostra, sed coniuges ac liberi parvi nobis protegendi sunt; nec domesticae curae solum considerandae sunt, sed cogitandum est nostras manus senatum et totum populum Romanum nunc intueri.»

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  • 10 mesi fa
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    Tito Livio narra che Annibale durante la seconda guerra punica sia disceso attraverso le Alpi per sottomettere l'Italia. Scipione, generale dei Romani, prima di condurre fuori l'esercito in battaglia presso il Ticino, tenne un discorso di questo genere: «Un nuovo generale deve dire poche parole ai suoi soldati. Ora voi, soldati, dovete combattere contro coloro che nella precedente guerra avete sconfitto per terra e per mare e dai quali avete riscosso per vent'anni il tributo. Ora io vi mando a scontrarvi con quello stesso esercito. Ma voi dovete combattere non soltanto per la vostra dignità, ma anche per la comune libertà! Bisogna proteggere non solo i nostri corpi, ma anche le moglie e i figli piccoli; e non si devono considerare soltanto le preoccupazioni domestiche, ma si deve pensare che ora il senato e tutto il popolo Romano ora volgono lo sguardo alle nostre schiere.»

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