Giacomo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 3 mesi fa

La vita è un'illusione?

Partiamo da un presupposto: il senso della vita o non c'è o non possiamo saperlo, perché fuori dalle capacità dell'uomo. Il senso c'è se c'è una ragione. Uno può dare tutte le ragioni che vuole alla sua vita, ma sono tutte sbagliate. Se uno si affida ad un Dio, quel Dio come fa ad esistere? Bisogna fare un atto di fede, pretesto per stare tranquilli e abbandonarsi all'illusione. Appurato quindi che una ragione (quindi un senso) non c'è, viene spontaneo dire che la felicità, la vita, è un'illusione. Quando uno è felice la domanda non se la fa neanche, perché non ne ha bisogno, trova risposte come "basta vivere bene e cogliere l'attimo", risposte insensate in quanto non abbia senso l'esistenza della realtà nella quale esistono anche i sentimenti e gli attimi. Io da 3 mesi e poco più sono triste e ci ho riflettuto a lungo: essendo triste l'illusione della felicità è scomparsa e ho capito che un senso non c'è (o non si può comprendere).  Quando sei triste e ti dicono: "fai qualcosa che ti piace" è proprio perchè possa ricrearsi quella dimensione di illusione intorno a te che ti metta in condizione di ignorare che il senso non ci sia. Vorrei certamente riuscire ad abbandonarmi io stesso a questa illusione, ma ora che l'ho scoperta non ci riesco, anche quando dovrei essere allegro non ci riesco. L'unica ipotesi positiva è che il senso ci sia ma non ci sia comprensibile, ma non riesco proprio a convincermi di ciò.

10 risposte

Classificazione
  • Elias
    Lv 4
    3 mesi fa
    Migliore risposta

    Ti dirò una cosa...il fatto di essere fragili e mortali (che la nostra vita un giorno finirà, che viviamo in un universo incomprensibile, che non troviamo una ragione a tutto questo...) è un privilegio, non è un limite. Se fossimo immortali e la vita fosse data per scontata, perderebbe completamente di significato, non credi?

    Possiamo scegliere NOI per cosa vale vivere davvero questa vita.

    Oltretutto essere felici non significa distrarsi dalla verità, poiché la verità stessa è che viviamo nel privilegio di poter provare gioia e dolore.

    Non farti trascinare via dall'ignoto di un buco-nero, lasciati invece scaldare dal sole che senti pulsarti dentro.

    Scegli di vivere la certezza, e di contemplare l'indefinito.

    Scegli di essere, non di non-essere.

    Scegli di seguire la tua idea di gioia e di lottare per essa.

    Scegli di non lasciare rimpianti con quello che puoi avere ora, a scapito di ciò che mai potremmo conoscere o chiamare nostro.

    Scegli di fare ciò per cui sei nato e innato.

    Scegli di essere felice.

  • 3 mesi fa

    Ti posso assicurare che un senso la vita lo ha e sai come si scopre e lo si capisce?? Vivendola...fosse anche l'ultima cosa che scoprirai della vita a 90 anni sul letto di morte o a 100 perché no!) lo scoprirai...Tu vuoi sapere il senso della vita senza averla vissuta? E come fai??!! Assapori la torta forse senza mangiarla?? Perciò vivi ed avrai la tua risposta..Ciao...spero di esserti stato utile

    Fonte/i: esperienza
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    3 mesi fa

    L'idea di passare 10 ore al giorno svolgendo un qualsiasi impiego, mi fa rabbrividire.

    Non ho alcuna voglia di lavorare. Piuttosto che sprecare la mia vita così preferisco morire.

    Un operaio che lavora sempre con il solito macchinario, che vita di merdà fa? manco diventa ricco da quanto è tartassato dalle tasse...

    E' assurdo il fatto di dover fare qualcosa contro voglia tutti i santi giorno per il resto della vita.

    Cioè io dovrei impiegare 10 ore su 24 del mio tempo? Ma se 7-8 ore mi servono per dormire, mi rimangono solo 6-7 ore per vivere la mia vita. Ma che cazzò vivo a fare in questo modo?

    Mi sono sempre chiesto se sono io a non essere normale o se sono gli altri ad avere il La maggior parte delle persone vivono solo il 30% della loro vita, perchè il restante 70% lo dedicano al lavoro.

    • Ma questo non c'entra molto

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    2 mesi fa

    Ciao, la tua domanda è molto interessante e intelligente, io credo che vedendo l'opera d'arte che ci circonda, l'universo, il nostro pianeta, la natura,il corpo umano, è evidente che ci dev'essere qualcosa o qualcuno di intelligente dietro.

    Inoltre cose come gli animali i neonati e alcune piante ci fanno pensare che oltre ad essere intelligente questa entità sia dotata del senso dell'umorismo, di gusto estetico e di amore nei nostri confronti. 

    Credi che qualcuno si sarebbe dato tanto da fare rivelandosi a noi attraverso queste cose per poi restare nell'ombra avvolto in un mistero impenetrabile?

    Che ci avrebbe dotato di un cervello cosciente di sé Lasciandoci poi in balia di domande fondamentali irrisolte? 

    Le risposte ci sono, basta cercarle nel posto giusto 

    https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/riviste/...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    3 mesi fa

    Addirittura...    

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 3 mesi fa

    È un po' come la visione di Giorgia dell'essere

    "L'essere non èSe anche fosse, non sarebbe conoscibileSe anche fosse conoscibile, non sarebbe esprimibile" 

    Gorgia non sta negando l'essere inteso come la realtà che ci circonda, ma l'essere Parmenideo assoluto, eterno, ingenerato, imperituro, immobile e immutabile.

    Probabilmente Gorgia lo nega perché come gran parte dei sofisti è un relativista: secondo lui ognuno ha la propria interpretazione dell'essere e della realtà (che percepisce in modo diverso da tutti gli altri), pertanto un essere assoluto non c'è.

    Io concordo con questa visione (probabilmente l'unica cosa che condivido dei cosiddetti prostituti del sapere ahah), e la trovo per certi versi alla visione che tu hai della felicità, e concordo anche con te. D'altronde, non è relativa la felicità? Ognuno la interpreta un po' come crede, ognuno è felice per motivi diversi. 

    E il senso della vita? La stessa cosa.

    Ammetto però che un assoluto potrebbe esistere, ma che semplicemente l'uomo non abbia le capacità adeguate per trovarlo. Un po' come quando Einstein, trovandosi in disaccordo con i principi della meccanica quantistica (ad esempio il principio di inteterminazione di Heisenberg, secondo cui è impossibile determinare la velocità e la posizione di un elettrone nel medesimo istante), disse "Dio non gioca a dadi con l'universo", come per dire che una verità c'è e non è impossibile trovarla, ma che è l'uomo a non riuscirci.

    Per quanto riguarda l'illusione, dato che non porta alla conoscenza e alla scoperta della realtà e della felicità (soprattutto se si parte dal presupposto che non esiste), paradossalmente per molti è l'unico modo per raggiungere una temporanea felicità.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 3 mesi fa

    Col cervello provato dal sonno che ho in questo momento, tutto quello che mi viene di scrivere è: 'Se pure la vita fosse un'illusione, sarebbe un tuo problema, visto che riguarda tutti quanti?'

    • ...Mostra tutti i contatti
    • Persona
      Lv 5
      3 mesi faSegnala

      Scommetto che qualche filosofo attempato l'ha fatto, magari... Ma i filosofi fanno solo chiacchiere sul nulla.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    3 mesi fa

    Leggiti Sangue blu, sangue vero conflitto e creazione. È solamente un punto di vista ma è interessante, e soprattutto mette chiarezza su alcune cose incomprensibili 

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    3 mesi fa

    ebbene si..... 

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    3 mesi fa

    purtroppo no   

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.