ANGELA ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

perchè tutti i monarchi sono dei mecenati? Grazie mille?

3 risposte

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  • 1 mese fa

    Dopo la risposta di Marco Merani è difficile dire qualcosa di nuovo. I monarchi assoluti tendono a essere mecenati, cioè finanziatori di artisti e intellettuali, per mero sfoggio di sfarzo, ricchezza e potere. Raramente i sovrani amavano davvero l'arte e la cultura. Presso i potentati musulmani (vedi il Califfato di Baghdad o il Califfato di Cordova), nell'Impero Ottomano, nella Persia safavide, nell'India dei Moghul, come pure nell'Italia delle Signore rinascimentali (Repubblica di Firenze, Stato della Chiesa, Regno di Napoli, Repubblica di Venezia, Ducato di Urbino, Ducato di Ferrara, Ducato di Mantova ecc.), spendere grosse cifre a scopi improduttivi per circondarsi di bellezza, ossia di opere d'arte (sculture, arazzi, affreschi, quadri, mosaici, manoscritti miniati, gioielli e così via), serviva a impressionare gli ambasciatori degli Stati stranieri, a ostentare il proprio rango e la propria potenza e a dissuadere i nemici dal muovere guerra. Se ci si poteva permettere di destinare ingenti somme di denaro per abbellire dimore nobiliari, palazzi, città, stornandoli da capitoli di spesa più necessari e funzionali (arruolamento di mercenari, costruzione di mura di cinta, acquisto di artiglierie), non conveniva attaccare un nemico così ben fornito di risorse e in grado di resistere a un lungo assedio. Gli artisti erano artigiani del lusso, incaricati di esaltare e dare lustro al sovrano o principe di turno e alla sua casata con le loro opere (poemi, dipinti, sculture, arazzi, edifici e quant'altro), ed erano ben pagati per il loro lavoro. Il mecenatismo era una forma di investimento che garantiva un ritorno d'immagine sia presso i contemporanei (sudditi e stranieri), sia presso i posteri. Molta parte della bellezza dell'Italia è dovuta alla vanagloria, al narcisismo e all'egocentrismo dei vari signori e signorotti locali (Savoia, Sforza, Este, Orsini, Colonna, Borghese, Farnese, Gonzaga, Montefeltro, Malatesta, Medici) e di alcune dinastie di origine straniera, come i Borbone. I monarchi europei iniziarono a investire nel mecenatismo solo dopo le guerre d'Italia (1494-1559), dopo aver osservato di persona o dai resoconti dei loro generali e ambasciatori le opere d'arte presenti nella Penisola italiana, e chiamarono i nostri artisti presso le loro Corti: così fecero, per esempio, Carlo V e Filippo II d'Asburgo, Rodolfo II d'Asburgo, Francesco I, Enrico II, Luigi XIII di Borbone, Enrico VIII Tudor e molti altri sovrani.

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  • 1 mese fa

    Il mecenatismo si manifesta in modo particolare nell' Italia medievale.

    Con la caduta di Costantinopoli, tantissimi artisti che vivevano in Oriente si trasferiscono in Italia e proprio da questo ha origine il Rinascimento.

    Non solo i re, ma anche nobili famiglie, signorotti locali, finanziano artisti.

    Lo fanno i papi, Michelangelo ha lavorato principalmente per la chiesa.

    La cosa poi si sviluppa in tutta Europa; vediamo Leonardo da Vinci in Francia, alla corte di Francesco I, poi l' imperatore Carlo V che è affascinato dall' arte di Tiziano.

    Per un certo periodo gli artisti sono molto apprezzati dai Borboni a Napoli.

    Con Luigi XIV la Francia accoglie grandi scultori, orafi, pittori..

    Poi anche con Napoleone, che predilige un pittore giovane, poco stimato da molti artisti: Jacques Luis David.

    Lo fanno i Savoia, ad es con Guarini qui a Torino.

    Oggi questo non accade, solo la casa reale inglese nomina baronetto qualcuno, come Elton John... Il papa è uno dei pochissimi monarchi assoluti al mondo, solo il Buthan è una monarchia assoluta analoga al Vaticano.Quali artisti finanzia? Che fa per l' arte?Assolutamente niente, anche perchè non è un uomo di cultura, non è in grado di apprezzare tantissime cose, fra cui l' arte.Oggi se i giovani artisti si propongono in Vaticano per avere un finanziamento, gli ridono in faccia e li buttano fuori a calci.Michelangelo era Michelangelo, ma lo pagavano cifre enormi.

    In passato lo facevano per ostentare ricchezza, potere. Se il tuo palazzo è così meraviglioso da lasciare abocca aperta ivisitatori, qualsiasiambasciatore sconsiglierà al suo sovrano di farti guerra.Se uno puà spendere unqafortna per ornare un giardino, certamente puòfarlo per armare un esercito o una flotta invincibili.In teoria, perchè con Luigi XIV non eracosì,infatti il suo esercito, in guerra con tutta l' Europa, passava le pene dell' inferno con una batosta dopo l' altra, mentre lui sperperava cifre incalcolabili.

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
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  • 1 mese fa

    Potrebbe darsi che lo fanno per ingraziarsi il consenso popolare

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