ANGELA ha chiesto in Arte e culturaStoria · 8 mesi fa

Parlando dell'illuminismo. Ho bisogno di sapere l'importanza della divisione dei poteri?

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  • 8 mesi fa

    Gli illuministi francesi (tutti massoni: Voltaire, Diderot, Condorcet, Montesquieu ecc.) teorizzavano l'importanza della divisione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, di modo che un solo individuo (il Re) od organo collegiale (il Parlamento o altra magistratura) non si trovassero a detenere la somma dei poteri, instaurando così una forma di governo assolutistico. La divisione dei tre poteri avrebbe dovuto assolvere una funzione equilibratrice (balance of powers) per evitare la degenerazione del governo in tirannide. In realtà, gli Illuministi francesi erano dichiaratamente ostili sia a una monarchia assoluta cattolica, sia alla democrazia parlamentare a suffragio universale, perché disprezzavano il popolo (lo gratificavano degli epiteti di canaglia o plebaglia e lo ritenevano incapace di amministrarsi), ma avrebbero voluto istituire una monarchia costituzionale o parlamentare sul modello britannico, con suffragio limitato ai ceti sociali più ricchi ed elevati (costituzione timocratica o censitaria): in buona sostanza l'aristocrazia, l'alta borghesia e quella parte del clero che condividevano i loro ideali massonici.

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