L’amore e la gentilezza valgono, finché si traducono in cose che si possono dare a qualcuno che non può ottenere da altri?

serve essere onesti, gentili, educati, se non si hanno le competenze per soddisfare specifici bisogni?

11 risposte

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  • wanial
    Lv 7
    1 mese fa
    Migliore risposta

    se non si hanno innati, appresi anche dai genitori, e valgono sempre verso tutti, anche se effettivamente tutto non si possa dare, ma almeno interesse e garbo servono a non sfruttare e a non far rimanere male chi ne ha bisogno...amore e gentilezza verso il prossimo  deve essere sentito senza avere controparte, altrimenti si chiama in altro modo, falsitá e paraventismo

    • wanial
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      grazie, ciao

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  • Anonimo
    1 mese fa

    il  cuore di un uomo si giudica da come tratta con chi non pci può guadagnare  niente 

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  • 1 mese fa

    Io lo sono a prescindere.... perché essere gentile, educata, onestà mi fa star bene e vivere una vita serena. 

  • 1 mese fa

    Non è tutto sempre una questione venale 

    Non è tutto solo un dare/avere

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  • 1 mese fa

    Sono sentimenti che non si dovrebbero pesare, reciprocamente. Ed inoltre ognuno da' come sa dare...e l'altra/o accetta o rifiuta...l'importante credo sia non pretendere...soprattutto l' impossibile. E sono manifestazioni sempre gradite ed apprezzabili.

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  • Paolo
    Lv 7
    1 mese fa

    ESSERE GENTILI EDUCATI ONESTI NON E' MAI SBAGLIATO..................!!!!!!!!!!

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  • 1 mese fa

    Diciamo che la gentilezza  è in genere una dotazione naturale e spontanea, quindi non un modo artificioso per rendersi amabili. Chiaro che la risposta che si riceve alle buone maniere è in genere sempre positiva, ma ciò non significa che chi ci apprezza ci ama. L'amore e' invece qualcosa che dedichiamo in modo elettivo, verso persone "scelte", che in genere ci ricambiano dello stesso sentimento. Per interagire con chi scegliamo di amare, serve onestà, gentilezza, educazione, ma questi non sono gli unici ingredienti necessari, perché ciò che fa la differenza è sempre il sentimento di sottofondo, che è  riservato alle persone che consideriamo speciali, mentre la semplice gentilezza possiamo elargirla verso chiunque.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    io a volte leggo cose qui sopra e mi stupisco molto perché, cavoli, voglio dire non è che essere gentile o amorevole o altro sia una scelta precisa e mirata messa in atto per servire un fine. Tu sei gentile perché non sai essere uno strafottente, indipendentemente se questa tua gentilezza serva o meno. Ora che l’altra persona cerchi anche altro e non solo le tue qualità, son problemi suoi. Andasse al mercato e vedesse le offerte su misura per lui e soprattutto sparisse dalla tua vita perché è a te che NON SERVE qualcuno che può farti sentire un mutilato se ti manca una posizione sociale o chissà quale altro optional.  

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  • 1 mese fa

    Sicuramente così ci viene insegnato ma succede anche che a volte ci si perde la pazienza.. capita

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  • 1 mese fa

    io non ho capito ....   

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