Marco ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 mese fa

dubbio resistenza o resistore?

Ciao a tutti , piccolo dubbio : il resistore o resistenza in un circuito , trattiene i volt o la corrente? ( ampere)

8 risposte

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Le elucubrazioni da fallito sociale della spia DIGOS Planezio Pietro, Quinto, Antica Romana 11-B,  contenute nella tua autorisiposta(Marco e Yaya sono lo stesso calabrese analfabeta con quinta elementare) fanno ridere, anzi farebbero piangere.

    Posto che la domanda sia idiota nella sua formulazione la caduta di potenziale di un partitore di tensione (resistore o resistenza elettrica) è semplicemente un calo della densità di corrente in un conduttore avente la sezione di 1 m² percorso dalla corrente di 1 A.

    Le cause ? Secondo l'intepretazione della fisica classica, l'urto che il flusso di cariche elettriche (ovviamente elettroni) subisce con gli orbitali esterni degli atomi del materiale resistivo, cede parte della sua energia di moto in effetto  ovvero in energia termica, riducendo, nell'unità di tempo, il flusso di cariche transitanti ed uscenti dal resistore (il numero di carica complessiva resta ovviamente invariato).

    Yaya = Planezio, cita le fonti da dove copi e incolli le tue sbrodolate

    http://ishtar.unibo.it/em/elet/tensione.html

    http://www.sapere.it/enciclopedia/amp%C3%A8re.html

    Tu non sei un ingegnere elettrico, sei un cialtrone pluripregiudicato, un diffamatore a pagamento, protagonista, da 14 anni, della reiterazione dei reati  640 c.p. e 642 c.p,  di frode e truffa (commessi su commissione professionale di Yahoo Oath Verizon)

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  • 3 sett fa

    e' un errore grosso e frequente pensare che un resistore trattenga qualcosa.

    ma cosa fate durante le lezioni ? parlate di belle donne ?

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  • 4 sett fa

    Il resistore, quale dipolo elettrico, agisce sulla tensione e non sulla corrente. Per un principio di continuità la corrente entrante è uguale a quella uscente, ilresistore ha solo effetto sulla tensione, la cui differenza è negativa, in altre parole la tensione sull'estremo di uscita della corrente è più piccola della tensione sull'estremo di entrata della corrente. Tale differenza di tensione è la tensione che il generatore deve fornire per spostare la carica da un estremo all'altro del resistore. Secondo la legge di Ohm la differenza di tensione vale R x I il prodotto della Resistenza in Ohm per la corrente in Ampere L'unità di misura è il Volt

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  • Mars79
    Lv 7
    1 mese fa

    La resistenza come dice il termine stesso si oppone al flusso della corrente, ovvero gli elettroni fanno più "fatica" a percorrere il conduttore.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_elettrica

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  • Nick
    Lv 7
    1 mese fa

    trattiene la corrente e ai suoi capi c'è una caduta di tensione (volt)

    • Yaya
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      http://digilander.libero.it/ipsia_dg/QWERTY-PERCORSOhELP.txt

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  • mg
    Lv 7
    1 mese fa

    Che cosa vuol dire trattiene?

    Una resistenza fa passare corrente i e ai suoi capi ci sarà una differenza di potenziale, si prende un po' di energia in Volt 

    Esempio se in un circuito con più resistenze,  c'è una corrente di 5 A, e la prima resistenza che la corrente attraversa vale 10 Ohm, la corrente passa nella resistenza (gli elettroni si muovono); la Delta V sarà R * i = 50 Volt.

    Se il generatore eroga 120 Volt, la resistenza R se ne prende 50 V, al suo primo estremo ci sono 100 V e al secondo estremo ci sono 120 - 50 = 70 V

  • Anonimo
    1 mese fa

    Il resistore altro non è che il rapporto tra la tensione e la corrente di un determinato circuito chiuso ; a parità di tensione, più elevata è la resistenza , minore è la corrente , quindi si può dire che frena (limita) la corrente

  • Yaya
    Lv 7
    1 mese fa

    la corrente elettrica rappresenta le "cariche elettriche in movimento" ....

    e quando diciamo che lungo un circuito c'è una corrente di "tot ampere" vogliamo solo dire che si muovono "tot coulomb al secondo" e ....

    CIO' SUCCEDE SU QUALSIASI PUNTO DEL CIRCUITO!!!

    cioè facciamo l'ipotesi { corrispondente "quasi" alla realtà nella stragrande maggioranza dei circuiti usati } che IN NESSUN punto di esso si abbia accumulo o diradazione di cariche !!!

    pertanto "per IPOTESI ideale fatta da NOI" niente trattiene la corrente !!!

    i volt ...

    corrispondono a "differenze di potenziale (ddp)" tra DUE PUNTI (SEMPRE!!!) del circuito ( o in generale dell'universo!)

    pertanto non possono essere "trattenuti" ... non ha senso dirlo!

    ... quel che è vero è che lungo un "filo conduttore" a causa di "quella sorta di attrito"  (detto RESISTENZA) che le cariche incontrano nell'attraversarlo cedendo energia (vedi legge di Joule) si ha una "caduta di potenziale"  V (altro modo di chiamare la ddp  detta anche tensione elettrica) che soddisfa (circa) alla legge detta di OHM

    V = R * i ... {qui R è la resistenza del filo tra due suoi punti  , i la corrente che lo attraversa e V la ddp o cdt o tensione tra i due STESSI punti}

    • Yaya
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      http://digilander.libero.it/ipsia_dg/QWERTY-PERCORSOhELP.txt

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