Anonimo
Anonimo ha chiesto in Affari e finanzaAffari e finanza - Altro · 8 mesi fa

Comprare casa su carta ... c'è l'obbligo del notaio?

Chi mi spiega  e chi  mi consiglia....la differenza tra atto di preliminare o scrittura privata autenticata.i vantaggi e gli svantaggi

1 risposta

Classificazione
  • Luca
    Lv 6
    8 mesi fa

    1. Per l'atto di compravendita di un immobile è richiesto obbligatoriamente il notaio.

    2. Il preliminare, spesso detto "compromesso", è un atto in cui le due parti, acquirente e venditore, si mettono d'accordo su alcuni punti della compravendita PRIMA di fare l'atto definitivo dal notaio. Regola certe condizioni dell'accordo, che poi al momendo dell'atto dal notaio definitivo davanti al notaio (detto ROGITO ) devono essere già completamente risolte. Per certi versi è anche più importante dell'atto del notaio, in quanto, se fatto male, ci sono sempre degli strascichi (anche economici) assai sgradevoli. Il rogito del notaio serve solo a trasferire la proprietà, ma è ovvio che se quelle cose di cui si parla nel preliminare non sono state risolte, uno dei due potrebbe non firmare, spesso accusando l'altra parte di inadempienza e quindi facendogli "pagare" economiocamente l'inadempienza. Il preliminare deve essere registrato all' Agenzia delle Entrate.

    Non è obbligatorio fare il preliminare: se non ci sono questioni importanti da chiarire, e se non ci sono altri adempimenti da fare, le due parti possono decidere di prendere l'appuntamento dal notaio anche subito dopo essersi messi d'accordo verbalmente, senza null'altro fare prima del rogito.

    3. La scrittura privata autenticata serve a cose di importanza minore rispetto ad una compravendita immobiliare, e non si usa in questi casi. 

    4. Non si tratta di parlare di vantaggi o svantaggi, ma di quale atto serve. Come detto, nella compravendita immobiliare si può usare solo il preliminare ed il rogito notarile. 

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