Ragazzo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 7 mesi fa

Perché non riesco a lavorare da nessuna parte a causa della mia eccessiva timidezza e introversione? finisco sempre per scappare?

Non ho mai avuto amici vero che mi sono portato dall’infanzia fino ad ora che ho 29 anni.

Sono gay ma con i ragazzi oltre il sesso non riesco ad andare.

E non ho un lavoro perché il solo pensiero di dovermi relazionare con i superiori, i colleghi e il pubblico mi fa scappare con la coda tra le gambe. E se provo a forzarmi a provarci, mi innervosisco, mi sento malissimo. Devo fuggire.

Sto andando anche da una psicoterapeuta ma non mi passa sta cosa.

Mi sento sfinito perché gli sforzi che ho fatto e sto facendo, non risolvono nulla.

6 risposte

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    Lv 7
    7 mesi fa

    Cosa c'entra il fatto di essere gay,con la tua introversione? Perché hai unito le due cose?

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  • Anonimo
    7 mesi fa

    ci si chiede come campi, se puoi permetterti di rifiutare lavori....

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  • Riguardo al lavoro ti capisco, per questo ho spesso cercato lavori online. Se ti interessa al momento sto pubblicizzando tramite social delle carte da parati, non si guadagna tanto, perché in base a chi acquista, noi guadagnamo il 7% e un ulteriore 2% se inviti altri a farlo. Se ti interessa fammi sapere.

    Oppure un lavoro che ho trovato facile è il volantinaggio, cioè mettere le pubblicità nelle cassette...

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    Lv 5
    7 mesi fa

    Non sono uno psicoterapeuta, ma da quel che scrivi hai paura, e se hai paura significa che c'è stato un trauma (o per lo minimo qualcosa che hai percepito in passato come tale). Si tratta di cose che non hai ancora "elaborato", e che sono ancora ferme lì.

    Forse un trauma di cui sei "ancora spaventato", oppure si tratta di qualcosa che fa "ancora parte di te" , tale che hai tutt'ora paura di essere ferito proprio in quel punto. O forse entrambe le cose.

    La mente spesso cerca apposta di "dimenticare" o di farci "deviare" istintivamente dal problema o dal trauma, facendoci distrarre con altre cose (come i vizi, o altri problemi che ci creiamo noi attorno per distrarci), ma capisci che se la cosa diventa "limitante", ad un certo punto devi decidere di affrontarla e cercare di risolverla "responsabilmente".

    Ripeto non sono uno specialista, ma se questo malessere ti impedisce di fare cose basilari come "relazionarti con le persone" o "mantenere un lavoro", forse varrebbe la pena scavare a fondo.

    Hai bisogno di supporto psicologico da parte di personale esperto, responsabile e dalla mentalità aperta. Se la psicoterapeuta non ti sembra aver centrato ancora il problema, puoi valutare di rivolgerti ad un medico psichiatra, magari esperto nel tipo di cose inerenti la tua figura. Valuta "a fondo" questo tuo percorso, sii responsabile, ma ti consiglio di centrare e risolvere questo tuo problema.

    Ripeto spesso le cose che evitiamo, di cui non vogliamo parlare, o che cerchiamo di dimenticare, sono in realtà proprio la radice del problema. Non farti spaventare e cerca di rilassarti.

    Se ti serve qualche altro consiglio sono disponibile, spero di esserti stato utile. Fatti supportare anche da amici, cerca di aprirti.

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  • Anonimo
    7 mesi fa

    i motivi per qui non riesci a farlo li hai già scritti nella domanda: sono la timidezza e introversione eccessiva, quindi almeno le cause le sai già 

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  • 7 mesi fa

    Prova a fare un lavoro da casa

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