Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 3 mesi fa

Non trovo un motivo per vivere?

Sono in una piena crisi, pensavo di aver passato quei momenti ma ecco che la piaga ritorna

Ieri ho saltato scuola e sono restata suk divano tutto il giorno perche non avevo la forza di compiere un singolo gesto.

Questa non è vita, è rimanerci aggrappati, come faccio ad andare avanti se è da settembre che mi sembra di morire?

3 risposte

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  • m
    Lv 7
    3 mesi fa

    Se sei poco più che ventenne è così questa crisi nel senso che quando arriva sembra che non ce limite al peggio per un po , ma sono pronto a dare tutto il mio aiuto morale a persone per me importanti o che vado simili a me in queste cose e in cambio gli chiedo solo una parola o uno sguardo a riguardo e avrà tutta la mia comprensione e guida, purtroppo non posso mentire su certe brutte realta ma posso dire cio che dicerto ci puo essere , è molto un problema di ascolto, trovi la condotta di vita di alcuni membri stretti della tua famiglia fallimentare in senso emotivo? la tua non deve essere una gara troppo acesa con il mondo ma un usare quella possibilità per qualcosa che può fare più al caso tuo senza sentire troppe chiacchiere da chi non capisce niente del settore, poi tanto fa l ambiente dove vivi (a livello di valori e di suppprto) probabilmente non vieni nemmeno da una realtà così "immorale " rispetto a dove sei adesso? Accentuato dalla realtà attuale instabile, gente come te ne esiste , cosa pensi di non raggiungere dentro di te? Cerca anche dicapire cosa ti rilassa anche a livello di ragionamento o momento e impara una strategia per godere anche con semplicità di quello che hai attorno nella tua casa o stanza , fai attezione, in modo che raggiungi un buon livello di cose che ti rendono più forte di base, il futuro arriva anche per noi stanne certa anche se magari dobbiamo soffrire di piu ; negli ultimi giorni vado questo negli occhi di una ragazza mentre penso locapisco che soffre , il mio "segreto del periodo" e che siccome accetto questa cosa l ho lasciata respirare perché soffre è spaventata e ho l impressione che un po di piu ha sofferto per la mia presenza in un momento delicato e non la presso, me ne accorgo, siamo persone rare ma esistiamo forse siamo solo più shietti, però se ti servono psicofarmaci tranquilli tipo ansiolitici prendili ti aiutano un po :) non ce niente di male è come se io fumo e so che mi fa male ma la vita non è una favoletta e uno diciamo non ha molto in quella fase e include questo per avere il suo equilibrio e sbroccare meno ....hai l impressione di fare una vita" medievale" nella città progresso avanti con i tempi fatta di apparenza o di turismo e di prezzoni....Non è proprio quella la normalità non sei tu sbagliata poi magari vieni da posto migliori se senti questo e spesso è così nel quadro generale, poi pensa tolta la famiglia chi o cosa ti fa letteralmente"vergognare di esprimerti" con questa sensibilità puoi anche vivere meglio alcune cose e capire alcune dinamiche, devi fare i approcciato a qualcosa di buono anche se non eccessivo che ti fa bene ....la cosa deve funzionare a gratificare non essere solo un ostentazione.....al momento però non ti isolare eccessivamente perché ci vuole un equilibrio, va bene bella? :( e poi dimmi ce una tappa nella vita che pensi di non raggiungere o pensi più di non poterti fidare di veramente nessuno a lungo termine?? Pensi che al di la del discorso dell essere in un modo nell infanzia sai che quella vita ce la sotto ma è solo soffocata dal periodo che ti indebolisce e non hai la forza?.....perché gli altri possono esprimersi e noi se lo facciamo dobbiamo sentirci derisi? sono anche peggio in quel senso, Fai attenzione a questo 

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  • 3 mesi fa

    Io vivo costantemente così da qualche anno, vegetando in attesa di morire.

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  • 3 mesi fa

    É per questo che poi tanta gente diventa viziosa o va in crisi esistenziale...la vita é fatta soprattutto di privazioni poi quel poco di tempo libero concesso non sempre sappiamo come sfruttarlo al meglio eternamente divisi fra arte o vizio ma l'arternativa alla solitudine arrivati a una certa più spesso é la maternità e la paternità se non si vuole restare soli

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