I gatti si affezionano alle persone? C'è modo di dimostrarlo?

15 risposte

Classificazione
  • 7 mesi fa

    I gatti si affezionano alle persone ma ci considerano tutti come cugini un po' scemi.

    ci portano topolini o  uccellini per insegnarci a cacciare e noi li liberiamo. Siamo completamente incapaci a fare le fusa e questo li disturba non poco. Non segnamo il territorio con l'urina e loro ci spiegano che è necessario ,non abbiamo secrezioni olfattive per definire i membri di una famiglia e questo li porta a tendere agguati nei corridoi.

    Insomma ci amano anche se non sappiamo fare bene i gatti

    • ...Mostra tutti i contatti
    • dottor K
      Lv 7
      7 mesi faSegnala

       A volte si attribuiscono  comportamenti umani agli animali, per fortuna ci sono i gatti che fanno il contrario

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 7 mesi fa

    Un bel po' di anni fa, nella casa dei miei genitori avevamo un gatto dal pelo rossiccio, Essendo l'abitazione comunicante con la campagna, il felino godeva di libertà di movimento, era il gatto di famiglia, ma la persona a cui era  affezionato in modo particolare era mio fratello, riconosceva da lontano la sua voce, gli veniva incontro per farsi accarezzare. Arrivò il momento in cui  mio fratello partì per il servizio di leva, che sarebbe durato due anni. Inspiegabilmente subito dopo la sua partenza, non vedemmo più il gatto, pensammo persino che fosse morto, dato che nei pressi c'era una strada molto trafficata. Passò il tempo  e anche mio fratello ormai informato, sembrava rassegnato all'idea che il gatto fosse sparito.

    Quando era già in congedo, un giorno stavamo nel cortile e parlavamo, quando all'improvviso si sentì un miagolio, prima lontano e poi sempre più vicino, era il nostro gatto che da due anni non si faceva più vedere. Eravamo emozionati per quello che succedeva, mentre mio fratello incuriosito gli andava incontro, il miagolio era alterato, come se volesse dire delle parole, che restavano incomprensibili, ma sembrava che esprimessero tutti i sentimenti di quella cara bestiola che finalmente aveva ritrovato il suo amico umano. 

    • ...Mostra tutti i contatti
    • 7 mesi faSegnala

      anche nella mia famiglia c'è stato un episodio simile a quello che hai raccontato, e mio nonno che era veterinario, non sai quante me ne diceva da piccola: nel senso che sono cresciuta con quelle favole "vere", poco con le belle addormentate nel bosco!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 7 mesi fa

    Amo i gatti. Mi piace la loro discrezione nel mostrare affetto, la loro riservatezza. Quando stanno male si nascondono nei pertugi più impensabili della casa, non si esibiscono. Mi piace la loro indipendenza, e amo che allo stesso tempo godano della compagnia umana. Per me i gatti sono presenza, silenziosa ma partecipe. Mi piace anche la loro sfacciataggine. 

    Quando rientro a casa li trovo ad aspettarmi davanti alla porta e appena varco la soglia mi riempiono di chiacchiere e trilli. Quando sono in casa vengono entrambi nella stanza dove mi trovo io, e se mi sposto dopo un po’ li vedo arrivare. Magari dormono, magari fanno come se io non ci fossi, ma stanno lì con me. 

    E poi ogni gatto è a sé, uno dei miei appena il campanello di casa suona mi accompagna fino alla porta per vedere chi è e per accoglierlo. Ama stare al centro dell’attenzione, essere guardato; l’esatto opposto dell’altra gattina schiva in generale ma anche molto affettuosa con chi conosce bene. 

    Sai una cosa? Non mi ferisce nemmeno un po’ il pensiero che il gatto mi ami meno di quanto faccia io nei suoi riguardi. Lo amo e lo amerei comunque, di un amore disinteressato. 

    C’è una poesia molto bella di Wislawa Szymborska, s’intitola “Il gatto in un appartamento vuoto”. Più tardi la pubblico.

    • ...Mostra tutti i contatti
    • 7 mesi faSegnala

      solo un'altra cosa ché poi scoccio: azzardo dire che i gatti danno a noi umanoidi e forse più dei cani,  un cointinuo esercizio introspettivo di attenzione ai dettagli, alle sfumature, ciao

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Serena
    Lv 7
    7 mesi fa

    Senza dubbio alcuno. E creano un rapporto quasi simbiotico con i padroni. 

    Come già ti hanno detto...provare per credere 😺

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 mesi fa

    Sì affezionano eccome alle persone, convivi assieme a loro e te ne accorgerai ciao.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • nur
    Lv 6
    7 mesi fa

    basta averne uno in casa e lo capisci, io mi sono presa cura della gatta che mi sorella aveva qualche anno fa quando lei andava via e si era affezionata pure a me (mi veniva incontro quando entravo in casa, chiedeva le coccole, faceva le fusa)

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 7 mesi fa

    I gatti non solo si affezionano alle persone ma scelgono anche il " padrone" quando possono o lo cambiano nel corso della loro vita, e questo non per opportunismo ma per vero affetto.

    Attualmente ho un gatto che si è trasferito qui da me dopo un incontro casuale (?) per strada e che viveva servito e riverito, curato e libero vicino a me.

    Il suo precedente affidatario si dovette arrendere all' interesse che il gatto provava per me...per un pò ha continuato saltuariamente ad andarlo a trovare ed a dormire con lui...poi pian piano ha cambiato la sua vita e la sua casa.

    Questo è solo uno dei tanti esempi...come ti hanno già detto bisogna provare per capire e viverci...e ti assicuro che rendono la vita molto più interessante e gradevole.

  • Anonimo
    7 mesi fa

    I gatti sono affettivi più di ogni altro essere vivente

    Loro hanno miriadi di atteggiament sempre nuovi, sempre stupefacenti, mai scontati : direi che i gatti non sanno cosa sia la retorica dei sentimenti: li provano e li analizzano: assistiamo a questi miracoli di amore.

    La dimostrazione non c'è, ci devi solo vivere insieme per sapere qualcosa che ti farà stare 

    bene e sapere di quanto sono capaci, sempre diversi nel loro amore solido

    ci sarebbero mille esempi che potrei raccontarti, a dimostrazione, ma non posso scrivere papiri noiosi, te, credici :-)

  • R
    Lv 7
    7 mesi fa

    Il pensare  che i gatti siano solo affezionati  alla casa dove trovano cibo deriva dal fatto che una volta erano lasciati liberi di gironzolare ed erano poco a contatto con l' uomo.

    Adesso, si è  capito che un gatto che vive in casa a contatto con più  persone, sviluppa un comportamento  verso di loro in modo diverso in base a come questi umani si rapportano con lui.

    Certamente, dimostrerà  più  affetto verso chi gli dà  da mangiare, lo coccola  e lo cura,  proverà  meno interesse e quasi lo eviterà  verso chi è  indifferente  nei suoi   confronti, sarà  restio a farsi toccare o accarezzare, per esempio, da un bambino piccolo che vuole giocare  con lui e che lo infastidisce.

    In pratica, si affeziona  e si rapporta con gli umani in modo differente, perché  si plasma col loro carattere e modo di fare, non per questo bisogna pensare che non ami le persone, ha solo un approccio  diverso nei loro confronti, sa fare delle scelte per instaurare  un' amicizia.

    Se ci pensi bene, è  un po'  come facciamo noi, no?

    • ...Mostra tutti i contatti
    • 7 mesi faSegnala

      intendo che hanno quella meravigliosa percezione che a noi spesso manca, della vicinanza istintiva

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    7 mesi fa

    Certo che sì affezionano, basta che vedi quando corrono da te appena ti vedono, e non è di certo solo per il cibo come invece succede per i cani.

    • ...Mostra tutti i contatti
    • 7 mesi faSegnala

      parlare di opportunismo su qualsiasi animale, non lo ritengo giusto, anzi non lo ritengo assolutamente

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.