Credi in dio?Perchè?

16 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa

    Non credo nel Dio inventato dalle dottrine religiose umane.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Non credo alle baggianate che ci siamo inventati per riconsolare chi è addolorato dai lutti ed è timoroso davanti all'inesorabile prospettiva della morte.

  • Anonimo
    1 mese fa

    no                 

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    Anziché rispondere a questa domanda, vorrei aiutarti a comprendere queste anonime ed infantili parole:

    ...

    << C'è una grande differenza tra il credere, e, aver sperimentato Dio nella propria vita attraverso le preghiere personali.>>

    Sì è vero, chi ha sperimentato dio sa che dio è trascendente! E in quanto trascendente dio si può sperimentare, fosse stato un oggetto materialistico … in quel caso nessun uomo avrebbe potuto sperimentare dio.

    << E poi, le differenze si basano su 2 livelli, gli atei saranno inescusabili davanti al giudizio di Dio, mentre i credenti fedeli, saranno con Dio nel suo regno. >>

    Questa frase dio non l’ha mai scritta da nessuna parte, tuttavia quel che pensa anonimo è proprio quel che pensa di dio, va da sé che ─ ora che è stata scritta ─ è giusto pure aggiungerla nella bibbia.

    << Quindi, per te che sei ateo, la verità ti starà davanti quando sarai condannato all'inferno! >>

    Purtroppo Anonimo è stato creato con una sete di potere che in vita non può placare … ma nell’aldilà si potrà sfogare a suo piacimento, torturando a più non posso chi (su questo mondo) non l’ha assecondato in toto.

    << E come ha già detto qualcuno, Dio si scrive in Maiuscolo, perché anche satana è un piccolo dio. >>

    No, in questo caso l’anonimo ha dimostrato di disconoscere l’italiano! E basta pensare che lui stesso ha scritto << satana è un piccolo dio >> … e non … << satana è un piccolo Dio >>.

    Cioè tranne se vogliamo credere che Jahvè disse << Io non sono “colui-che-è”, io sono Dio! E voi umani mi dovete chiamare con questo nome, perché io ci tengo! >> Allora in questo caso, effettivamente, Dio diventa (oltre che un titolo) pure un nome … << maiuscolabile >>.

    • ...Mostra tutti i contatti
    • Io parlo delle accuse - contestualizzate - di chi asserisce che noi atei saremmo destinati all'inferno.

      Quello che c'è scritto veramente nella tua testa e che tu attribuisci alla bibbia ... non mi riguarda.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 mese fa

    Per prima cosa Dio si scrive con la lettera grande .perche e lui che ci ha create ,ed e lui che ha creato tutte le cose che si vedono e che non si vedono ,senza aria noi non potremmo vivere .Noi senza ossigeno noi non potremmo vivere ,eccc eccc schierate dalla parte del vero DIo e sarai salvato alla fine dei giorni .dove Dio distruggera tutto il sistema di cose ,malvaggio ..

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    Conosco persone che credono che la terra è piatta e tutte queste persone sono credenti e cristiani  , immagina come stiamo messi male nel mondo e in italia ...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    Si ci credo ! 

    Può essere banale dirlo , ma il sol fatto che io stia scrivendo ovvero  stia pensando ( e quindi come direbbe Cartesio ) sono ,dunque Dio esiste .  

    La piccolezza dell uomo , la sua misera esistenza basta a dimostrare l’esistenza di un essere infinito e perfetto . 

    La vera domanda il vero mistero è perché quest entità perfetta ineguagliabile dovrebbe essere buona . 

    Riusciamo a rispondere a questa domanda semplicemente dicendo “ Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza “ , dunque l’uomo nella sua piccolezza possiede in se qualcosa di infinito e perfetto , cosa sarebbe ? Io rispondo l’ Amore ( fermi non l’amore come concetto reso banale ai nostri tempi , o l’amore tra coppie , quello non è amore con a maiuscola )  con a maiuscola ovvero l’amore di una madre nei confronti di un figlio .

    Ora vi ripropongo la mia domanda con soggetti diversi .

    Perché una madre dovrebbe essere buona con un suo figlio . 

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 mese fa

    C'è una grande differenza tra il credere, e, aver sperimentato Dio nella propria vita attraverso le preghiere personali.

    E poi, le differenze si basano su 2 livelli, gli atei saranno inescusabili davanti al giudizio di Dio, mentre i credenti fedeli, saranno con Dio nel suo regno.

    Quindi, per te che sei ateo, la verità ti starà davanti quando sarai condannato all'inferno!

    E come ha già detto qualcuno, Dio si scrive in Maiuscolo, perché anche satana è un piccolo dio.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    la mia risposta è 'perché no?'. ci sono tante cose che non girano bene, da ogni parte si voglia vedere il discorso. per il credo cristiano ci sono delle testimonianze a cui è possibile credere oppure no. oggi c'è chi dice che ha visioni e non sono pochi a crederli. sto parlando delle apparizioni che avvengono a medjugorjie. cioè due sono le opzioni

    1- questi si sono inventati tutto e c'è tanto clamore.

    2- è vero.

    qual'è l'opzione più credibile? siamo al 50 e 50. 

    per l'ateismo ci sono anche cose che non quadrano: la creazione, l'evoluzione. è possibile provarlo scientificamente? ai posteri l'ardua sentenza, ma di certo certe cose sembrano assurde. sembra tutto assurdo a dire la verità, ma una cosa è vera. 

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Dipende che Dio. Quello del volgo? Un omino barbuto che vive sulle nuvole e si diverte a spiare gli uomini e si arrabbia, si ingelosisce e si fa prendere da ogni sorta di moto istintuale? Ho troppo senso del ridicolo per credere in un Dio così bestiale.

    Quello dei paleoastronautisti? Un omino verde con le antenne che crea l'uomo come schiavo invece di creare macchine (più veloci, precise, veloci da creare, economiche, obbedienti, con meno bisogni, infaticabili, che non si ammalano e non si riproducono)? Idem.

    Quello dei sapienti antichi (come Platone, Aristotele, Plotino, Parmenide, Esiodo, Omero, Porfirio, Salustio, Giuliano, Giamblico, Proclo, Epicuro, Cicerone, Seneca, Socrate, Pletone, Plutarco, ecc.)? Sì perché ho vagliato le argomentazioni a supporto e le ho trovate per lo più sensate e coerenti con le mie. Per riassumere di solito ne porto due e anche ora farò così. 

    1- Innanzitutto credo perché tutti i popoli di sempre hanno creduto a Dèi con funzioni simili e hanno tramandato miti simili e questo mi fa supporre una sola ipotesi credibile (l'altra è che tutti i popoli si sarebbero messi d'accordo... anche, per dire, Zulù e Aztechi o Cinesi e Maya): ossia che certe informazioni siano inscritte nella natura umana (se anche lo fossero come archetipi di un inconscio collettivo come scriveva Jung, non sarebbe negata la presenza di qualcosa di corrispondente ad esse) inoltre, è risaputo che la selezione culturale tende ad eliminare le pratiche che non si rivelano utili (e personalmente non vedo l'utilità di usare risorse per costruire templi o bruciare risorse in sacrificio) quindi non penso siano solo pratiche culturali (sebbene una parte culturale sia pressoché ovvia, e infatti cambia la forma ma non il concetto). A questo mi si potrebbe dire che le religioni sono fatte a tavolino per dominare, ma anche questa tesi non è esente a problemi: infatti se fossero fatte dai sacerdoti, non si spiegherebbe perché questi siano dovuti sottostare a norme ben più dure rispetto a quelle dei laici (si pensi ad esempio alle Vestali perennemente vergini o ai sacerdoti Aztechi che se sbagliavano anche di poco un rito eran puniti con la morte, o ai sacerdoti Maya con tutti i loro digiuni o quelli Egizi con tutti i divieti alimentari, ecc.) Se create per dolo dai regnanti non si capisce perché loro stessi allora consultassero gli oracoli per decidere. Inoltre i mistici di ogni tempo e cultura riferiscono le stesse identiche cose (sebbene con i propri linguaggi culturali diversi)... caso?

    2- esistono esseri capaci di pensiero razionale. Come scrive Cicerone nel De Natura Deorum* (attribuendo questo pensiero a Zenone) se gli alberi producessero strumenti musicali che suonano a tempo, giudicheresti il ritmo come una loro caratteristica intrinseca no? E allora l'universo che da sè trae esseri razionali perché non dovrebbe avere in sé la ragione? Ora io non credo che l'universo sia razionale ma credo che sia pervaso da una ragione da cui è emanato (credo nell'Emanazionismo di Plotino ma a spiegare tutto finirei per fare una pappardella ancora più lunga di questa, uscendo fuori tema, quindi mi fermo qui).

    *che cito perché è più sintetico di quanto potrò mai esserlo io.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.