Vavax
Lv 7
Vavax ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 2 mesi fa

Essere padroni di noi stessi mina la nostra libertà?

9 risposte

Classificazione
  • Serena
    Lv 7
    2 mesi fa

    Non siamo padroni di noi stessi. Tutto quello che abbiamo ci è stato dato in prestito. Quanto alla libertà, il discorso non cambia. Sei sicuro di essere veramente libero?😺

  • 2 mesi fa

    No,  se l'essere padroni di noi stessi non è un imperativo.

    Essere liberi vuol dire fare delle scelte serenamente

    anche se condizionate da altri o in funzione della necessita di altri

    purché ti facciano stare bene.

    Decidere di andare contro  vivendo però dolorosamente questa scelta

    non è essere padroni di noi stessi ma schiavi del desiderio di libertà.

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  • 2 mesi fa

    Solo se siamo deboli, procrastinatori e per nulla ambiziosi.

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  • 2 mesi fa

    Anche se noi fossimo liberi ed anche padroni di noi stessi ( che sono due cose differenti, credo) non potremmo essere liberi se non potessimo confrontarci con una società libera ed altre persone libere: anche la schiavitù dell' altro mina la nostra libertà...tanto più se non possiamo fare nulla per lenire la dipendenza. E se poi l' altro ritenesse che noi non siamo liberi e lei/lui lo è? Anche in questo caso occorrerebbe la sospensione del giudizio ( la comprensione profonda dei sentimenti dell’altro ) e da lì deriverebbe la padronanza del sè, nell' accettazione di sè  e dell' altro...questa forse l' estrema libertà, l' estremo brivido che ci riserva la vita: la libertà di amarci ed amare così come siamo. Ed accettandoci ed amandoci saremo liberi, con un occhio di riguardo alla nostra evoluzione.

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  • giokko
    Lv 6
    2 mesi fa

    fin che saremo obbligati a mangiare bere e dormire per vivere non saremo mai liberi....o no...

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  • Anna
    Lv 7
    2 mesi fa

    Esistono anche persone che si ribellano a se stesse, ma di solito finiscono per essere un po' instabili con la mente, perché la ribellione deve essere continua, e deve esserlo anche la repressione. Se il sé ribelle facesse fuori il sé padrone, morirebbe automaticamente anche lui, e viceversa, per questo la lotta deve essere continua, e le vittorie solo momentanee. 

    Riescono a vivere bene solo quelli che oltre ad essere padroni di se stessi sanno essere anche bravi servitori di se stessi. 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Devi scegliere tra libertà e felicità.

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  • Questa domanda nasce da qualche tuo pensiero ossimorco? Se hai modo di aggiungere qualche dettaglio in più ci si può fare una bella riflessione 

  • Provo a rispondere "per assurdo". Fare le cose senza essere coscientemente padroni di se stessi è come non rendersi nemmeno conto di farle (a parte per le conseguenze che potremmo dover affrontare) e, in queste circostanze, anche l'idea di libertà sarebbe diversa da ciò in cui abbiamo sempre creduto. Quindi essere padroni di se stessi non mina la "propria" libertà ma, forse, un'altra interpretazione della libertà.

    • ...Mostra tutti i contatti
    • ==> ha un'idea personale di libertà che consiste proprio nel menefregarsi del bene comune, nell'imbroglio, nell'irrispetto. Ecco dunque da dove bisognerebbe partire per "equilibrare" non dalla perdita del controllo personale.

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