Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaCanto · 9 mesi fa

Qual è nello specifico la differenza tra essere intonati e cantare BENE?

Ciao! 😃

Ho buoni motivi di pensare di essere intonato.

Se io stono un po' (ad esempio se sono un po' calante) o stona qualcun altro me ne accorgo subito e ho molto orecchio.

Chi se ne intende un pochino sa che esistono l'orecchio assoluto e quello relativo: probabilmente ho quello relativo perché quando sento una nota singola raramente riesco ad azzeccarla. 👂🏻

Non ho mai preso lezioni e non ho tecnica: quando mi capita di cantare cerco di respirare col diaframma ma non so se ci riesco davvero, e comunque oltre a quello ci sono l'appoggio, l'ancoraggio e tanta altra roba che chiaramente non so fare davvero.

Ho scoperto che tendo in maniera istintiva, un po' naïve, a cantare in qualcosa che somiglia alla voce mista quando arrivo al passaggio ma mi esce più o meno bene a seconda delle giornate.

In generale dopo un po' mi si stanca la voce, oppure contraggo gli addominali o il collo o mi si alza un po' la laringe... Insomma, non credo di saper CANTARE, però se mi registro neanche faccio proprio schifo e mi sembra proprio di essere intonato.

È solo questione di tecnica o mi illudo?

Magari è impossibile e quindi sono stonatello ma non me ne accorgo. 😂

Ditemi voi, tanto al momento non ho proprio tempo per dedicarmi seriamente al canto perché anche tra le passioni alcune hanno la priorità, però sono curioso.

Raccontate anche le vostre esperienze! 😊

1 risposta

Classificazione
  • Dato che li hai citati tu, sì, esistono orecchio assoluto e orecchio relativo, ma servirebbe un approfondimento in merito perchè non son sicuro tu abbia chiaro al 100% cosa siano, comunque è sufficiente una piccola ricerca sul web.

    Quanto al discorso intonazione - cantare bene hai messo in campo un bel discorso, spesso si confonde "stonare note" con l'esser stonati.

    Cantare significa utilizzare la propria voce come strumento, pertanto come ogni strumento va imparato ad utilizzare, altrimenti si sbaglia, in questo caso sbagliare = stonare.

    Bisogna dunque far distinzione tra l'errore (stonatura) per mancanza d'impostazione/tecnica e la vera stonatura (rara, i veri stonati sono rari).

    È ovvio che se miri a buoni risultati dovresti farti seguire, come vedi da soli è difficile tirare a mucchio qualcosa.

    Inoltre hai dato un chiaro segnale di non accontentarti, la tua autocritica sta cercando di spingerti oltre lo studio da autodidatta, notato?

    Ebbene, che aspetti .. dici di "non aver molto tempo" ? 

    Dedicagli quello che ti senti, ma dedicagli qualcosa.

    Saluti

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