Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 2 mesi fa

Posso denunciare i miei genitori? Pt. 1?

Ciao a tutti, sono una ragazza di diciassette anni e scrivo qui perché ho bisogno di aiuto.

Sin da quando ero piccola, i miei genitori sono sempre stati molto severi, però, da alcuni anni a questa parte, a casa c’è una situazione di grande tensione: i miei litigano spesso, mia madre piange spesso e mio fratello (più grande di me) se n’è andato di casa perché nemmeno lui riusciva più a sopportare questa situazione. Come ho già detto, i miei litigano spesso ed entrambi rivolgono tutta la loro frustrazione su di me. Questa sera, ad esempio, in macchina ho litigato con i miei perché non volevo uscire, dato che stavo male perché avevo il ciclo, e in particolare ho litigato con mia madre perché lei ha cominciato a tirare fuori delle cavolate assurde, come per esempio il fatto che non sistemo i vestiti nella mia camera, oppure il fatto che ho comprato dei vestiti che a lei non piacciono, non perché siano scollati o cose così, ma perché semplicemente non coincidevano con i suoi gusti. Dopo un po’ che continuava così (dicendo anche cose ben più gravi), mi sono messa a piangere e poiché non volevo scendere dall’auto con il viso tutto rosso e gli occhi gonfi, ce ne siamo tornati a casa, dove, ovviamente, i miei hanno continuato a lamentarsi. Ad un certo punto io, tra le lacrime, ho detto ad alta voce “basta, non ce la faccio più ad ascoltarvi”

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14 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Pt. 2

    e mio padre, offeso da questa frase, ha cominciato a schiaffeggiarmi ripetutamente, facendomi cadere dalla sedia e facendomi volare tutti gli orecchini che avevo ad un orecchio (adesso è viola, naturalmente). Inoltre ho subìto anche l’umiliazione di rimanere lì a piangere, non essendomi possibile andarmene perché altrimenti c’erano le altre manate. Inoltre sono stata picchiata anche in camera, dove, a causa delle botte, ho sbattuto la testa e ho cominciato a vomitare. Ricordo che dicevo a mia madre “lo vedi che sto piangendo, lo vedi che sto male, sto male!”, ma lei è rimasta impassibile, inoltre anche lei a volte mi picchia, dicendo che “le botte fanno bene all’educazione”.

    Sono consapevole del fatto che c’è gente messa peggio di me, però conosco i miei diritti e molti sono violati. Penso siano evidenti i maltrattamenti fisici, le umiliazioni verbali come “sei una bugiarda!” anche quando non è vero, o “se tornassi indietro, non avrei fatto figli!”, oppure ancora “ti ammazzo!”. Inoltre nel campo dell’istruzione, i miei più volte mi hanno minacciata di ritirarmi da scuola perché passo troppo tempo sui libri, però io non voglio stare a casa a fare la casalinga (lavoro dignitoso, ma il mio sogno è quello di fare il medico). Ho solo diciassette anni, ho ancora due anni da passare insieme a loro fino alla fine del liceo e forse dovrò passare un anno in più con loro per via del fatto che non è facile lavorare nel piccolo paesino in cui vivo. Ho già provato a parlare con i miei, ma non ha funzionato, perciò voglio sapere se c’è una maniera legale per allontanarmi da loro. Spero mi crediate sulla parola quando dico che questo non è solo un capriccio da ragazzina.

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Una cosa che potresti fare è contattare assistenti sociali che ti possono aiutare in questa situazione o se no parlare con una psicologa che puoi trovare ad accesso gratuito nel consultorio giovani sempre se nella tua città c'è ma credo di sì , che poi valutando la situazione sa se metterti in contatto con assistenti sociali . Comunque se non riesci and accedervi perchè per esempio i tuoi non te lo permettono o non lo hai nella tua città puoi contattare gli assistenti tramite il cellulare li puoi sia tramite chiamata o tramite la loro chat dove rimane tutto anonimo fin che tu non dai informazioni comunque basta fare una semplice ricerca su google del numero di telefono e/o della chat scrivendo numero di telefono telefono azzurro o   chat assistenti sociali .

    Spero di esserti stata d' aiuto e imbocca al lupo e miraccomando non aver paura di contattarli come alcuni ragazzi/e  . 😊 

    Ps . In  qualsiasi caso gli assistenti sociali poi con il tribunale se ce ne sarà bisogno troveranno una soluzione volendo anche quello delle case famiglia solo per toglierti da quella situazione on cui ti ritrovi .

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Vai dal tuo medico di famiglia e parlane bene da sola! Poi parla con i professori o qualche adulto fidato vicino(parenti, amici), chiama una associazione per famiglie con psicologi, non andare da assistenti sociali perché diventa in inferno! In Italia non ti aiutano! Anzi! O sopporti un anno e poi scappi(se non hai grossi problemi fisici puoi farcela se trovi un lavoro, oppure puoi fare in quanto minore una richiesta di affido a una famiglia migliore). Se ti fanno danni fisici e psicologici li puoi denunciare alla polizia, registra quello che dicono e fanno, trova sempre persone vicino, un consultorio, un compagno di classe, un centro per ragazzi, o la parrocchia.

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  • 2 mesi fa

    Bella situazione di merca e.Quando una persona e come dire incazzata,sfoga tutta la sua rabbia sulla prima persona che si trova davanti.Quindi tu,mi dispiace per questo,anche se non fai nulla se la prendono con te,per senza motivo.Tu come ci stai in tutto questo?

    • Se vuoi contattami su Facebook mi chiamo Raffaele Longobardi e ciò l'immagine di goku ultra istinto.Così parliamo un po'

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Purtroppo le botte servono all’educazione è vero ma su di loro non su di te, a tuo padre servirebbero talmente tanti schiaffi belli forti da mandarlo in coma per fargli capire come si tratta una figlia. 

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  • 2 mesi fa

    Ciao, io anche ho un problema con i miei genitori. Molto meno grave del tuo ovviamente. Io ho un rapporto molto complicato soprattutto con mia madre, parla sempre dei segreti con mia sorella, non mi rende mai partecipe alle decisone che invece dovremmo prendere tutta la famiglia insieme. Il tuo problema è molto diverso, anche se quando ero piccola mamma mi picchiava, il mio consiglio è quello di assolutamente chiamare gli assistenti sociali o uno psicologo o psichiatra che possa farvi risolvere questa situazione. Se non funzione devi prendere tu in mano la situazione è far capire che non sei quella che piange sempre, ma sei una che vuole il meglio per se stessa.

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  • Nunzio
    Lv 6
    2 mesi fa

    bisogna mettersi attorno a un tavolo e discutere ancora meglio con uno psicologo tt insieme

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  • 2 mesi fa

    Si che puoi, se ti senti di farlo fallo

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  • 1 mese fa

    Sono nella stessa tua situazione ma meno grave, quanto sei allo stremo che non c'è la fai più chiama gli assistenti sociali, vai da un qualcuno che ti posso aiutare e far uscire da questa situazione. 

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  • 1 mese fa

    Denunciali e via, i "ti ammazzo" sono roba seria, serissima..  

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