Crispo
Lv 6
Crispo ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 10 mesi fa

Come si fa ad aiutare una persona che sai di non poter aiutare ?

Credi di potere, ma la realtà è che non puoi. In te trovi una buona intenzione, senza secondi fini, ma la corazza dall'altra parte è impenetrabile.

Cosa si fa? Non so, si prega per lei? Ma se questa persona non ritiene per sé, e vale la verità del detto: "aiutati che il ciel t'aiuta", che senso avrebbe persino questo? 

O è drasticamente infantile tutto il "problema" che mi sto facendo? 

Aggiornamento:

Grazie

34 risposte

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  • 10 mesi fa
    Risposta preferita

    Eh... che sarebbe un po' tipo "Come faccio a darti una risposta utile e remunerativa - qui - sapendo che in ogni caso, considerata la natura della domanda, non sapresti farne tesoro?"

    Crispì, la mia esistenza s'è costellata di incontri con persone che stavano messe davvero male, ma male male male, eh... E nonostante tutta l'empatia e impegno e l'amore, ho potuto fare pochissimo.

    La sostanza, che è decisamente retorica e me ne scuso in anticipo, è che certe persone 'in difficoltà' intimamente sanno benissimo cosa andrebbe fatto, non hanno bisogno di chissà quale forma elevata di illuminazione, semplicemente 'non sanno come fare quello che sanno che andrebbe fatto'.

    E quindi?

    E quindi niente, s'inventano oceani di parole, s'improvvisano chiavi e soluzioni posticce, cure provvisorie, si fa quello che si sa che 'si può'.

    In certi casi (e non ho idea di quali siano i tuoi) le teorie sono del tutto inefficaci... Tanto per dirne una (decisamente non a caso), per smettere di bere esiste un unico modo: smettere di bere.

    Fine delle pìppe.

    E per 'smettere' devi riconoscerlo e saperlo e volerlo fare, tutta una serie di infamissime coincidenze difficilissime da innescare all'unisono.

    Ci vuole coraggio e cùlo, diciamo.

    Il tuo sostegno, di qualunque forma e sostanza sia, se non risolve, aiuta in ogni caso :')

  • 10 mesi fa

    Il solito 'dipende'..... è la risposta giusta alla tua domanda.

    Dipende dal contesto, dipende dal problema e dalla gravità della situazione. Ma soprattutto se nell'aiutarla, ci arroghiamo il diritto di intervenire quando la persona stessa non lo dedidera. 

    Ti cito due casi in cui, sono intervenuta e non sono intervenuta. 

    Nel primo caso, anni fa, una delle mie migliori amiche stava gettando all'aria il suo matrimonio, la sua vita, perché aveva perso la testa per un 'disgraziato' di uomo che già aveva mandato all'aria due matrimoni, quindi era un recidivo di false promesse. 

    Io ho cercato, credimi, di metterla in guardia, ho provato a parlare a cuore aperto con lei, sono stata schietta, ma quando ho notato che era come comb3contro i mulini al vento, perché si era invaghito perdutamente, ho sofferto della sua decisione, ma l'ho rispettata. L'ho aiutata a ricostruire il suo matrimonio, non l'ho affatto giudicata.... ho continuato a volerle bene anche se non condividevo la sua scelta. 

    In un'altro caso, ho aiutato nonostante dall'altra parte ci fosse resistenza. Sono andata in soccorso al suo grido di aiuto silente. 

  • Blu.
    Lv 7
    10 mesi fa

    Non puoi aiutarla se lei non vuole

    Puoi solo starle vicino

  • 10 mesi fa

    Spesso, se una persona rifiuta l'aiuto, è perché prova vergogna, o perché non è sicura di potersi fidare. Prima di poterla aiutare è importante quindi conquistarsi la sua fiducia e ciò è possibile se ci si mette nei panni di chi ascolta con rispetto. Solo questa premessa può portare la persona bisognevole di aiuto a superare l'iniziale  imbarazzo di chi deve chiedere, ma se anche ciò non bastasse, tocca a noi dimostrare la nostra disponibilità, perché se c'è fiducia, tutto diventa più facile.

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  • 10 mesi fa

    Mi è capitato un paio di anni fa con una collega. Conoscendoci da un pezzo, ho notato suoi certi strani comportamenti che non mi dicevano nulla di buono... insomma dopo un po' di tempo in cui questo stato di cose continuava, le ho parlato francamente, manifestandole anche qualche preoccupazione visto che le voglio bene. Lì per lì, la reazione è stata pessima. Mi ha preso a parolacce, negando che ci fosse qualche problema e mi ingiunse di farmi un bel pacchetto di ca... miei, e chi più ne ha più ne metta. Allorché mi sono scusata, di certo non volevo essere invadente né in cattiva fede. Beh, passata circa una settimana mi telefona una domenica mattina dicendomi che aveva bisogno di parlarmi anzi disse di sfogarsi, e se potevamo incontrarci fuori dall'ambito lavorativo. Insomma, per non farla troppo lunga...non mi ero sbagliata. Di lì a poco si è separata ed ha fatto istanza di divorzio con tutta una serie di problematiche che questa decisione comporta, soprattutto quando ci sono di mezzo dei figli piccoli. A volte possono esserci tante ragioni che possono spingere l'altro a rifiutare una qualsiasi forma di aiuto...ma dare la propria disponibilità può rappresentare un ponte da percorrere per trovarsi. 

  • 10 mesi fa

    Se non è richiesto l'aiuto si chiama invadenza 

    Sai chi gradirebbe invece un aiuto non richiesto?

    La gente che vive x strada

    Prendi scarpe vestiti che non usi più in buono stato e cibo impacchetta tutto e assieme ad una busta di soldi (non dico migliaia di euro anche 50 bastano e avanzano) glieli vai a dare al senzatetto che ti ispira di più e che sai li userebbe

    Hai fatto un bel gesto e hai aiutato davvero qualcuno

  • 10 mesi fa

    Se un uomo ha fame, dai pure un pesce perché mangi, ma prima di andartene, insegnagli anche a pescare. Non commettere l’errore di sostituirti a loro a risolvere i problemi. Aiutali piuttosto a capire come farlo, cosa gli serve per riuscirci  Non mentire. Le bugie sembrano un modo per difendere gli altri, ma così loro non decidono, non affrontano le difficoltà e non saranno mai pronti a farcela da soli.

  • 10 mesi fa

    Parlagli come fosse una persona normale, non farla sentire inferiore 

  • ept
    Lv 7
    10 mesi fa

    Dipende qual'è il tuo fine. Se aiuti per il piacere di aiutare è l'unico fine valido di questa azione. Per tutti gli altri fini vale la tua ultima domanda.

  • 10 mesi fa

    Devi almeno provarci.

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