Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 mese fa

Può l'uomo in qualche modo salvare i koala dall' estinzione?

Mi appare strano che l'uomo non può fare niente per aumentare il numero di koala in circolazione, come favorire la loro riproduzione raccogliendo un enorme quantità di esemplari.

In casi estremis si potrebbe ricorrere alle clonazioni "A mio parere una scelta giusta pur di salvare la specie".

Voi cosa ne pensate?

Attachment image

10 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Il problema si affronta in modo diverso.

    Il koala è un animale molto particolare, perchè si nutre esclusivamente di foglie di eucalipto.

    L' uomo distrugge migliaia di ettari ogni anno di queste piante,provocando l'estinzione dei koala, perchè, senza cibo, muoiono anche i cuccioli.

    Se non ri spettano questi boschi, queste foreste di eucalipto e non si aumenta il numero delle piante, aumentare il numero degli esemplari di koala, significa condannarli a morte tutti, perchè aumenti le bocche da sfamare, senza aumentare la disponibilità di cibo.

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
    • ...Mostra tutti i contatti
    • Fake Bloom
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      dici giusto, aggiungerei soltanto che è molto complicato persino riportarlo sulla pianta dopo essere cresciuto in cattività

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    4 giorni fa

    Luigi  che aspetti vai a soccorrerli ... Portando con te il tuo faboloso team fitness allievi ...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • giokko
    Lv 6
    2 sett fa

    Mi pare che i danni al Koala siano partiti proprio dall'uomo.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • KONAN
    Lv 4
    4 sett fa

    L'uomo può fare tutto ma in realtà non vuole fare nulla. Già il fatto che vorrebbe abbattere i daini in esubero in Emilia Romagna fa capire tutto

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Nick
    Lv 7
    1 mese fa

    allevarli in gabbia non è esattamente "salvare una specie"...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    Intanto il WWF accetta donazioni per la campagna "adotta un koala".

    https://sostieni.wwf.it/adotta-un-koala.html

    L'iniziativa sarebbe carina, peccato che non sia ben chiaro cosa facciano nella pratica, occorrono interventi rapidi e non progetti per l'anno prossimo grazie ai finanziamenti che pian piano raccolgono.

    La situazione in Australia è un bel casino, spero che si risolva nel migliore dei modi ma sarà difficile.

    • ...Mostra tutti i contatti
    • Giulio M
      Lv 7
      1 mese faSegnala

      Immagino che aiutare direttamente chi opera sul campo sia possibile, su questo ti do ragione; a patto che uno voglia realmente donare il proprio denaro per questa causa, con un minimo di ricerca si può arrivare al risultato.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    4 sett fa

    Difficile, ci sono troppi problemi a monte, come x gli elefanti e altri, non ci sono aree protette sicure, interessi dietro, economici, .....

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 mese fa

    Se si vuole ovviamente si, ma se non lo si vuole no.

    In Australia, a parte gli amici, come in quasi tutto il mondo vivono un conflitto con gli animali per dividere le risorse e lo stesso territorio, e vista la quantità numerica ne sminuiscono il valore...Sembra non sanno quello che hanno, e sono liberi di fare come vogliono.

    Gli incendi recenti hanno dimostrato con quanta leggerezza il primo ministro si è occupato delle conseguenze devastanti su moltissime specie animali (gli eucalipti possono sopravvivere agli incendi) e il fatto che abbiano autorizzato dopo la perdita di un miliardo di esseri viventi l'abbattimento di ulteriori diecimila cammelli/dromedari la dice lunga su come la pensano sugli animali (o li odiano o non gliene frega nulla) (a parte sempre gli amici degli animali). 

    Il Koala è un animale pigro e lento, che non si accorda con lo stile di vita degli australiani, e forse con le esigenze della maggior parte degli uomini: 

    è un simbolo solo sulla carta (ha soppiantato il povero canguro, con cui adesso ci fanno pure mangimi esotici per cani e gatti). Mi ricorda un altro caso del passato: https://it.wikipedia.org/wiki/Raphus_cucullatus

    Secondo me è destinato a finire in numero esiguo in qualche riserva protetta con tanto di manifestazioni ipocrite, e nessuno si ricorderà quanti ne erano prima, (anche perché questo genocidio che dovrebbe restare nella memoria viene costantemente sminuito). https://www.focus.it/ambiente/ecologia/i-giovani-n...

    Ne  troverai uno quando scendi dall'aereo in aeroporto e lo potrai accarezzare, sarà stampato nei tovaglioli di carta ovunque, ma a parte come attrattiva turistica sarà difficile per il koala sopravvivere con l'uomo: è troppo fragile, e solo chi lo ama veramente potrà salvarlo.

    E quanti ameranno lo straordinario animaletto se dovessero rinunciare a qualcosa: fosse per loro si potrebbe sostituire con un pelouche, o replicarlo con delle clonazioni: ma è una follia..

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    spero lo capiscano

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 mese fa

    Anima, falla finita di fare domande in anonimo, si capisce che sei tu. 

    Scommettiamo che appena i TG nazionali finiscono di parlare di incendi e si occuperanno d'altro, finirà tutto il tuo interesse e la finirai di pontificare sull'Australia e sul megacomplotto per uccidere tutti gli animali d'Australia?    

    Aggiungo anche un'altra cosa, soprattutto a coloro che pontificano in anonimo: fino ad ora la maggior parte degli utenti che scrivono qui, sapevano a malapena come era fatto un koala, improvvisamente, come al solito quando ne parlano i TG diventano dei tuttologi e, dopo aver fatto un giro in Internet, si atteggiano a grandi esperti, dicendo delle idiozie che non hanno fine. 

    A cominciare dal tizio che capisce fischi per fiaschi e fa di tuta l'erba un fascio tra incendi, koala morti e cammelli (che poi sono dromedari) abbattuti. 

    Caro anonimo, tu sei un degno lettore della mediocre classe giornalistica italiana. L'abbattimento dei dromedari non ha niente a che vedere con gli incendi, è un programma cominciato tanti anni fa (quando i tuttologi come te manco sapevano che c'erano i dromedari in Australia, mentre ora sembri essere il massimo esperto sulla terra, permettendoti anche di giudicare). 

    I dromedari sono un enorme problema, perchè sono stati importati e sono una specie invasiva che sottrae cibo alle altre specie autoctone, tanto è vero che sono ben 24 le specie in Australia a rischi estinzione "grazie" a loro, di cui 10 presenti solo in Australia. Questo gli animalisti seri lo sanno bene, gli imbecilli invece no  e sono lì a piangere lacrime di coccodrillo per i poveri dromedari, facendo finta di essere amanti degli animali da sempre!  

    la notizia dei 10.000 dromedari da abbattere si è sovrapposta a quella degli incendi, e i giornalistucoli scandalistici non hanno fatto altro che riportarla senza neanche preoccuparsi del reale motivo per cui vengono abbattuti. Questi 10.000 peraltro sono in aggiunta ad un numero controllato e stabilito di abbattimenti periodici, proprio perchè la siccita sta raggiungendo livelli allarmanti e altri animali sono ancora più in pericolo. 

    Ma gli stupidotti che amano buttarsi sulla notizia solo quando gli pare e senza approfondirla, non perdono mai tempo a giudicare e parlare priam di informarsi e collegare il cervello alla bocca. E' da quasi 20 anni che esiste il programma controllo e abbattimento selettivo dei dromedari, approvato tra l'altro dal council degli aborigeni e dalle associazioni animaliste. 

    Ma questo i cretini non lo sanno. 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.