Diego ha chiesto in Scuola ed educazioneInsegnamento · 6 mesi fa

Cosa cambieresti nelle scuole? ?

Semplice domanda.

Io

Tutti i libri andrebbero sostituiti con computer. 

Incontro ogni mese di ogni classe con il dirigente scolastico. 

Uscite di intrattenimento come stadio (nella mia scuola già si va allo stadio). 

Ogni tre mesi uno spettacolo a teatro da recitare. 

2 risposte

Classificazione
  • Brian
    Lv 6
    5 mesi fa

    I miei requisiti:

    - Sabato, domenica e festivi a casa ✅ nel mio caso è così, ma in altri purtroppo no;

    - Entrata ore 8 o ancor meglio 8 e 30 ❌ aspetto da migliorare, le 7 e 50 sono illegali; 

    - Possibilità di usare l’iPad anziché i libri ❌ a quanto pare il cartaceo piace molto;

    - Maggiore apertura nei confronti delle nuove tecnologie ❌ molti professori non sanno nemmeno accendere il computer e come cambia un secondo l’impostazione grafica di Windows (altro appello, scuole, usate macOS che per produttività è migliore sotto ogni punto di vista rispetto a Windows) vanno subito in crisi e devo risolvere io il problema che non so usare Windows al di fuori di XP perché abituato con macOS;

    - Ora di religione cattolica ❌ ancora bloccati con questa mèrdà in uno stato laico, la revisione dei Patti Lateranensi ha emerso che l’Italia da allora è uno stato laico ma a quanto pare il cattolicesimo è proprio una tradizione che questo paese non vuole togliere dai c0gli0ni, come ho già detto in passato durante quell’ora potete fare educazione civica, etica nel mondo del lavoro, lezioni su come vivere in società, etc... Perché sapere che oltre al cattolicesimo esiste anche l’ebraismo sicuramente non mi è utile quando dovrò leggere un contratto di lavoro o redigere un curriculum;

    - Frequente ricambio del corpo insegnante ❌ è inutile dare la cattedra allo stesso insegnante per 60 anni di fila quando la fuori ci sono moltissimi insegnanti giovani più volenterosi di questi vecchi che ci ritroviamo in classe, MIUR dai càzzò, togli i vecchi dalla scuola e mandali in pensione.

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  • Anonimo
    6 mesi fa

    Si va dal lunedì al venerdì, entrata ore 8. Uniche materie di studio: italiano, matematica, storia&geografia, inglese, scienze naturali. Ogni giorno è dedicato ad una materia. 

    8-13 lezione in aula, senza verifica scritta né orale. Il docente spiega e in real time verifica se i ragazzi hanno compreso. 

    13-14 Pausa pranzo in mensa 

    14-16 Potenziamento in aula ed esercitazione sulla lezione del giorno 

    16-18 Sport o lezioni di musica o laboratorio artistico in base alla predisposizione personale

    Esame di fine anno 

    Piano di studio quinquennale, che ingloba la scuola media ed il biennio delle superiori attuali.

    Gli ultimi 3 anni di superiori metterei oltre le 5 materie comuni, la propria materia di specializzazione, e tolgo i laboratori sportivi. Si esce alle 16 e si va anche il sabato. 

    Farei una scuola meno concentrata sui voti, sulle interrogazioni, sulle pagine da studiare, una scuola più orientata all’apprendimento costante, deve essere un discorso aperto con il libro, qualcosa che si impara parlandone con l’insegnante. Tutto questo non avviene nelle scuole, il docente vuole un prodotto da valutare non una persona a cui trasmettere conoscenza. 

    È il metodo con cui si fa scuola ad essere a mio avviso completamente sbagliato. Abbiamo fior fior di ragazzi che studiano nel giorno delle interrogazioni, prendono il 6, superano l’anno con tattiche studiate a tavolino. Non hanno imparato nulla, dimenticheranno ogni cosa di quella lezione. Perché è semplicemente stato chiesto loro di produrre un risultato non certo di appassionarsi ad un argomento. È che c’è fretta di finire il programma, tutto qui, questa è la scuola, un programma per ragazzi disinteressati

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