Donato ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

Se l'Italia fosse già unita nel '500 poteva avere delle colonie? ?

Io credo di sì perché magari provando ad immaginare un unione federale può essere, visto che all'epoca c'erano stati e famiglie potenti economicamente e politicamente (come i de'medici che avrebbero governato nello stato di Firenze poi i vari dogi a Venezia e c'era anche il papa nell'unione vederle)

P.S io parlo dell'inizio del secolo, prima della totale dominazione spagnola, che magari potevano essere cacciati dal sud Italia (che controllavano già all'epoca) 

2 risposte

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  • 1 mese fa
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    L'Italia avrebbe potuto avere delle colonie in America soltanto se fosse stata unificata entro la seconda metà del Quattrocento sotto una monarchia nazionale, come avvenne nel Regno di Francia, nei Regni di Castiglia e di Aragona (unione matrimoniale fra Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona e conquista del Regno di Granada), nel Regno d'Inghilterra. I candidati migliori per quest'operazione politico-militare erano il Regno di Napoli e il Ducato di Milano, che possedevano ingenti risorse umane, militari ed economiche, oltre a solide dinastie. Gian Galeazzo Visconti (morto nel 1402) sembrò avvicinarsi molto a quest'obiettivo, con la creazione di un grande Stato territoriale nell'Italia settentrionale, che però fu spartito fra gli eredi dopo la sua morte. Pochi anni dopo, ci provò anche il re Ladislao I di Napoli, che però venne a morte nel 1414, proprio quando, dopo aver conquistato lo Stato della Chiesa, sembrava che stesse per marciare contro gli Stati settentrionali (Repubblica di Siena, Repubblica di Firenze, Repubblica di Genova, Repubblica di Venezia, Ducato di Milano eccetera) per unificare la Penisola sotto il suo scettro. Dopo il decesso di re Ladislao e soprattutto dopo la pace di Lodi (1454), si venne a creare un assetto politico istituzionale basato sull'equilibrio delle potenze fra gli Stati italiani preunitari, che resse sino alla morte di Lorenzo il Magnifico (1492) e all'invasione del Regno di Napoli da parte di re Luigi VIII (1494-1498). Va detto che la posizione geografica della nostra penisola l'avrebbe comunque svantaggiata rispetto alle monarchie atlantiche di Portogallo, Spagna, Inghilterra, Francia e alla Repubblica delle Province Unite (Paesi Bassi) nell'acquisizione di colonie americane. L'unico tentativo di acquisire colonie nel Sud America fu operato dal Granducato di Toscana sotto Ferdinando I de' Medici con la spedizione Thornton che, salpata dal porto di Livorno, esplorò le Guiane e il Brasile settentrionale: ma il tutto si concluse con un nulla di fatto per la sopravvenuta morte del Granduca nel 1609 e a causa del disinteresse del successore Cosimo II per il progetto coloniale americano. 

    Le Repubbliche Marinare di Pisa, Genova, Venezia possedevano "colonie" e fondachi nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero, ma dovevano stipulare di volta in volta accordi commerciali con l'Impero dei Romei, con l'Impero Ottomano, con il sultanato dei mamelucchi in Egitto e con i vari potentati islamici dell'Africa settentrionale. 

    • Ho scritto erroneamente Luigi VIII invece di Carlo VIII. Mi scuso coi lettori.

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  • 1 mese fa

    le repubbliche marinare ne avevano in giro per il mediterraneo

    • Donato1 mese faSegnala

      Io parlavo di colonie in America, scusa se non sono stato chiaro

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