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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCani · 3 mesi fa

Domanda per chi ha un cane?

Io fin da piccina ho desiderato un cane e a circa 10 anni l’ho avuto ma il giorno dopo l’ho dovuto restituire al proprietario poiché io fin da piccola viaggio tutti i giorni e a quel cagnolino era bastato un solo viaggio per stare malissimo e mi è dispiaciuto molto. Quindi i miei mi hanno inculcato che se si ha un cane bisogna stare sempre e solo col cane, che se dedichi anche solo 5 minuti a te stessa facendo sport o uscendo o andando in vacanza sei una egoista che se ne frega del cane ma intanto conosco gente che ha il cane ma comunque vive la propria vita e i loro cani stanno bene. Siccome mio padre tra 2 anni andrà in pensione e aveva l’idea di prendere un cane, il mio desiderio sarebbe realizzato, anche perché l’ho sempre voluto perché non ho mai avuto affetto ma giuro che non avrei utilizzato il cane solo per avere affetto e poi buttarlo via. Se voi avete cani mi dite che vita fate col vostro cane? Gli state sempre dietro senza dedicare tempo a voi oppure dedicate tempo a voi e allo stesso tempo al cane senza sentirvi degli egoisti?

3 risposte

Classificazione
  • nur
    Lv 6
    3 mesi fa
    Risposta preferita

    i tuoi sono ignoranti sull'argomento, i cani non sono animali fatti di cristallo che muoiono se i proprietari di assentano, questo ci hanno inculcato i cartoni animati, i film strappalacrime e l'animalismo ignorante di oggi. I cani, se equilibrati e cresciuti bene, possono stare qualche ora da soli, altrimenti sarebbero appannaggio solo delle casalinghe e dei pensionati, e dio ce ne scampi.

    Personalmente ritengo che chi lavora ed esce di casa alle 8 per rientrare alle 18 senza mai poter fare la pausa pranzo, non debba prendere un cane; così come le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano a tempo pieno e hanno figli che vanno a scuola, fanno corsi di vario tipo, sport etc e che quindi per buona parte della giornata hanno impegni (ai quali si aggiunge gestione della casa, commissioni etc). Ma una famiglia motivata che riesce a prendersi cura del cane collaborando (per quanto mi riguarda, il cane non è impegno di un solo membro della famiglia, ma di tutti e va cresciuto ed educato da tutti), allora il cane è un impegno fattibile: i turnisti, chi fa part time, chi lavora e ha un paio di d'ore di pausa tra mattina e pomeriggio, è tutta gente che il cane può averlo. Così come chi ha figli che ha cresciuto con senso di responsabilità , che hanno voglia di alzarsi presto la mattina, di seguire il cane nelle varie esigenze, di prendersi un impegno quotidiano anche minimo nonostante tutti gli altri nel corso della giornata,  insomma ragazzi e ragazzini a cui è stato insegnato che non sono giocattoli, che non servono solo come dispensacoccole , che non sono regali da trovare sotto l'albero e poi dimenticarsene dopo un mese.

    Io di cani ne ho 4 eppure un pochino viaggio, vado al cinema, esco con gli amici, sono animali equilibrati, che se sto via 6 giorni in vacanza, sanno stare con persone fidate senza combinare casini, che sanno aspettare in casa qualche ora se sono fuori a cena, sono animali psicologicamente sani che sono cresciuti indipendenti e sicuri di sè, non vivono alla mia ombra, non distruggono casa se non mi vedono qualche ora. Il cane dev'essere un valore aggiunto alla nostra vita, se diventa schiavitù c'è qualcosa di sbagliato, se il nostro rapporto con lui diventa morboso c'è qualcosa di sbagliato in noi, se il cane diventa un animale insicuro, pauroso, ansioso e nevrotico perchè non sta senza di noi per due ore, c'è qualcosa di sbagliato in lui, che abbia creato noi.

    Vedo sempre più spesso gente sbandierare ai 4 venti il loro rapporto morboso col cane, fieri di dire "sono anni che non vado via due giorni per il cane", persone che non escono più a cena, non vanno più al cinema o ad un concerto: io sta gente non la stimo, nè la ammiro, non vorrei mai ridurmi come loro, perchè hanno reso un'esperienza bellissima come quella di avere un cane, una sorta di schiavitù, si sono autoconvinti di essere un dio per il loro animale, qualcosa senza cui non può vivere cosa assolutamente falsa. Se saprai scegliere il cane adatto alle tue esigenze (tipo. non prendere un  cane da lavoro se non hai tempo da dedicargli facendolo lavorare) se saprai crescerlo come animale equilibrato e sicuro (mettendo in conto magari il farsi aiutare da un professionista), se hai un lavoro che ti permette di seguirlo qualche ora ogni giorno, se non hai problemi a prenderti un impegno che per 12-15 anni ti porterà a fare scelte sempre in base alla sua presenza nella tua vita, se hai la possibilità economica di tenerlo come si deve, allora non preoccuparti.

    Ah sono moltissimi i cani che soffrono di mal d'auto, dei mie 4 solo una non ne ha mai sofferto, ma anche quello è il più delle volte un problema che si risolve con pazienza e alcune attenzioni.

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Sarebbe assurdo se per avere un cane occorresse essere o nullafacenti o ereditieri o pensionati con tanto tempo a disposizione.

    Dato che gran parte della gente lavora e ha mille impegni quotidiani, chi mai allora potrebbe permetersi il lusso di avere un cane?

    È ovvio che le cose non stanno così, e che si può avere un cane e lo si può lasciare solo quando si hanno le normali incompenze quotidiane.

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  • Fil
    Lv 7
    3 mesi fa

    Ma che assurdità !  Il cane si rispetta, sia ama, si nutre e si cura e lo si  abitua a stare qualche ora da solo.....  (e non lo si riporta mai indietro, vietato pentirsi della decisione presa)

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