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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoGoverno · 2 mesi fa

Perché l'Italia dovrebbe essere una repubblica federale...riflessioni...?

Sono sempre stato dell'idea che il problema principale dell'Italia sia la sua cattiva amministrazione locale. Perchè...

Prendiamo le nazioni più grandi più vicine a noi: Francia e Germania.

Francia, modello centralista. Capitale: Parigi. Una delle città più importanti del mondo, centro politico, culturale, economico, finanziario, turistico della Francia. Parigi in Francia comanda su tutto: dalla Francia metropolitana fino a Tahiti, dall'altra parte del mondo. Poi viene tutto il resto: Lione, Marsiglia, Nizza etc. città molto meno importanti, che hanno ruoli molto marginali. Il modello centralista funziona in Francia in quanto Parigi svolge tutti i ruoli di una capitale di uno stato centralista. 

La Germania è diversa, Berlino è solo una capitale simbolica, è solo la sede del governo per gli accordi esteri, a Berlino l'unica cosa importate è la politica. Francoforte è la capitale finanziaria della Germania, Monaco centro culturale e la Ruhr importante nodo industriale. La Germania è una nazione federalista, in quanto più città svolgono ruoli diversi a differenza della Francia. Ora, l'Italia, con Roma capitale, centro della politica, Milano capitale della finanza, Torino città culturale e industriale, stato prettamente centralista...è più simile alla Francia o alla Germania? 

Aggiornamento:

Appunto per il grosso divario nord sud che il modello del federalismo è ancora più sensato. In Francia o in Grecia (economie diverse ma entrambi centralisti) il divario nord Francia/Grecia sud Francia/Grecia non esiste. Nel federalismo va avanti il più forte proprio perché è un modello di amministrazione molto meritocratico, con tutto il rispetto, il sud ha divorato per anni un sacco di soldi, è terra bruciata, non sono state costruite infrastrutture, non è stata creata un economia. 

Aggiornamento 2:

Gli errori non possono pagarli tutti, è la meritocrazia quella che manca, su tutti i punti di vista. L'interno Nord autonomo sarebbe ricco come le regioni più ricche della Germania. Milano diventerebbe simile a Londra, Parigi o Francoforte, è inutile negarlo. Non odio il sud ma vanno viste le cose come andrebbero viste, pure il più ignorante in materia direbbe che il federalismo è il modello più adatto all'Italia per via della sua diversità. 

7 risposte

Classificazione
  • Paolo
    Lv 7
    2 mesi fa

    PROBABILMENTE UNA REPUBBLICA FEDERALE RISOLVEREBBE TANTI DEI NOSTRI PROBLEMI, QUALI LE REGIONI DEL NORD ALL'AVANGUARDIA NELLA PRODUZIONE NAZIONALE E CONTINUAMENTE ZAVORRATE DALLE REGIONI DEL SUD DI ALTA CAPACITA' MA PREDA DI CONGREGHE MALAVITOSE CHE NE FRENANO LA CAPACITA' LAVORATIVA...................!!!!!!!!!!!!

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Il modello federalista in Italia non funzionerebbe per via del grosso divario nord/sud: avrebbe, da questo punto di vista anche senso, ma riflettiamoci un attimo: il federalismo consente alle singole regioni di tenere gran parte delle proprie tasse all'interno del territorio, decisioni commerciali ed economiche non spetterebbero più a Roma ma ai singoli dipartimenti. Cosa succede a questo punto? Le regioni più ricche (nord) diventeranno sempre più ricche, mentre per alle regioni più povere (sud) il federalismo gli darebbe il colpo di grazia: fallirebbero all'indomani in quanto non hanno abbastanza soldi per sviluppare economie e infrastrutture (cose che per altri motivi già avvengono) e la mafia divorerebbe ancora di più quei territori. In una nazione ci devono guadagnare tutti, il federalismo andava applicato ai tempi dell'unità, oggi per applicarlo bisogna rilanciare il sud in modo che abbia una sicurezza economica. 

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Sinceramente io preferirei fosse una repubblica semi presidenziale. Il capo dello stato dovremmo essere noi a sceglierlo non che sia sempre ciò che vuole la sinistra dato che si ritrova sempre in parlamento datoche qualche stolto la vota. Quanto al federalismo penso sia un'ottima cosa dislocare le funzioni amministrative all'ente più vicino al cittadino ovvero comune e in via sussidiaria province città metropolitane regioni e stato. Gli enti locali vengono amministrati da coloro che ricevono più voti dai cittadini quindi chi è causa del suo mal pianga per sé stesso 

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  • Matteo
    Lv 7
    2 mesi fa

    Se volessimo rispettare le ragioni storiche, per l'Italia sarebbe preferibile un sistema federale. Fino a un secolo e mezzo fa esistevano tanti Stati a formare l'Italia, e tuttora l'Italia è fortemente differenziata.

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Se volessimo rispettare le ragioni storiche, per l'Italia sarebbe preferibile un sistema federale. Fino a un secolo e mezzo fa esistevano tanti Stati a formare l'Italia, e tuttora l'Italia è fortemente differenziata.

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  • 2 mesi fa

    Domanda che solleva una questione alquanto complessa.

    Tutti i punti tirati in causa sono interessanti, tuttavia va considerato un punto abbastanza "qualunquista" ma che purtroppo risulta autentico alla prova della realtà ovvero l'incompetenza generale delle classi dirigenti locali e nazionali nella penisola.

    Credo che con entrambi i sistemi (centralista o federalista) se in qualche modo non si riesce a risolvere (o quantomeno a tamponare) il problema dell'approccio della classe politica all'amministrazione, siano del tutto superflui... si cambia la cornice ma il problema di base rimane.

    Cercando di entrare più nello specifico della domanda, credo che partendo dal presupposto di base che un impostazione federalista porterebbe alcune "regioni virtuose" a "volare" e le regioni più economicamente deboli a crollare definitivamente sotto il peso dei loro problemi economici e sociali, sia necessario scartare l'ipotesi federalista (sintetizzando come ha scritto un utente anonimo "il federalismo avrebbero dovuto adottarlo ai tempi dell'Unità") e pensare ad una riforma del sistema centralista  con una pianificazione centrale ottimizzata nella burocrazia, nella velocità di reazione e soprattutto nella pianificazione a lungo termine. Personalmente io arriverei a rimuovere progressivamente anche alcune autonomie regionali e provinciali (soprattutto per semplificare l'applicazione di alcune norme che variano letteralmente da "campanile a campanile" in taluni casi) appoggiandosi sullo stato centrale (riformato) anche per l'interpretazione locale delle normative.

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  • 2 mesi fa

    Per fortuna siamo quelli che siamo, e possiamo nettamente migliorare.

    Il M5S, parce defunto, ha portato in Parlamento "oves et boves et universa pecora", ma in Parlamento abbiamo bisogno di laureati (5 anni, minimo 100/110) in Scienze di governo, che sappiano legiferare e prendere decisioni politiche. Cominciamo ad eliminare i partiti che non rispettano la Costituzione (come il Mò-vi-mento).

    Possiamo prendere da chi fa meglio di noi, ma non possiamo rinnegare la nostra natura.

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