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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 4 mesi fa

Se un anziano che vive da solo può di testa sua vendere la metà della sua casa solo a un figlio?

Un vedovo di 90 anni la metà casa e stata già intestata a tutti i figli cioè quelli della moglie e la sua di metà casa e stata fatta una vendita al oscuro di tutti e anche perché si e fatto trasportare dal figlio a darci tutto anche tutti i soldi che si era bloccato per quando avvera la morte .e del possesso della vendita della metà casa.e possibile fare tutto questo che c'è da premettere che l'anziano sia pure senza scuole e che nn ci sia con la testa sempre

4 risposte

Classificazione
  • Anna
    Lv 7
    4 mesi fa

    Una persona può fare quello che vuole dei suoi beni, anche regalarli tutti a un figlio e vendergli la propria casa. Però alla sua morte gli altri figli potranno chiedere l'annullamento della vendita e pretendere la propria parte delle donazioni fatte al fratello.

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  • Anonimo
    4 mesi fa

    un vedono può fare quello che vuole delle sue proprietà anche a 100 anni. è lui stesso che decide dei propri beni finchè è in vita. può venderli, donarli, distruggerli.

    solamente alla sua morte se un figlio crede di essere stato trattano in modo non equanime rispetto a gli altri familiari, può agire per vie legali e cominciare le liti per accaparrarsi solidi e beni. ma finchè il tipo è in vita non può fare nulla. ci sono delle leggi in merito. quando il tipo muore per legge agli eredi spetta un tot ciascuno di quello che è rimasto. 

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  • Luca
    Lv 6
    4 mesi fa

    1. Non c'entra nulla l'età, o il fatto di essere analfabeti o cose di questo genere.

    2. Per prima cosa occorre vedere a chi è intestata la casa (se solo a lui o anche ad altri), e poi ovviamente devono essere unità immobiliari distinte , anche se in teoria si può "vendere" anche la sola nuda propèrietà o parte di essa

    3. Ma il problema maggiore è accertarsi che sia  una VERA vendita , cioè una vendita che soddisfa TUTTI i requisiti : (1) a prezzo di mercato e non di favore; (2) il compratore deve avere dei fondi certi con cui pagare l'acquisto, e dimostrare da dove gli vengono; (3) non deve esserci entro un arco di tempo ragionevole un contemporaneo passaggio di soldi in senso inverso: ad esempio il nonno che regala i soldi alnipote e questo con quei soldi compera la casa. Se uno di questi tre requisiti non è soddisfatto, la vendita può essere impugnata, anche dall' Agenzia delle Entrate, e sono guai MOLTO GROSSI per chi vende, per chi compera, e per il notaio che ha fattol'atto. 

    4. Il problema delle finte vendite infatti è che di solito sono fatte per aggirare, o credere di poter aggirare, le divisioni ereditarie. Per capire se questo è il caso, occorrono più dati e comunque che ti spieghi meglio. La legge (codice civile, diritto di famiglia, etc) stabilisce delle quote ben precise che DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ANDARE a certe persone in base al grado di parentela ed al loro numero, e non possono essere aggirate, a meno che le persone facciano dal notaio un atto ( da depositare in conservatoria) in cui rinunciano IN TOTO alla loro quota di eredità. In toto significa che l'eredità o la si accetta tutta, o per nulla, non esiste che si possa fare: questo pezzo lo prendo, quello non mi interessa e non lo voglio.

    5. Se invece è una VERA vendita, e il venditore non è interdetto , allora fino a che è in vita può fare quello che vuole dei suoi beni, sia immobili (case) sia mobili (soldi e quant'altro). Ma, come dicevo, se il compratore è nulla tenente, non ha lavoro, etc, è pressocché impossibile che l'atto di compravendita possa essere accettato dall' Agenzia delle Entrate. 

    6. per completezza, se invece di una vendita (vera o fasulla) il nonno decidesse per una donazione, gli eredi legittimi e legittimari che si sentissero lesi nei loro interessi, , DOPO LA SUA MORTE, possono impugnarla con adeguate ed apposite procedure giudiziarie .

    7. ovviamente questo vale anche per i beni mobili, ad esempio i soldi, ma mentre una casa si può sempre richiederla indietro, i soldi potrebbero essere anche stati già tutti spesi .......

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  • Ya
    Lv 7
    4 mesi fa

    credo proprio di sì, uno può decidere per se stesso anche se è molto anziano o non è andato a scuola

    • Luca
      Lv 6
      4 mesi faSegnala

      DIpende ..... se decidere per se stesso significa vendere, ok, con i distinguo fatti sopra. Se invece significa fare testamento, allora no : ci sono delle leggi ben precise da rispettare in queste cose, cioè il codice civile ed il diritto di famiglia. 

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