Sei per "i vecchi"....o "per i nuovi" 😐🙄?

Musicalmente parlando.

Preferisci le 'vecchie glorie'....oppure 'largo ai giovani "?

Sempre riferita a Sanremo.

Io ho preferito la grinta di Rita Pavone e Piero Pelu' a Giordana e Alberto, o Gabbani e I Pinguini tattici nucleari.

14 risposte

Classificazione
  • 5 mesi fa
    Risposta preferita

    Io non la metterei in termini di vecchi e di nuovi, ma di bello e di brutto. È qualunquismo dire che al giorno d'oggi la musica è brutta, mentre prima era bella o viceversa. Io ascolto musica vecchia e nuova e se sento una canzone che mi piace la riascolto. Non sono un ultras della musica, non tifo per nessuno. Quindi, se domani Achille Lauro fa uscire una nuova canzone che mi piace, io non la rinnegherei mai solo perché l'ha fatta Lauro piuttosto che qualcun altro.

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  • 5 mesi fa

    Questo è uno dei grandi misteri.

    Mia mamma nasce quando ci sono  Bill Haley, Chuk Berry,   Jerry Lee lewis, poi arriva  a Jimi Hendrix, Beatles, Rolling Stones, poi Deep Purple, Led Zeppelin.

    Ha la fortuna immensa di veder nascere il rock'n roll, poi si sviluppano hardrock, heavy metal, ma comunque sempre con musicisti straordinari.

    Io nasco con Hendrix, gli Stones, Iggy Pop... arrivo sui 20 anni...  sparisce tutto!

    Dopo questi grandi... il vuoto, più nessuno nel mondo.

    Madonna mi piace, è una showgirl straordinaria, ma musicalmente non esiste.

    Se restiamo in Italia... ci sono i cantautori politicizzati, che sono un po' come Ligabue, le canzoni sono tutte uguali, poi si fanno soldoni, pagano turnisti bravi ed esce qualche pezzo discreto.

    C'è la PFM, straordinari, il Banco, Ivan Graziani era in gamba, lo era Alberto Camerini, costretto daidiscografici a fare più il pagliaccio che il musicista; Battiato, con Alice,.... poi il nulla!

    Sfera... Fedez... Emma... Arisa.... ma di che cosa stiamo parlando?

    Ho visto i Van Halen in concerto nel 1985, poi David Lee Roth con Steve Vai nel 1986.

    Una cosa che non si può immaginare, i ragazzi che oggi hanno 16 anni non potranno mai capire quell' emozione.

    Ho visto un concerto dei Van Halen del 2015... volevo piangere.

    Non è rimasto niente di allora, per quanto facciano tutto il possibile.

    Un mio amico tedesco ha commentato: "Sembrano un gruppo di pensionati che fanno cover dei Van Halen".

    L'avrei ucciso per quel commento, ma purtroppo è vero.

    Un' era è finita ed è rimasto il nulla, un nulla che non sarà mai colmabile, perchè oggi è tutto nelle mani delle major, dirette da incompetenti, perchè anche allora comandavano le major, ma avevano gente che ne capiva di musica.

    Ascolto pezzi vecchi, integrati con sconosciuti del Nord Europa o dell' Est, che tecnicamente sono mediocri, ma la musica è buona, emozioni ne dà.

    Vai col Rock!

    https://www.youtube.com/watch?v=2xT-zz7YyEs

    Youtube thumbnail

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
  • 5 mesi fa

    In ogni contesto bisognerebbe guardare il contenuto: se un vecchio o un giovane propongono qualcosa di valido, non conta tanto il genere, l'età, il look. Certo, poi se hai studiato musica, apprezzi meglio l'impianto armonico, la melodia, gli arrangiamenti, mentre se non hai una grossa cultura, né musicale né letteraria, magari puoi apprezzare meglio artisti più immediati e che descrivono un mondo più vicino a quello che percepisci. Diciamo che se una Giordana Angi arriva a Sanremo con un pezzo "debole" di contenuti, può essere giovane o vecchia, ma non piacerà. Poi è chiaro che il Festival strizza l'occhio al mercato, quindi cerca di includere pure giovanissimi (che di solito ascoltano musica-spazzatura come il trap) o persone poco inclini a pezzi "difficili", ma forse il suo lato forte è proprio la sua ecumenicità, che lo rende accessibile a tutti. Io, personalmente, vuoi per la età avanzata, vuoi per aver ascoltato musica molto più strutturata e dai contenuti universali, preferisco la "vecchia guardia", gente che ha decenni di musica alle spalle, che è pienamente consapevole di cosa fa. Ma non disprezzo i nuovi contenuti, e trovo alcune innovazioni interessanti, a patto che non restino isolate e fini a se stesse.

    • Si, non ho nessuna cultura musicale 🤗

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  • 5 mesi fa

    Domanda che si pone dall'annozero e senza senso, motivo: o si è tra quelli che seguono la "moda" e non capiscono che non esiste la vecchiaia in musica e in arte, o - viceversa - si è tra i boomer conservatori (e loro un po' posso capirli) che ritengono che dopo i loro idoli ormai passati non ci sia più nulla di buono, semplicemente perché sono troppo pigri, disinformati o fuori dal giro che non sanno trovare nuova musica. E' scientificamente dimostrato che il cervello si lega indissolubilmente alla musica che accompagna la sua giovinezza e che quindi riterrà quest'ultima la migliore a priori.

    La risposta di Merani qui è un perfetto esempio, lui cita grandi artisti e con nostalgia che io condivido (pur essendo più giovane e non potendo aver vissuto molto di quelle esperienze in prima persona) si dispiace che il loro momento sia ormai finito, ma da qua a dire che la buona musica è finita ce ne passa, magari è meno nota al pubblico, più difficile da scovare (questo è relativo, abbiamo molti più strumenti di prima) ma il fatto che non ci sia più è un'illusione dovuta dalla pigrizia di doversi innovare e trovare cose nuove.

    Per chi rimane legato al rock (me compreso) in particolare il passaggio è difficile perché quest'ultimo sta attraversando un periodo di transizione un po' come fu per il Jazz, da principale genere ascoltato dalle masse e mainstream e portato dai grandi artisti a genere di nicchia. Ma chissà, le mode sono cicliche, magari tornerà in nuove forme alla ribalta, non si può prevedere.

    Su Sanremo sorvolo poiché... beh in questo caso mi attengo al "se non puoi parlare bene di qualcosa non dire niente".Dirò solo che è un evento che poco ha a che fare con l'arte e con la musica e molto con la facciata e la provinciale e stantia vuotezza di questo paese.

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  • 5 mesi fa

    Spero che dopo la febbre della letteratura e dell'arte ti venga pure quella della musica.

    Quando ti interesserai e 'studierai' un po' di cose sarà stimolante parlarne :)

    Riferito a Sanremo non m'accende proprio nulla (Cioé, non so proprio di cosa bisognerebbe parlare) :')

    • 🤗🤗🤗🤗
      Hai ragione non ho alcuna cultura musicale, però mi piace molto ascoltare musica🤗 Dovrò acculturarmi👍

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  • Jim
    Lv 6
    5 mesi fa

    Ti dirò, non ho seguito Sanremo, ma come ogni anno ho fatto il consueto giro su youtube per vedere le varie esibizioni e farmi un'idea sulle canzoni in gara. Il risultato è che ne sono rimasto piacevolmente colpito, ho percepito una varietà musicale che mancava da anni.

    Io sono dell'idea che ci sarebbe bisogno sia di vecchio che di nuovo. Mi sono piaciuti molto Levante e Gualazzi, che hanno introdotto nuove sonorità molto interessanti, mi è piaciuto il testo di Rancore e ho apprezzato da matti Morgan e Bugo con la loro inconsueta proposta, ma nello stesso tempo ho apprezzato la classicità di Urso, la canzone d'autore di Jannacci e la canzonetta (nel termine più positivo del termine) di Gabbani. 

    Purtroppo c'è in giro una triste chiusura mentale, sia da parte dei vecchi che dei giovani. I vecchi smontano a prescindere le nuove leve, e i giovani si rifiutano categoricamente di ascoltare qualcosa che non sia più vecchio dell'anno scorso. Questo è davvero triste, perché se solo aprissimo i nostri orizzonti scopriremmo tante belle cose, e allora si potrebbe apprezzare un po' tutto. 

    Io sul mio telefono ho quasi 4.000 canzoni, e vado da Claudio Villa a Tupac, da Strauss e Mozart a Lana Del Rey, da Perry Como e Frank Sinatra ai Jethro Tull e gli AC/DC, da Johnny Cash a Fred Buscaglione, da Nilla Pizzi a Eminem. Sono piuttosto orgoglioso di questo, perché variare per me è assolutamente necessario oltreché fondamentale. Mi intenerisce chi si rinchiude in un unico genere e periodo disprezzando a prescindere tutto il resto, anche perché spesso e volentieri ciò si basa solo ed unicamente su dei pregiudizi. Se i testi di Paoli o di Endrigo mi emozionano e mi spingono a riflettere, non è detto che anche un testo di Ultimo non riesca a farlo. 

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  • 5 mesi fa

    Preferisco la musica bella e a Sanremo non c'è musica, figuriamoci quella bella

  • 5 mesi fa

    Per quanto riguarda San Remo non mi interessano ne i vecchi ne i giovani, per quanto riguarda invece il mondo di musica che c'è al di fuori, anche nella nicchia e nell'underground, mi piacciono sia vecchi che giovani (e per giovani non intendo certo i trappers che scimmiottano sfera ebbasta, ci sono pure giovani che suonano il jazz nell'underground).

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  • Serena
    Lv 7
    5 mesi fa

    Preferisco i vecchi cantautori. Vuoi mettere un Fabrizio De André, un Battisti, un Dalla con i cantanti di Sanremo? 😺

  • io non ho sentito neanche un brano a parte questo dove Bugo se ne andato (che poi non è neanche la canzone originale).

    https://www.youtube.com/watch?v=P6T3xM4_u6I

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