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Chiara ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 mesi fa

quali erano i caratteri fondamentali dello stalinismo?perfavore grazie mille?

3 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa

    Più o meno l'andazzo era questo...

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  • 2 mesi fa

    I caratteri fondamentali dello stalinismo erano: il culto martellante, capillare, onnipresente della personalità del Vozhd (Capo), cioè di Stalin; il controllo del dissenso attraverso l'NKVD, la polizia segreta, e le delazioni di spie e informatori; la propaganda condotta a mezzo stampa, coi cinegiornali, le gigantografie, i discorsi radiotrasmessi, le adunate e le parate nella Piazza Rossa; le deportazioni in Siberia dei dissidenti politici, nei famigerati GuLag lungo il Circolo Polare Artico; le fucilazioni e le torture degli avversari politici presso il famigerato palazzo della Lubjanka e altrove; i processi-farsa; una mobilitazione permanente della società e dell'economia sovietica (piani quinquennali) basata sul fanatismo ideologico, sul mito dell'edificazione del "paradiso dei lavoratori" e del socialismo reale, sulla demonizzazione dei nemici del popolo, veri o presunti.

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  • Anna
    Lv 7
    1 mese fa

    Una caratteristica fondamentale era la paranoia di Stalin, che lo spingeva a usare tutti gli strumenti possibili per affermare il suo potere e tenerlo saldamente. 

    In altri regimi totalitari rischiavano la galera o la morte i dissidenti, con Stalin la rischiavano anche i suoi collaboratori fedeli, se lui temeva che diventassero troppo importanti. 

    Tutti gli altri, anche quelli nelle posizioni più umili, venivano mantenuti sempre in condizioni di paura facendoli sentire non adeguati alle aspettative del Partito. Prendiamo per esempio i famosi piani quinquennali per l'economia: Stalin chiedeva ai suoi esperti di valutare quale produzione ci si poteva aspettare dalle industrie, dall'agricoltura e dalle miniere, poi quando aveva le cifre in mano le aumentava, sapendo bene che nessuno sarebbe riuscito a raggiungere quegli obiettivi. In questo modo tutti, dai direttori delle fabbriche agli operai, risultavano "colpevoli di non non aver fatto il loro dovere" e cercavano di nasconderlo, Stalin faceva finta di non saperlo, ma quando voleva colpire qualcuno aveva gioco facile, "smascherando" le sue magagne.

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