sartori ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 6 giorni fa

Come reagiresti se scoprissi di avere un fratello o una sorella che non conoscevi?

Cresciuto/a al di fuori della famiglia dove sei vissuto/a? Cosa saresti disposto/a a fare qualora ne avesse bisogno?

20 risposte

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  • Anonimo
    4 giorni fa

    L'accetterei e l'accoglierei.

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  • 6 giorni fa

    Aiuto gente sconosciuta... vuoi che non aiuti proprio il/là mio/mia fratello/sorella? Sangue del mio sangue e cose così?

    Certo che potendo li aiuterei come posso 🙂

  • Anonimo
    6 giorni fa

    Stupore ovviamente.

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  • 2 giorni fa

    Dato che i trattamenti parziali son qualcosa che detesto, dato che di questioni ereditarie non voglio sentir lontanamente parlare per quanto mi nauseano, dato che gli abbandoni - sapere che questa persona lo ha subito, dal sangue del mio sangue - mi stringono il cuore, gli aprirei senza indugio le porte di casa. 

    Poi se per sollazzo volete vagliare ipotesi quali: "ah, quindi vuoi farci credere che lo accoglieresti pure fosse un assassino? anche se fosse un barbone? e blablabla", nun ce provate. Vi avverto, girate al largo. 

    Casa mia è sempre stata un porto di mare per parenti alla lontanissima - tipo cugini di terzo grado i cui nonni erano emigrati in Guatemala anni e anni fa - ospitati per mesi senza nemmeno sapere prima che faccia avessero, e con i quali si era creato un bel rapporto fraterno. Sono ben felice di essere cresciuta dove sono cresciuta e di coltivare i valori che mi sono stati insegnati con l'esempio. Quindi, avessi un fratello/sorella lo accoglierei senza nemmeno pensarci, se è rimasto nell'ombra avrà già sofferto abbastanza. Avrà forse bisogno di attenzione, di riparo, di un tetto sopra la testa o semplice vicinanza. 

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  • 3 giorni fa

    È "quasi" successo...Negli ultimi tempi di vita di mio padre mi confessò (sono unica femmina e due maschi, ci sarà un motivo?) che forse aveva avuto un altro figlio da una relazione con una "amica" di mia madre, a sua volta sposata con prole, e che io conoscevo bene. Ovvio che gli altri membri della mia famiglia non ne fossero stati informati. Dopo lo shock iniziale ho voluto incontrare questo pseudo fratello anche perché ci conoscevamo dal momento che le nostre famiglie si frequentavano (Sic!) e da piccoli giocavamo insieme. Insomma, anche a lui erano arrivate alle orecchie alcune cose del passato...morale sapete qual'è stata? Fatto esame DNA risultato non siamo fratelli. Lui ha un altro padre che non è il mio. Se il risultato fosse stato diverso, lo avrei accolto serenamente.

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  • 3 giorni fa

    ci mancherebbe solo questa. Ne ho troppi di parenti, che sopporto mal volentieri

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  • DNA
    Lv 7
    6 giorni fa

    Mi bastano già i due cacakazzi che ho!

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  • 6 giorni fa

    Non farei niente

    Sarei solo curioso di vedere come è fatta  

    Come puoi sentire qualcosa x una sconosciuta che non hai mai visto e dopo 35 anni si fa viva xche gli serve aiuto?

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  • 6 giorni fa

    per prima cosa cercherei di conoscerlo e poi in caso di bisogno se potessi lo aiuterei.

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  • Anonimo
    1 giorno fa

    Penso che in me emergerebbero sentimenti contrastanti riguardo il genitore che ha avuto il figlio fuori dalla famiglia. Penso che mi arrabbierei per il tradimento verso l'altro genitore, perché non me l'ha detto e per il modo in cui si e comportato nei  confronti dell'altro figlio qualora non se ne sia preso la responsabilità nemmeno economicamente. Io su quel fratello non avrei nulla da dire perché la colpa non è di certo sua.

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