Crispo
Lv 6
Crispo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 6 giorni fa

Chi ci ha insegnato a sorridere anche quando abbiamo la morte dentro ?

Che brutta, beffarda invenzione, no? 

29 risposte

Classificazione
  • 6 giorni fa
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    E' genetica, Crispy.

    E' biologia e morfologia e anatomia e un sacco di altre cose fisiologiche, più o meno naturali, più o meno indotte.

    La storiella dei muscoli facciali implicati nel 'sorriso' o nel 'broncio', per quanto semplicistica, è alquanto esemplificativa: occorre l'interazione di ben settantadue muscoli per esprimere la 'tristezza' e appena dodici per sorridere.

    Da ciò ne potresti facilmente desumere che la mestizia è una faccenda impegnativa, assai poco 'naturale', e che ridere è decisamente più facile e naturale.

    Non è qualcosa che ci è stato 'insegnato', è una sorta di superpotere congenito.

    E non sorprende nemmeno il fatto che gran parte del peso della mestizia resti inespresso, 'morto dentro', perché siamo fondamentalmente pigri, vigliacchi e vanitosi, ci costa fatica 'piangere' (caspita, settantadue muscoli è tanta roba) ed è infinitamente più seducente ed estetico 'dare a intendere che sia male interiore'.

    Ok, vado a svuotare la lettiera e nel mentre appiccio sei o sette muscoli ghigneschi.

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    • Allegrondo
      Lv 7
      3 giorni faSegnala

      immune al dolore, guardando a quello che c'era di buono (c'è sempre qualcosa di buono) senza incartarsi sui vuoti. Insomma, è semplice, a 12 muscoli equivalgono quasi 12 righe :')

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  • Anonimo
    3 giorni fa

    Ma parla per te. Dopo un po' che stiri sorrisi forzati, risate isteriche e fingi allegria per non appesantire e far preoccupare i tuoi cari col càzzo che ti viene spontaneo, ti rompi le balle. Mi riesce molto più spontaneo non muovere alcun muscolo, se non tenere il mio naturale broncio.

    Se non è così e sono solo io oh, sarò difettosa geneticamente, càzzo ne so. So solo che la cosa più innaturale e controproducente è proprio quella di fingere emozioni che non si provano.

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  • 4 giorni fa

    Al massimo io cerco di non piangere, ma a sorridere non ci riesco

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  • Anonimo
    5 giorni fa

    A volte è un sorriso amaro.

    Altre volte è l'educazione che ci è stata impartita, all'insegna dell'occultamento delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti più profondi. In questo caso non dura, e se veramente hai la morte dentro tradirai la sua presenza lasciandoti scivolare via il sorriso, oppure, facendoti guardare negli occhi.

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  • asso
    Lv 7
    5 giorni fa

    Ti lascio il mio illustre parere: chi sorride, nonostante la morte dentro, muore due volte. É un bimorto perché quando i maestri che insegnano a sorridere andranno via, egli si sentirà ancora più solo con l’eco di un sorriso che non gli appartiene. Il fatto è un altro, non bisogna imparare a sorridere (che è solo una conseguenza), piuttosto bisogna pensare diversamente ad un problema. Guardarlo da tutti i punti di vista e trovare quello che sembra strapparci perfino un sorriso. Sembro il motivatore di uno sfîgatissimo corso che t’insegna a vivere sani&belli! Bah, io se dovessi augurarmi una buona amicizia, non chiederei che mi faccia sorridere per alleviarmi da tormentate pene, ma che mi insegni a vedere microscopicamente pene al cui cospetto io resto gigante.

    Ahahahah chi trova un doppio senso     è già sulla buona strada 😅

  • 5 giorni fa

    Avere la morte dentro è diverso da essere tristi, addolorati, sofferenti.

    Chi ha la morte dentro è dimora della morte ("peggiore della morte stessa è la sua dimora"), vive l'Inferno in terra. E di insegnamenti, buoni propositi, questioni di opportunità non sa che farsene, neppure li considera.

    Sono una che sorride quasi sempre. Ho sorriso anche quando stavo malissimo. Per non affliggere gli altri col mio dolore, e anche per incoraggiare me stessa. Accenni un sorriso e un po' ci credi. Nessuna finzione, è un modo dolce di alleviare la fatica nostra e degli altri.

    Ma avere la morte dentro è un'altra cosa. E' non avere nemmeno la forza di alzarsi dal letto, non vedere niente altro che oscurità.

    Chi ha veramente la morte dentro (al di là delle esperienze subite) non sa sorridere, non ci prova, non si pone il problema. E' un tronco secco che non aspetta altro che di morire definitivamente.

    E non parliamo, facendo una scala del dolore, del male che ognuno di noi affronta in maniera diversa. Ci sono donne che sono sopravvissute alla perdita di un figlio; e c'è una mamma (che mi ha straziato il cuore, vista su Rai tre mercoledì sera) ora anziana, che dalla scomparsa del suo bambino, quando lei aveva trentatré anni, non è più uscita di casa.

    La perdita è la stessa. E' solo che in alcune persone la morte non mette casa, in altre sì. 

    E queste persone vivono anche una grande solitudine, perché il sorriso è impossibile, la lacrime cadono da sole, anche quando non vorresti né dovresti, e si preferisce non farsi vedere da nessuno in quello stato. 

  • Anonimo
    6 giorni fa

    Sorridere aiuta a piacere agli altri, se fai vedere che sei triste hai difficoltà a relazionarti e questo non può che aumentare la tua depressione

    Allegrondo dalle mie parti è così, se sei triste e silenzioso ti chiamano "depresso" e ti sfottono

    • Allegrondo
      Lv 7
      6 giorni faSegnala

      Ma certo, infatti i belli e 'tenebrosi' sono storicamente i più schifati.

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  • Sally
    Lv 7
    3 giorni fa

    non credo sia una invenzione beffarda o brutta che sia, e'' semplicemente la reazione ad un dolore,  chi non ne mai provato uno piccolo o grande? ma la morte nel cuore e' altro, non parlo per me che fortunatamente non  ho mai provato , ma credo che sia tremendo, sentirsi improvvisamente solo davanti a tanto dolore inaspettato, vedere tutto nero, non sapere cosa fare , vedersi un capovolgimento totale della propria vita, prima magari allegra spensierata anche per gli anni   presa dalla gioia di vivere,  non deve essere facile e sopratutto il sorridere vero o falso che sia deve essere difficile anche il solo pensarlo

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  • 5 giorni fa

    Imparando a conviverci e qualsiasi cosa, anche l'incontro con una persona che non si conosce può risultare positiva e far sorridere, e pensa che spesso si diventa talmente bravi nel mascherarla che se un giorno decidi di parlarne sinceramente, neppure ti credono . :D

    • Crispo
      Lv 6
      4 giorni faSegnala

      Eh :)

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  • 6 giorni fa

    Cosa si guadagna non sorridendo se non peggiorare le cose? 

    • Crispo
      Lv 6
      6 giorni faSegnala

      Sì è vero 

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