promotion image of download ymail app
Promoted

Perché è più importante apparire che vivere il momento? ?

Ha senso la logica 'se non lo condividi allora non è reale'? 

1 risposta

Classificazione
  • 3 mesi fa
    Risposta preferita

    Io analizzerei la questione da due punti di vista differenti. 

    Senza alcun dubbio, il cervello della maggior parte degli adolescenti (ma non solo) funziona secondo un unico meccanismo: apparire. 

    Apparire belli su instagram, fare delle storie, e sentire la soddisfazione personale invadere il tuo animo quando poggi il dito sul tasto "condividere", ma in realtà, dovresti cliccare sul tasto "manifestare". 

    Manifestare. Stai manifestando quell' intimità che non esiste più. Perché non esiste più il concetto di "intimità". 

    Manifestiamo i nostri sorrisi, la nostra gioia, felicità: felicità che nella maggior parte dei casi è solo una messa in scena, una finta. Stiamo solo allestendo questo teatrino per dare corda al nostro ego, pensando che tutte quelle persone che vedranno la nostra storia saranno invidiosi di noi, invidiosi della nostra felicità, che poi è anche finta. 

    È un meccanismo di egoismo, odio e egocentrismo, che si ripete in un ciclo continuo, celandosi dietro un like, un "visualizzato". 

    Come possiamo pronunciare la parola intimità, quando l'abbiamo sbriciolata tra le nostre dita continuando ad alimentare questo malato meccanismo? 

    Ed è qui che arriviamo all'essere, vivere al momento. 

    E tutto d'un tratto la parola "intimità" prende di nuovo forma, sfumatura e significato. 

    Se viviamo al momento, il meccanismo si arresta. 

    Perché dovremmo fingere una felicità non nostra, se non dobbiamo apparire? Non avrebbe senso. 

    Si è se stessi, pur quanto egoisti ed egocentrici nella natura dei fatti, ma non facciamo assaporare agli altri le briciole della felicità che simuliamo, di cui poi siamo vittime. 

    Se viviamo al momento, la felicità ci apparterrà e sarà una cosa che noi potremmo, ecco in questo caso sì, CONDIVIDERE con le persone a noi care, a cui non vogliamo far saggiare i contorni della nostra cattiveria. 

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.