promotion image of download ymail app
Promoted

Giuditta e Oloferne..... ha ispirato tanti artisti 🤗?

Chissa' perché.

Solo al museo nazionale al palazzo Barberini ne ho visti due, uno del Caravaggio e l'altro, non ricordo l'autore (le immagini non sono proprio nitide) ma ho scoperto che anche altri artisti hanno ritratto la loro storia. 

Eppure, sembra che non abbia un vero riscontro storico accertato. 

Comunque, il dipinto di  Caravaggio ha quel 'qualcosa in più'. Mi ha colpito l'occhio morente di Oloferne. 

Attachment image

8 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Ho una particolare predilezione per la Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi. Ne amo tutta la pittura, che riesce a condensare in modo mirabile tutta la forza di una donna che combatte per fare giustizia di sé stessa, in un mondo di uomini in cui la sopraffazione regna sovrana. Ma a tale proposito mi piace ricordare anche un'altra grande pittrice, ahimè poco conosciuta: Elisabetta Sirani, facente parte anch'essa a pieno titolo del Barocco seicentesco. La sua "Timoclea che uccide il comandante trace" è sempre nel Museo di Capodimonte a Napoli, e merita una visita. Bellissimo museo, come già detto, che andrebbe fatto conoscere molto ma molto meglio.

    Attachment image
  • 2 mesi fa

    Agli Uffizi (e in copia a Capodimonte, splendido museo spesso dimenticato) c'è "Giuditta che decapita Oloferne" di Artemisia Gentileschi, sempre di scuola caravaggesca. Dal punto di vista pittorico preferisco quello di Caravaggio - anche soltanto il volto di Giuditta con gli occhi iniettati di nero non ha prezzo -, ma in quello di Artemisia c'è ben altro. Vittima di stupro e tortura, nei suoi dipinti le protagoniste sono donne, con le loro crude umiliazioni, i soprusi subiti e la loro emancipazione. Nel dipinto c'è il riscatto di una donna oltraggiata, quella che vedi inerme in "Susanna e i vecchioni" è qui all'azione intenta a rendere giustizia. 

    E' tutto talmente attuale e ripugnante.

    Attachment image
  • 2 mesi fa

    Dipende molto dalla dottrina della chiesa e dalla Politica e come nella maggior parte delle opere pittoriche dal medioevo in poi l'argomento è didattico. 

    Il libro di Giuditta  parla di una donna che combatte per difendere la sua patria e la sua fede, Le opere a tema sono dei più diversi autori , se non sbaglio c'è anche un Mantegna

    C'è un avvenimento storico poco considerato ma che influenzerà tutto il periodo : la Caduta di Costantinopoli 1453.  La minaccia araba in qualche modo deve essere contrastata e come propaganda quale figura migliore di Giuditta

  • Serena
    Lv 7
    2 mesi fa

    Anche a me è piaciuta Artemisia Gentileschi, una delle poche donne pittrici dell'epoca 😺

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Paolo
    Lv 7
    2 mesi fa

    CARAVAGGIO.........LO VIDI A MALTA, IL SAN GIOVANNI DECOLLATO.....!!!!!!!!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 2 mesi fa

    La forza, la grinta, il movimento che ha l' interpretazione di Artemisia Gentileschi non traspare neppure nell'opera di Caravaggio

  • Sal
    Lv 4
    2 mesi fa

    Il secondo dipinto è di Francesco Furini, entrambe molto belle come opere ma lo stile ed il genio di Caravaggio prevalgono , la sua opera riesce a trasmettere come potrebbe fare una fotografia la crudezza della scena rappresentata , si possono percepire i sentimenti che pervadono i personaggi , il dolore e lo stupore di Oloferne e la forza e la decisione di Giuditta nel decapitarlo.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 2 mesi fa

    Agli Uffizi (e in copia a Capodimonte, splendido museo spesso dimenticato) c'è "Giuditta che decapita Oloferne" di Artemisia Gentileschi, sempre di scuola caravaggesca. Dal punto di vista pittorico preferisco quello di Caravaggio - anche soltanto il volto di Giuditta con gli occhi iniettati di nero non ha prezzo -, ma in quello di Artemisia c'è ben altro. Vittima di stupro e tortura, nei suoi dipinti le protagoniste sono donne, con le loro crude umiliazioni, i soprusi subiti e la loro emancipazione. Nel dipinto c'è il riscatto di una donna oltraggiata, quella che vedi inerme in "Susanna e i vecchioni" è qui all'azione intenta a rendere giustizia. 

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.