Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 mese fa

Esercizio lavoro elettrostatico.?

Due cariche positive Q  e due cariche negative -Q, uguali in modulo, sono poste ai vertici di un quadrato di lato a=14 cm . L'energia elettrostatica del sistema è pari a U=3.6x10^-5 J. Una carica q viene spostata dal punto A(a/2,0) al punto B(0,a/2) compiendo un lavoro L=2.8x10^-7J contro le forze del campo. Calcolare i valori delle cariche Q e q.

Aggiornamento:

Non ho i risultati.

Aggiornamento 2:

Q=2x10^-8C  e q=10^-10C

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3 risposte

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Paola, comprendo che sei nel pieno di un compito in classe ma se tu fossi piu' genitle pubblicheresti i risultati del problema.

    Sei tanto gentile da aggiornare la domanda con il risultato ?

  • Anonimo
    3 sett fa

    Questa domanda del calabrese 41 bis pluripregiudicato amico di Adriano Pezzano e Enrico Casamonica, socio dei Piromalli, Planezio Pietro (polly) (reato penale cp 640 truffa e frode informatica attività fraudolenta di IBM Italia Verizon commissionata a Planezio Pietro, dipendente Oath Yahoo) ha una lunga storia... dovuta alla mania di Planezio Pietro di rendere i suoi quesiti fake di una complessità insormontabile, omettendo i dati essenziali per poter rispondere (in modo tale da essere l'unico in grado di "risolvere"  con i suoi multiaccount). Quando Planezio Pietro di Gioia Tauro mostra i muscoli la strage è compiuta!!!

    Ieri mattina il multiaccount di Planezio Pietro (la bimbetta Paola...riccioli d'oro e nastrino rosso... di 14 anni... che puo' usare liberamente lo smartphone nei compiti in classe... per Universitari... quando a scuola i cellulari devono essere posati sul banco, visibili E SPENTI !!!). Sono i personaggi fake preferiti dal suddetto squilibrato... che ha postato questa domanda irrisolvibile, priva dei risultati richiesti, priva dei dati essenziali.

    Dopo la richiesta dei valori di soluzione di un utente anonimo, circa 35 minuti dopo, sono apparsi i valori di carica del quesito (proposto inizialmente senza risultato e senza i dati essenziali per risolverlo).

    Verso le 13:30 di ieri, il nostro Planezio ha risposto con un account anonimo (buttando dentro la sua risposta tonnellate di procedure elettrologiche IN circa 120 righe di formule inventate, come da suo stile ed arte, dal nulla).

    La risposta inizialmente bannata (dai detrattori) venne poi ripristinata.

    Curiosamente venne rimossa verso le 15.

    Alcune ore piu' tardi un procedimento simile, ma piu' sintetico, venne ricopiato da @mg (bannata e poi ripristinata da Planezio).

    Quali sono le motivazioni dell'infondatezza matematica ed elettrologica del procedimento inventato ex novo (stile Yaya = Planezio) ?

    1) Il valore di energia potenziale U del campo elettrico non restituisce nè la natura elettrostatica delle cariche e nemmeno il valore unitario delle cariche che lo generano.

    Tali cariche possono avere un valore di carica elettrica nominale (e massa) differente (elettroni, protoni, ioni, piccole masse puntiformi elettricamente cariche, ioni, etc...). Consegue che il valore di carica o di piu' cariche, derivato dall'energia potenziale del campo elettrico, non permetta di discernere i singoli valori delle singole cariche (salvo l'includere piu' valori di potenziale tra cariche e/o frazionando il valore totale di carica Q nel numero di singole cariche del sistema).

    Planezio ha copiato e storpiato i contenuti di un problema simile a questo

    https://www.matematicamente.it/forum/viewtopic.php...

    dove si evince che l'energia elettrostatica (tra due o più cariche) equivale alla relazione:

    U1 = Q^2 /4πε0 r

    U1 è il lavoro necessario per disporre le 4 cariche ai vertici del quadrato, pari ad una distanza reciproca di 0,28 m

    Ora U1, nel problema della bimbetta Paola (85 anni !!!), rappresenta l'energia potenziale elettrostatica totale del sistema di 4 cariche.

    U2 non corrisponde al valore di energia elettrostatica del campo elettrico trattandosi del lavoro di una forza indipendente ed esterna ad esso (la forza elettrica di cui l'energia U1 utilizzata per distribuire le 4 cariche che lo compongono).

    Pertanto, il lavoro necessario per spostare di 0,14 metri (r= 0,14 m) una carica ...  non permette di discriminare i valori di Q+ e q- di una delle due coppie... salvo il considerarle tutte eguali con identio valore carica Q -q di segno opposto.

    U2 = 2.8x10^-7J non è un dato di energia elettrostatica correlato al campo elettrico delle coppie Q+ q- e non puo' essere utilizzato per differenziare i valori di Q e q.

    Quindi Q^2 = U1*4πε0 r

    risolvendo Q:

    Q^2 = (3.6x10^-5 J*4*3,14*8,9*10^-12*0,28 m)^1/2 = 3,3567*10^-8 C

    Il valore Qtot deve essere diviso per il numero delle 4 cariche, ottenendo, per ciascuna carica,  ‭8,391*10^-9 C‬

    Spostare una delle 4 cariche di 0,14 metri non restituisce il valore unitario della singola carica:

    L = -(U2 -U1) = - ‭-0,00003572‬ J (@mg hai invertito U1 con U2 nel calcolo del lavoro svolto contro le forze di U1).

    q^2 = L*4πε0 r = -3,572*10^5 J*4*3,14*8,9*10^-12*0,14 m = 2,364*1'^-8 C

    Come ampiamente esposto, anche se si tentasse di calcolare il valore di -q (q2) sulla base dei dati forniti, tale valore indicherebbe solo l'energia di un lavoro resistente, necessaria per spostare una carica di 14 cm, ma non corrisponderebbe al valore unitario di tale carica ! (puntiforme quanto si vuole ma della quale non si conosce il tipo di particella, ovvero elettrone, protone, ioni, masse puntiformi elettricamente cariche).

    Ancora una volta il problema è stato devastato da un testo originario (quello del disegno allegato)

    @mg alias Planezio Pietro. Nelle tue formulette, come sempre avviene con questo calabrese con la seconda media come ultimo studio effettuato, si riscontrano essere prive di unità di misura e anche la derivazione delle equazioni è un ammasso di cifre prive di identificazione nel risultato finale (lo stile è identico a: ghepardo, sesquiossidodip, Yaya, oubaas, etc...).

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  • mg
    Lv 7
    1 mese fa

    U = 2 * K Q^2 /a - 2 * K Q^2 /a -  2 * K Q^2/(a * radice2)

    U = - 2 KQ^2 / (a * radice2) = 3,6 * 10^-5 J;

    Q^2 = 3,6 * 10^-5 * a * radice(2) / 2 K

    a = 0,14 m;

    Q = radice[3,6 * 10^-5 * 0,14 * 1,4142 /(2 *9 * 10^9)] = 2,0 * 10^-8 C;

    L = Ua - Ub.

    Ua = + K Qq /(a/2) - K Qq/(a/2)  - KQq/(a * radice(5)/2) + KQq/(a * radice(5)/2) =         = 0 J

    Ub = 2 * K Qq /(a/2) - 2 * KQq/(a * radice(5)/2);

    Ub = [K Q q  /a/2] * (2  - 2/radice5);

    L = Ua - Ub = 2,8 * 10^-7 J

    0 - [K Q q /a/2] * (2 - 2/radice5) = 2,8 * 10^-7;

    [K Q q /0,14/2] * 1,106 = 2,8 * 10^-7;

    [9 * 10^9 * 2,8 * 10^-8 * q  / 0,07 ] = 2,8 * 10^-7;

    3600 * q = 2,8 * 10^-7

    q = 7,8 * 10^-11 C

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